Ristoranti dei calciatori a Milano: Botinero (Zanetti), Finger's, dove mangiano e dove trovarli

A Milano incontrare calciatori famosi è meno raro di quanto sembri: oltre ai ristoranti "da trattativa" ci sono anche locali di proprietà (o co-proprietà) di ex campioni, e indirizzi dove il passaparola del pallone ha creato una clientela affezionata tra giocatori, dirigenti e procuratori. Ecco la guida aggiornata: dove mangiano, quali locali gestiscono e dove non è raro incrociarli.
I ristoranti dei calciatori (oggi)
Botinero — Brera, Via San Marco 3
Il tempio della carne e museo privato del calcio a Milano. In sala spiccano scarpini e cimeli di campioni da tutto il mondo (Messi, Kakà, Shevchenko e ovviamente Zanetti). La proprietà fa capo a Javier Zanetti (storico capitano e attuale vicepresidente dell'Inter) e Esteban Cambiasso, che hanno aperto il locale nel 2012. Ampia scelta di tagli internazionali: Wagyu giapponese, australiano, argentino, Angus Aberdeen scozzese, Vacca Valenciana, e molto altro. Atmosfera elegante, sale private molto richieste nei giorni di partita, e d'estate un grande dehors per l'aperitivo in Brera.
- Cucina: carne argentina e internazionale, mediterranea, pesce selezionato
- Orari: pranzo tutti i giorni 12:00–14:30, cena dalle 19:00 a mezzanotte
- Prenotazioni: tel. 02 65560840
- Budget: medio-alto (€50-80 a persona)
El Gaucho by Javier Zanetti — Navigli, Via Carlo d'Adda 11
Ristorante argentino "di casa" per tanti ex e nuovi nerazzurri: asado, ojo de bife, empanadas e cocktail classici. Aperto 7 su 7, è un indirizzo dove non è insolito incrociare volti del calcio, specie nel post-gara.
- Cucina: argentina tradizionale, griglia
- Budget: medio (€35-55 a persona)
El Patio del Gaucho — zona San Siro (Sheraton Milan San Siro)
Seconda firma gastronomica di Zanetti: tagli alla griglia e carta vini ampia, comodo per chi è in zona stadio o per le cene della vigilia delle partite.
Finger's — Porta Romana, Via San Gerolamo Emiliani 2
Giapponese creativo di riferimento a Milano, progetto dello chef Roberto Okabe, a lungo con la co-proprietà di Clarence Seedorf. Omakase, crudi e roll signature: tra i tavoli non mancano volti noti di Serie A e ospiti internazionali in città. Esiste anche Finger's Garden in Via Keplero.
- Cucina: giapponese creativo, fusion, crudi
- Budget: alto (€60-100 a persona)
Ritrovi "da spogliatoio" (frequentati dai calciatori)
Giannino dal 1899 — Via Vittor Pisani
Locale storico milanese e salotto dove, da decenni, si intrecciano cene e affari di calcio. Cucina classica milanese, servizio formale, una sicurezza per tavolate di dirigenti e procuratori. Uno dei ristoranti dove è più probabile vedere facce note del mondo del pallone in giacca e cravatta.
Casa Milan Bistrot — Via Aldo Rossi (Portello)
Dentro la sede del Milan: più informale, perfetto per un pranzo pre o post visita al museo e allo store del club. Spesso "invadono" tifosi e addetti ai lavori. Comodo dalla M5 Lotto o M1 Lotto.
D'O — Via Magenta 18, Cornaredo
Il ristorante stellato dello chef Davide Oldani, a due passi dal centro sportivo di Appiano Gentile. Meta di giocatori dell'Inter dopo gli allenamenti. Cucina "pop" d'autore a prezzi accessibili per un ristorante stellato.
Altri indirizzi "calcio-friendly" dove capita di avvistare giocatori: ristoranti eleganti in centro, terrazze con vista o insegne di carne e pesce in zona San Siro e Brera. Come sempre, dipende dal periodo della stagione e dalla rosa del momento.
Ieri: locali storici dei calciatori (archivio)
- Ibiza (Corso Garibaldi) di Billy Costacurta e Sebastiano Rossi: locale simbolo dei primi 2000, oggi non più attivo
- 3 Jolie (Via Fratelli Induno) legato a Christian Abbiati e Gennaro Gattuso: insegna cambiata negli anni, gestione originaria non più in essere
- L'amour (Via Solferino) associato a Massimo Ambrosini: riferimento "fashion" dell'epoca, oggi non riconducibile al calciatore
- Satin/Basilico (Simona Ventura): progetto chiuso da tempo
Milano cambia rapidamente e le quote societarie/gestioni evolvono. Meglio sempre verificare la situazione attuale prima di andare "a colpo sicuro" per un incontro VIP.
Consigli pratici
Prenota (e chiedi sale riservate) nei giorni di partita o alla vigilia: i posti "protetti" vanno via subito. Al Botinero, nei giorni di partita dell'Inter, è quasi impossibile trovare posto senza prenotazione.
Etichetta: evita foto ravvicinate o richieste insistenti mentre si cena. Milano è discrezione — i calciatori frequentano i locali dove sanno di poter cenare in pace.
Budget: nei locali dei calciatori i prezzi sono medio-alti. Occhio a frollature speciali, crudi, grandi rossi e Wagyu: il conto sale in fretta.
Quando andare: il post-partita (soprattutto dopo le vittorie) è il momento più probabile per incrociare giocatori. I giorni infrasettimanali dopo gli allenamenti sono un'altra finestra, soprattutto nei locali vicini ai centri sportivi.
Domande frequenti
Qual è il ristorante più famoso dei calciatori a Milano?
Botinero di Javier Zanetti e Esteban Cambiasso, in Via San Marco 3 (Brera). È anche un piccolo museo del calcio con cimeli e scarpini di campioni da tutto il mondo.
Si possono incontrare calciatori al Botinero?
Sì, soprattutto nei giorni vicini alle partite dell'Inter. Lo stesso Zanetti è presente abbastanza spesso. Non è garantito, ma le probabilità sono più alte che in qualsiasi altro ristorante di Milano.
Quanto si spende al Botinero?
Indicativamente €50-80 a persona per una cena completa con vino. I tagli Wagyu e le frollature speciali possono alzare il conto.
Dove mangiano i calciatori del Milan?
Il Casa Milan Bistrot (Via Aldo Rossi, Portello) è il ritrovo più naturale. Per cene importanti, Giannino dal 1899 è una scelta storica per dirigenti e procuratori di entrambe le squadre.
Ci sono ristoranti di calciatori ancora aperti?
Sì: Botinero (Zanetti/Cambiasso), El Gaucho (Zanetti), El Patio del Gaucho (Zanetti) e Finger's (legato a Seedorf) sono tutti attivi. I locali storici come Ibiza (Costacurta) e 3 Jolie (Gattuso) hanno chiuso da anni.
Potrebbe interessarti anche:
- Ultimo aggiornamento il .