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La valle del Freddo nella bergamasca: una gita fuoriporta insolita

fuoriporta pixSono a proporre, soprattutto per gli amanti della natura, una gita nella valle del Freddo, luogo tra i più suggestivi ed interessanti per la particolarità del luogo e del fenomeno che vi si produce.

Nella valle del Freddo avviene un fenomeno particolare, ossia la fuoriuscita dal suolo di aria fredda; queste sono chiamate "bocche o buche del freddo".

Il fenomeno è dovuto a un processo di erosione e abrasione di un ghiacciaio che ha provocato la frantumazione del Monte Nà permettendo così ad uno stato detritico una stratificazione della ghiaia che ha formato quelle bocche del freddo. L'area presenta una superficie di 70 ettari, che ricade sotto il Comune di Solto Collina, siamo nella provincia bergamasca, e ha la peculiarità di presentare fenomeni microtermici, quali appunto quello dell'emissione di aria fredda dal sottosuolo, e questo permette la crescita spontanea di specie vegetali tipiche di zone alpine.

La Regione Lombardia, nel 1980, dichiara quest'area "biotopo", ossia un'unità dell'ambiente fisico in cui si svolge la vita di una singola popolazione di organismi o di un'associazione biologica, poi, nel 1983 l'area diviene "riserva naturale regionale", provvedendo alla sua zonizzazione.

stella alpina pixSul fondo della valle sono state sino ad ora catalogate trentadue specie vegetali tipiche di un ambiente totalmente diverso da quello che dovrebbe caratterizzare l'area.

La temperatura che si ottiene nei pressi delle "buche del freddo" è molto bassa, e questo permette di trovare specie dette "microterme", come ad esempio la Stella Alpina, fiore montano caratteristico delle grandi altezze e altre interessanti piante e fiori.

La scoperta di questo luogo particolare

La scoperta di un'area dalle caratteristiche così diverse risale al 1939 e alla curiosità del botanico Isnenghi, che, mentre esplorava la valle incontrò un cacciatore che aveva sul cappello una stella alpina. Fermatosi a parlare, chiese dove avesse trovato quel fiore, al che il cacciatore rispose di averlo trovato poco distante, proprio nel luogo dove oggi vi è la riserva. Piuttosto scettico, infatti, come potevano trovarsi stelle alpine a 350 metri di altezza? decise di esplorare il luogo e così scoprì quell'ambiente completamente nuovo e strano.

Info per visitare la valle del Freddo

La visita parte da Solto Collina, che sorge tra il Lago d'Iseo e la Val Cavallina, a circa 35 Km da Bergamo. Questo comune si raggiunge, da Milano, tramite la A4 con uscita a Seriate e poi seguire le indicazioni per Solto Collina. Il viaggio è contenuto in poco più di un'ora.

Il percorso è consentito solo a piedi e accompagnati da personale specializzato, in gruppi di non più di 10 persone e per un numero massimo di 50 visitatori al giorno, questo per i mesi di giugno e luglio. La durata del percorso è di un'ora o poco più e di bassa difficoltà.

Gli orari sono i seguenti:

  • sabato dalle ore 13,30 alle ore 18.00
  • domenica e festivi dalle ore 9,00 alle ore 12.00 e dalle ore 13,30 alle ore 18.00.
  • dal lunedì al venerdì i visitatori e/o i gruppi devono prenotare la visita presso gli uffici della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi. Numero telefonico: 0354349811 – info@cmlaghi.bg.it

Ovviamente è poi possibile visitare il Comune di Solto Collina o raggiungere la bella località di Lovere sul lago Sebino- Iseo.

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