Skip to main content

San Valentino nel mondo: come si dice ti amo in 5 lingue

  • Redazione MilanoFree.it
tavola apparecchiata per San Valentino con candele e decorazioni
Un piatto per ogni Paese: il modo più goloso per dire "ti amo" in cinque lingue.

Quando si parla del 14 febbraio, i pareri sono contrastanti. La città si trasforma in un turbine di cuori e rosso passione, e sotto sotto anche i più cinici sperano di ricevere in regalo un impegno, un bacio, a volte anche solo un sorriso.

Milano il 14 febbraio

Il calendario, in questa data, porta la glicemia a valori altissimi: batticuore, pupille dilatate, euforia esagerata. Sintomi noti anche come "diabete da innamoramento" — tranquilli, l'effetto dura un giorno.

Milano si trasforma in una zuccherosa vetrina: cioccolata, rose e champagne toccano picchi di vendita che non hanno pari nel resto dell'anno, e i ristoratori propongono menù studiati per due, tortino a forma di cuore incluso. In una città che non dorme mai ogni cosa è realizzabile nel giorno degli innamorati: diamanti, fughe romantiche, petali sparsi ovunque, giornate in spa. Niente limiti alla creatività… e alla carta di credito.

L'idea: dirlo in tutte le lingue del mondo

Qual è però il vero significato di questo giorno? Ricordare alle persone che abbiamo vicine quanto ci teniamo. Dire "ti amo" in un modo speciale.

E se l'estratto conto non permette il ristorante stellato, ecco un'idea testata per dire "voglio amarti per tutti i San Valentino che verranno": preparare una cena in cui ogni portata arriva da un Paese diverso, e con essa un modo diverso di dirlo.

L'elemento essenziale è uno solo: che a cucinarla sia tu. Serve poco, giusto un po' di creatività.

Ti Amo · Je t'aime · Te amo · I love you · ผมรักคุณ

Ecco il menù, provato e realizzato per San Valentino: un piatto per ogni Paese che avete visitato — o in cui vorreste andare — servito comodamente a casa vostra.

  • Vino: rigorosamente italiano, per dire "Ti amo".
  • Antipasto: dalla Spagna, tortilla di patate, per sussurrare "Te amo".
  • Primo piatto: dalla Francia, città dell'amore per eccellenza, risotto fragole e champagne, per rivelare "Je t'aime".
  • Secondo piatto: dalla lontana Thailandia, polpettine al salmone e semi di papavero, per ricordare che "ผมรักคุณ".
  • Contorno: l'insalata Caesar, nata a Tijuana, per urlare "Te amo" con tutta la passione messicana.
  • Dessert: dall'America, brownies al cioccolato: il modo più dolce (e calorico) per dire "I love you".

Curiosità: l'insalata Caesar non è americana né deve il nome a Giulio Cesare. La inventò il cuoco italoamericano Cesare Cardini nel suo ristorante di Tijuana, in Messico.

L'atmosfera giusta

Non ci sono limiti all'inventiva, e sarà gradito tutto il repertorio d'occasione per rendere la cena un po' più speciale — più speciale di così? Assolutamente sì.

Spazio quindi a candele, profumo delicato nell'aria, tovaglia rossa e qualche cuore a guarnire i piatti. Il successo è garantito. E chissà che il partner non abbia pensato a condire il tutto con un po' di… peperoncino.

Leggi anche

  • Ultimo aggiornamento il .