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Milano in scatola: la sfida dei traslochi urbani

  • Redazione MilanoFree.it

Una città offre tanti stimoli per chi ci vive: bar, ristoranti, musei, cinema, teatri, negozi. Pensate a una metropoli come Milano: ecco, annoiarsi sembra impossibile. Eppure c’è un momento, prima di arrivare a toccare con mano questi luoghi e attività, in cui tutta questa abbondanza può rivelarsi un ostacolo: quello del trasloco. Perché è proprio in quel frangente che il fremito di una grande città diventa meno entusiasmante, anche per chi da tempo desiderava andarci ad abitare. Traffico, ZTL e difficoltà di parcheggio sono alcune delle criticità urbane con cui bisogna interfacciarsi e perciò è necessario non farsi cogliere impreparati, organizzando dettagliatamente tutti gli step del trasloco, calcolando i possibili imprevisti che potrebbero presentarsi lungo il cammino, sia mentre si inscatolano oggetti e si spostano arredi che quando si è già in strada con tutto impacchettato nel furgone o nell’auto.22987 trasloco

Il trasloco fai-da-te in città: sfidante, ma non impossibile

Se avete deciso, oltre che lanciarvi in una nuova vita, di buttarvi in una nuova esperienza, il trasloco fai-da-te a Milano renderà sicuramente indimenticabile i primi istanti trascorsi in città, in tutti i sensi. Sarà una vera e propria sfida contro la città e il caos urbano, ma con una pianificazione accurata e qualche strategia ponderata il trasloco può diventare un processo gestibile. Intanto pianificare dovrà diventare la vostra parola preferita: scrivete una lista dettagliata di tutti i compiti che dovrete svolgere, così da avere sempre sott’occhio la situazione. Prima di cominciare l’impacchettamento, provate a vedere se ci sono oggetti, vestiti o pezzi d’arredo da scartare: soprattutto quando si va ad abitare in città è importante eliminare le cose che non servono più o non si usano, per liberarsi del superfluo. Spesso lo spazio abitativo nei contesti urbani è minore e va ottimizzato in tutti i modi. Così facendo, oltre a non riempire subito la nuova casa, ridurrete il volume complessivo del trasloco. Ricoprite gli oggetti più fragili o quelli a cui tenete di più con una carta da imballaggio, in modo che abbiano un ulteriore strato protettivo. In fase di movimentazione delle scatole infatti può capitare che qualcuna scappi di mano o che alcune vengano schiacciate, quindi prevenire è meglio che ritrovarsi a piangere su cocci rotti. Nel mentre cercate di noleggiare un furgone, preferibilmente non troppo grande, per spostarvi senza problemi nel traffico o tra le vie più strette di Milano. Prima di mettervi in viaggio informatevi bene sulle zone a traffico limitato (ZTL) o eventuali permessi per parcheggiare, entrambi è frequente che siano presenti o che siano necessari per sostare. Magari non serviranno, ma piuttosto che ritrovarsi con brutte sorprese è bene indagare in anticipo. Per gli spostamenti cercate di non fare tutto da soli: chiedete una mano ad amici o familiari che aiutino a velocizzare le operazioni. 

Con dei professionisti il trasloco si semplifica

Se invece non ve la sentite di affrontare uno stress così grande come il trasloco in città e volete liberarvi di tutte le ansie che questo comporta non vi resta che affidarvi a professionisti che di traslochi a Milano e in città se ne intendono. Le ditte specializzate sanno destreggiarsi senza problemi nella “giungla” urbana, conoscono i trucchetti del mestiere, come si suol dire, rendendo il processo più efficiente senza che dobbiate pensare a nulla. Conoscono la logistica urbana, legata alle zone a traffico limitato (ZTL) e parcheggi riservati, riuscendo ad accedere con più celerità ai permessi necessari, strappando prezzi favorevoli. Inoltre usano mezzi idonei a muoversi nel traffico e sanno guidarli agevolmente, facendolo tutti i giorni come lavoro, senza lasciarsi intimorire dagli altri veicoli, da incroci o passaggi stretti. Ciò significa tempo guadagnato sulle operazioni di trasloco che si può dedicare ad altre mansioni, alleggerendovi anche del carico mentale che un trasloco inevitabilmente porta con sé. Essendo abile al volante, il personale della ditta di traslochi riuscirà a padroneggiare anche mezzi di dimensioni importanti carichi di scatoloni nei contesti urbani. Tradotto, potranno trasportare un maggior quantitativo di oggetti, arredi e mobili, avendo a disposizione un grande veicolo, efficientando di molto il trasloco e senza provocare danni, nonostante le insidie che la città tenterà di metter loro davanti. Gli addetti sono infatti addestrati per muoversi in spazi ristretti, affrontare scalinate tortuose, prendere ascensori con tutto il carico di oggetti e arredi che stanno trasferendo, senza allo stesso tempo comprometterlo.

Traslocare d’inverno: gli ostacoli meteorologici

Insomma, affidarsi a professionista dei traslochi vi semplificherà non poco la vita, soprattutto se intendete traslocare d’inverno. Se già la città nasconde molteplici criticità, nel periodo più freddo ci sono altri aspetti che possono influenzare l’andamento del trasloco, su tutte le condizioni meteorologiche: il clima può diventare rigido e imprevedibile, tant’è che in molti non consigliano l’inverno come stagione per traslocare. Tuttavia i prezzi in questa fase dell’anno possono rivelarsi nettamente inferiori rispetto ad altri periodi e se sceglierete una ditta qualificata per il trasloco, fenomeni come ghiaccio, neve e pioggia non risulteranno un problema perché le ditte dispongono di tutti i mezzi adatti per affrontare qualunque situazione climatica. Al contrario, nella stagione invernale è altamente difficoltoso, e può diventare in certi casi pericoloso, il trasloco fai-da-te.

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