• NEWS
  • Plastic Free: intervista a Pasquale Petrillo

Plastic Free: intervista a Pasquale Petrillo

pasquale petrillo

L’inquinamento,  oltre a deterioramento dell'ambiente, è uno delle cause principali di patologie  che fanno del male al  nostro organismo.

In questo periodo,  il nostro governo, come tanti altri, sta discutendo  con  attenzione circa la questione della transizione ecologica, tra i temi trattati si è dato notevole enfasi a quello della tutela della biodiversità

I territori e i mari, necessitano di essere tutelati  con  interventi mirati , che consentono  di ripristinare i territori colpiti dall'azione irruenta dell'inquinamento  e  di salvaguardare l' integrità di quelli ancora integri.

L’inquinamento della plastica, è uno dei più  pericolosi, minaccia con danni irreversibili sia per  il pianeta che per   l'essere umano .

Molte sono le associazioni che si prodigano per  affrontare questo problema, tra cui l’associazione onlus, PLASTIC FREE, con l’obiettivo di combattere  questo fenomeno, attraverso un movimento di sensibilizzazione e informazione, sulla pericolosità della plastica.

Pasquale Petrillo, giovane laureato di giurisprudenza, è un insegnante di Casal di Principe, che ha voluto essere tra i promotori dell' associazione del suo territorio.  Pasquale , una scelta importante, per te stesso e per gli altri, quella di aderire a questo movimento.

Di che cosa si tratta e per quale motivo hai deciso di fare questo?

Plastic Free Odv Onlus è un’ associazione di volontariato nata il 29 luglio 2019 con l'obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina bensì uccide. L'associazione opera su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, sensibilizzando milioni di utenti tramite i propri social e canali di comunicazione e con l'impegno in diversi progetti come gli appuntamenti di raccolta, i progetti nelle scuole, il salvataggio di tartarughe e il plastic free walk.

Personalmente ho deciso di partecipare attivamente in quanto credo che agire in prima persona sia più proficuo e produttivo del restare fermi e attendere eventuali cambiamenti, inoltre è indispensabile anche perché, purtroppo, abbiamo pochi anni a disposizione per evitare di ritrovarci in una situazione irreversibile (nel 2050 o forse prima il peso della plastica nei mari sarà superiore a quello delle creature marine).

Fin da subito mi ha colpito il messaggio di questa associazione e partecipando agli eventi organizzati nel mio territorio ho conosciuto tantissime persone determinate e di grande valore, che hanno realmente a cuore la nostra terra, diventando poi una vera e propria grande famiglia con un obiettivo comune, restituire al nostro territorio lo splendore che merita.

Molto spesso rimaniamo colpiti da  immagini, di tonnellate di plastica che inquinano  i nostri mari e i territori.

Cosa è per te l’inquinamento e cosa spinge l'uomo a fare questo?

L'inquinamento oltre a deturpare il territorio è soprattutto un male che uccide tutti gli esseri viventi, infatti, citando solo alcuni numeri della plastica, 150 MILIONI di tonnellate di plastica sono già presenti nei mari, ogni anno ne vengono buttate circa 10 MILIONI di tonnellate (l'equivalente di un camion di rifiuti al minuto), ogni settimana l'uomo ingerisce circa 5 grammi di plastica (l'equivalente di una carta di credito), inoltre 100.000 mammiferi marini e 1 milione di uccelli marini muoiono ogni anno soffocati da reti da pesca o per aver ingerito plastica (tutto ciò solo in riferimento agli ambienti marini), per non parlare poi dei gravissimi danni, all'ambiente e all'uomo,  causati dai vari roghi killer per i restanti rifiuti di plastiche e ingombranti presenti al di fuori degli ambienti marini.

Purtroppo ad oggi il problema è ancora sottovalutato e molte persone magari non hanno la giusta conoscenza su eventuali alternative per ridurre i danni causati dalla plastica, in particolare nel mio territorio è ancora radicata una mentalità sbagliata e spesso mi rendo conto che molti si rassegnano al degrado che ci circonda pensando che le cose non potranno mai cambiare, “è sempre stato così e sarà sempre così", oppure persone che magari vorrebbero fare qualcosa ma non sanno come e cosa fare.

