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Taglio dei parlamentari? L'Uaar propone di tagliare il Concordato

taglio concordato chiesaRoberto Grendene, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), prende posizione commentando il prossimo referendum del 29 marzo 2020 sul taglio del numero dei parlamentari che prevede il passaggio da 950 a 600 parlamentari:  «È veramente singolare questa smodata attenzione sul risparmio che deriverebbe dal taglio dei parlamentari (che frutterebbe quanto? 80 milioni di euro l’anno?) mentre nessuno parla di ridiscutere un patto che pesa sulle casse dello Stato per tre miliardi di euro l’anno».

«Oggi ricorre l’anniversario della firma dei Patti lateranensi», ricorda Grendene: «Quale momento migliore per riflettere su questo accordo del Ventennio fascista che nel 1984 fu rivisto in peggio dal punto di vista dei contribuenti, eliminando sì il carattere esclusivo della religione cattolica ma aumentando i privilegi di cui già godeva?». «È paradossale vedere quante energie sono state e sono tuttora assorbite dalla questione “taglio parlamentari sì, taglio parlamentari no” quando ben più risorse potrebbero liberarsi abolendo il Concordato: da solo – ricorda ancora il segretario Uaar –, il suo costo diretto e indiretto grava infatti sui contribuenti per circa tre miliardi di euro all'anno, con somme che pesano per oltre un miliardo come l’Otto per mille e assurde regalie come il pagamento delle bollette di acqua e luce per il Vaticano, che costano 5 milioni l’anno. Una uscita di denaro che peraltro non costituisce la totalità dei fondi che lo Stato destina alla Chiesa cattolica: bisogna infatti aggiungervi altri 4 miliardi di euro per un totale di quasi 7 miliardi di euro cui ogni anno lo Stato rinuncia a favore della Chiesa».

«A prescindere da come la si pensi a riguardo, di fronte a questo semplice raffronto, una misura come quella sulla quale saremo chiamati a votare con referendum il 29 marzo non può che apparire come fumo negli occhi. A quando – conclude Grendene – una classe dirigente che sappia prendere decisioni davvero nell'interesse dei cittadini?».

Questa dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti è una presa di posizione forte, che fa riflettere, come è giusto che sia.

Cos'è l’UAAR

E' l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, un'associazione nazionale che rappresenta le ragioni dei cittadini atei e agnostici.
L'associazione persegue, tra gli altri, lo scopo tutelare i diritti civili degli atei e degli agnostici, a livello nazionale e locale, opponendosi a ogni tipo di discriminazione, giuridica e di fatto, nei loro confronti, attraverso iniziative legali e campagne di sensibilizzazione.
Sede nazionale: via Francesco Negri 67/69, 00154 Roma
tel. 06.5757611

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