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Troppi guasti sulla Rete Ferroviaria in Lombardia: i comitati chiedono interventi a RFI

trenord binari foto specchiaI disservizi quotidiani che i pendolari milanesi devono subire sono dovuti in buona parte alla Rete Ferroviaria, spesso inadeguata e soggetta a guasti in tutto il territorio della Lombardia.

Ormai la frequenza è diventata molto alta e non più accettabile. I comitati dei pendolari e i rappresentanti dei viaggiatori hanno pubblicato la seguente nota, che riportiamo integralmente.

RFI, tutto bene?

Alcuni recenti episodi, rotture di giunti o di rotaie che siano, hanno causato apprensione in molti viaggiatori. Non vogliamo farla facile e non vorremmo creare allarmismo, tuttavia è il momento di fare una riflessione sullo stato dell'infrastruttura ferroviaria lombarda, soprattutto la parte assegnata a RFI.

La situazione è ben lontana dall'essere soddisfacente, sia per quanto riguarda i guasti sia per quanto riguarda le prestazioni della rete.

I guasti agli impianti avvengono con frequenza problematica, con ripercussioni quotidiane su uno o più settori della rete, spesso con più guasti in contemporanea o a distanza ravvicinata.

Si segnalano in particolare frequenti guasti ai PL, in genere sempre agli stessi, segno di una scarsa efficacia degli interventi messi in campo, come se fossero delle pezze.

I guasti e le inefficienze della rete ormai competono con le cause proprie delle imprese ferroviarie, segnatamente Trenord, per il non invidiabile primato nell'origine del maggior numero di cancellazioni e ritardi dei treni.

Sulle prestazioni la rete è palesemente inadeguata, o per problemi all'armamento o per l'organizzazione della circolazione non pensata per un traffico intenso, soprattutto sulle principali direttrici e sull'intero nodo di Milano. La maggior parte delle deviate sono percorribili a 30 Km/h come e più di cent'anni fa e tale limitazione è estesa a lunghi tratti in avvicinamento e in uscita dai deviatoi.

Ci sono linee come la Monza-Molteno-Lecco che da anni patiscono rallentamenti in diverse tratte, al momento ci risulterebbe in ben quattro sezioni, per via dell'armamento usurato e inadeguato, con inevitabili e quotidiane ripercussioni sulla capacità dei treni di rispettare l'orario.

A RFI chiediamo un impegno reale, non solo nelle slide, per una efficace manutenzione programmata affinché gli interventi non siano una rincorsa dei guasti, sempre più in affanno. Tale impegno è ampiamente giustificato dalla mole di traffico in Lombardia e dal conseguente introito in pedaggi.

A Regione Lombardia chiediamo un assiduo impegno di sollecitazione nei confronti di RFI per livelli minimi di affidabilità della rete e chiediamo che intavoli con la stessa RFI progetti di miglioramento delle prestazioni particolarmente mirati alla capacità e regolarità del traffico suburbano.

Infine a tutti chiediamo, in particolare agli Enti preposti alla sicurezza, un cambio di mentalità che porti a dare più enfasi a regole e controlli sugli intervalli di manutenzione e sulle condizioni della rete (maggiore criticità attuale) piuttosto che mirata a imporre sempre più rigide limitazioni alla circolazione in contraddizione rispetto al progresso tecnico del materiale circolante.

COMITATO PENDOLARI GALLARATE MILANO

COMITATO VIAGGIATORI TRENORD NODO DI SARONNO

COMITATO PENDOLARI S6 MILANO NOVARA

COMITATO PENDOLARI BUSTO NORD

RAPPRESENTANTI DELLA ARONA DOMODOSSOLA MILANO

ASSOCIAZIONE MI.MO.AL

S7 BESANINO

COMITATO VIAGGIATORI S9/S11

COMITATO PENDOLARI DEL MERATESE

COMITATO PENDOLARI COMO

COMITATO PENDOLARI LECCO COMO

COMITATO PENDOLARI BUSTO NORD

COMITATO MILANO ASSO

SBIANCALAFRECCIA

COMITATO PENDOLARI BERGAMASCHI

COMITATO PENDOLARI DI ROMANO

COMITATO BRESCIA CREMONA

COORDINAMENTO PROVINCIALE PAVESI

COMITATO INORARIO (LINEA MN-CR-MI)

COMITATO PENDOLARI DELLA BASSA BERGAMASCA

ASSOCIAZIONE PENDOLARI NOVESI

UTP

I RAPPRESENTANTI DEI VIAGGIATORI

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