Ed è proprio per questo che Plastic Free ha come scopo la sensibilizzazione e promozione per creare la giusta conoscenza come forma di prevenzione.

Si sente parlare spesso di problemi irreversibili causati dalla plastica all’ambiente e a noi essere umani.

Molti sono  gli additivi  utilizzati per rendere la plastica sempre più resistente, flessibile  e durevole,  tanto da prolungare la sua vita anche molti anni una volta gettata via.

Secondo te quali sarebbero gli  interventi da fare per ostacolare questo fenomeno?

Io credo che la chiave di tutto sia l'attuazione di progetti a lungo termine, fondamentale infatti è sensibilizzare quante più persone possibili e cercare di spiegare in modo chiaro e semplice il problema a tutti per acquisire cosi la giusta conoscenza ed estirpare il problema alla radice in quanto è molto importante pulire organizzando gli eventi di raccolta ma se a questo non si aggiunge anche la giusta mentalità delle singole persone, tramite la conoscenza e sensibilizzazione, quel luogo ripulito molto probabilmente dopo una settimana ritornerà di nuovo nello stesso stato di degrado.

Proprio per questo, oltre gli appuntamenti di raccolta per ripulire il territorio tramite azioni concrete, a mio avviso, un altro progetto fondamentale perseguito da PlasticFree è il progetto nelle scuole, con il quale si cerca di rendere gli istituti scolastici in veri e propri ambienti Plastic free proponendo l'istallazione di colonnine di acqua potabile con la possibilità per i ragazzi di riempire la propria borraccia ed eliminare quindi cosi le bottigline di plastica, e soprattutto organizzare delle vere e proprie lezioni di sensibilizzazione (lezioni specifiche per ogni grado di istruzione dalle elementari alle superiori) con programmi formativi e informativi in modo che le future generazioni possano percepire l'importanza del benessere del pianeta e crescere quindi con la giusta mentalità rendendo  il nostro pianeta un posto migliore.

Inoltre degno di nota è anche il cosiddetto protocollo di intesa che PlasticFree propone al Comune e che riguarda una vera e propria collaborazione tra l'ente e l'associazione in cui sorgono degli impegni per entrambe le parti, collaborando cosi in vari progetti nel proprio territorio sensibilizzando la popolazione e promuovendo un cambiamento concreto.

In fine vorrei elencare alcuni consigli per consumare meno plastica: 1) Usa stoviglie riutilizzabili; 2) Usa shopper e buste in tela; 3) Acquista alimenti sfusi e senza imballaggi (in plastica); 4) Utilizza borracce in alluminio; 5) Utilizza rasoi in acciaio; 6) Usa barattoli in vetro; 7) Usa shampoo e saponi solidi; 8) Evita fibre sintetiche. Sono dei piccolissimi gesti che però possono fare una grande differenza se posti in essere da tutti.

Tanti altri sono i progetti e gli interventi che potrebbero ostacolare questo fenomeno ma naturalmente tutto dipende anche dalla volontà della gente, e posso dire che le persone sensibili a queste tematiche e che si uniscono alle nostre iniziative crescono giorno dopo giorno e si intravede quindi una speranza per il nostro futuro,  noi non ci fermeremo e non ci arrenderemo mai perché la speranza e la voglia di cambiare è come un fuoco che arde all'infinito nei nostri cuori.

Molte le iniziative, quali sono promosse e come si può partecipare?

Le iniziative sono state molte fino ad ora, dagli eventi di raccolta ai progetti nelle scuole, il salvataggio di tartarughe marine e il plastic free walk ossia un nuovo modo di fare educazione ambientale avvicinandosi ai valori del territorio attraverso  l'idea del camminatore – raccoglitore, fare trekking o attività sportiva (anche in solitaria) tra percorsi e  sentieri naturalistici portando con se un sacchetto e cercando di raccogliere quanta più spazzatura possibile  durante il percorso.

Partecipare agli eventi è semplicissimo e soprattutto non costa nulla, basta seguire sui social le pagine ufficiali di plasticfree, Plastic Free Odv Onlus (pagina facebook nazionale) o nello specifico la pagina facebook della propria regione, ad esempio nel mio caso Plastic free Campania, sulle quali per ogni evento organizzato viene pubblicata l'apposita locandina dove si possono trovare tutte le informazioni come la città in cui si svolgerà l'evento, il luogo di ritrovo, il giorno e l'ora oltre al nominativo e numero di cellulare del referente di quella zona che ha organizzato l'evento in caso di eventuali ulteriori chiarimenti o informazioni, è possibile vedere gli eventi anche andando direttamente nella sezione eventi sulle pagine facebook e trovare l'evento più vicino al quale partecipare, è tutto molto semplice ed intuitivo ma in ogni caso si può comunque sempre chiedere sulla pagina qualsiasi informazione e i referenti presenti saranno lieti di rispondere e fornire informazioni.

Inoltre è possibile consultare tutte le informazioni, gli eventi e i contatti dell'associazione visitando  il sito internet plasticfreeonlus.it con la possibilità di iscriversi e partecipare all'evento più vicino, consultando sempre la sezione eventi.

Un’associazione molto giovane, nata nel 2019, Quali sono i progetti futuri gli obiettivi e  se qualcuno volesse aderire alla vostra squadra cosa potrebbe fare?

Nonostante la giovane età, negli ultimi 12 mesi sono stati rimossi quasi 1 milione di kg di plastica e rifiuti dall'ambiente e con oltre 900 referenti in tutta Italia (piu di 100 referenti solo in Campania), tantissimi volontari e milioni di utenti raggiunti,  i numeri sono destinati a crescere in modo esponenziale, durante le date nazionali (Aprile e Settembre) con la partecipazione di moltissimi volontari sono state effettuate delle vere e proprie bonifiche, questi mega eventi hanno riguardato in particolar modo le foci dei vari fiumi italiani, proprio perché la foce è la parte finale di un fiume il cui corso d'acqua affluisce nel mare portando quindi con se tutta la plastica e i vari rifiuti che vengono gettati in acqua già dall'entroterra, causando dei veri e propri disastri ambientali, e per questo quindi parliamo di eventi di importanza cruciale e che riguardano tutti.

In Campania dopo gli interventi effettuati presso la foce del fiume Garigliano e del fiume Volturno, il 27 Giugno ci sarà il prossimo mega evento presso la foce del Fiume Sarno, effettuando cosi un altro intervento di importanza cruciale.

Inoltre, in ambito nazionale, tra i progetti futuri il 20 giugno ci sarà “il plogging day” di plastic free walk con la partecipazione stimata di circa 10.000 volontari, a Settembre invece avremo la data nazionale con l'obiettivo di rimuovere 300.000 kg di plastica e rifiuti dall'ambiente in 300 appuntamenti in tutta Italia, e successivamente in autunno avremo il “sensibilization day" con l'obiettivo di raggiungere 1.000 scuole e sensibilizzare 200.000 studenti.

Anche nella mia città a Casal di Principe (CE) il 26 Giugno ci sarà il primo evento plastic free con il patrocinio del Comune (attento a queste tematiche e con il quale stiamo avviando le pratiche per la firma del protocollo di intesa) e la collaborazione di altre associazioni del territorio ed associazioni sportive molto attive sul territorio, dimostrando che la nostra città, spesso conosciuta solo in senso negativo, è fatta di tante persone che hanno a cuore il proprio territorio e combattono per un futuro migliore.

Per Aderire e far parte della nostra famiglia basta visitare il sito internet plasticfreeonlus.it nel quale sono presenti tutte le informazioni, ed è possibile associarsi o effettuare anche donazioni spontanee a favore dell'associazione per supportare tutti i progetti presenti e futuri. 

Copyright © 2006 - 2021 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964