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Le 7 migliori mete fuoriporta in moto in Lombardia: panorami mozzafiato e percorsi avventurosi

  • Redazione MilanoFree.it
Motociclista su una strada panoramica di montagna in Lombardia tra tornanti e laghi
Tra passi alpini, sponde dei laghi e strade panoramiche: la Lombardia è un parco giochi per chi viaggia in moto. 

Dai tornanti scavati sopra il Garda alle valli che salgono verso le Orobie, la Lombardia offre alcune delle strade più belle del Nord Italia per chi viaggia su due ruote. Ecco sette itinerari in moto tra laghi, passi e borghi, con cosa vedere lungo il percorso, il carattere della guida e i consigli pratici per goderteli in sicurezza.

Val Camonica: arte rupestre e panorami alpini

La Val Camonica è famosa per il suo patrimonio culturale, con oltre 300.000 incisioni rupestri, molte risalenti all'età del Bronzo. Lungo il percorso incontri i borghi di Prestine, Cimbergo ed Edolo, il Castello di Cimbergo e le Terme di Boario, ideali per una pausa. Verso l'alta valle la strada sale a Ponte di Legno, alle porte del Passo del Tonale.

In moto: fondovalle scorrevole nella prima parte, poi salite con tornanti verso l'alta quota. Sei in ambiente alpino: il meteo cambia in fretta e i valichi più alti restano innevati a lungo.

Val Trebbia e Passo del Penice: curve lungo il fiume

Da Bobbio, celebre per il Ponte Gobbo e l'Abbazia di San Colombano, si risale la Val Trebbia fino al Passo del Penice, con vista sulla Pianura Padana e sulle Alpi. È una delle valli più amate dai motociclisti del Nord Italia per le sue curve fluide che seguono il corso del fiume.

In moto: percorso panoramico e ritmato, piacevole senza essere estremo; nei weekend di bella stagione è molto frequentato, quindi tieni margini ampi nelle curve cieche.

Parco delle Orobie Bergamasche: tra valli e montagne

Il Parco delle Orobie Bergamasche si estende per oltre 63.000 ettari, con cime maestose come Pizzo Coca, Punta Scais e Pizzo Redorta e numerosi sentieri. Un itinerario naturale attraversa la Val Seriana e la Val Brembana, con deviazioni verso le Cascate della Val Vertova.

In moto: strade di valle e salite tecniche verso i passi, con tornanti stretti nella parte alta. È il giro più impegnativo dei sette: adatto a chi ha confidenza con le pieghe in montagna.

Lago di Como e Resegone: letteratura e paesaggi

Il ramo lecchese del Lago di Como regala ville storiche, borghi e montagne. Da Lecco sali verso Ballabio ai piedi del Resegone, la montagna immortalata da Alessandro Manzoni ne "I Promessi Sposi", e concediti il lungolago e il centro storico di Lecco. Per approfondire i luoghi del romanzo, vedi i luoghi manzoniani a Lecco.

In moto: statali lungolago spettacolari ma trafficate nei fine settimana e in estate; la salita verso Ballabio è il tratto più divertente. Un classico da mezza giornata.

Strada della Forra: la gola sopra il Garda

La Strada della Forra collega Tremosine, sul Lago di Garda, all'entroterra attraverso la spettacolare gola del torrente Brasa: tornanti e gallerie scavate nella roccia, con scorci a picco sul lago. Tremosine sul Garda fa parte del circuito dei "Borghi più belli d'Italia".

In moto: è strettissima e a tratti buia nelle gallerie, quindi va affrontata con calma e senza fretta di sorpassare; evita le ore centrali dei weekend estivi, quando il traffico si incolonna. Spettacolare, ma di guida richiede prudenza.

Alpe di Neggia: avventura verso il Ticino

L'itinerario dell'Alpe di Neggia sale tra le vette delle Prealpi, con panorami sul Monte Tamaro e sul Monte Gambarogno. Passando dal Parco Campo dei Fiori si gode la vista su Varese e sul suo lago; a Luino, sul Lago Maggiore, valgono una sosta il centro storico e il mercato settimanale del mercoledì.

In moto: la salita all'Alpe di Neggia è impegnativa, con tornanti a gomito, e si trova in territorio svizzero (Canton Ticino): porta con te un documento valido per l'espatrio e, se prevista, la vignetta per le eventuali tratte autostradali elvetiche.

Circuito dei Laghi di Brianza: relax a due passi da Milano

Un anello rilassato tra i piccoli laghi brianzoli — Pusiano, Alserio, Annone — a meno di un'ora da Milano: strade tranquille, sponde silenziose e borghi affacciati sull'acqua. È l'ideale per una mezza giornata o per chi è alle prime uscite.

In moto: percorso facile e panoramico, senza salite severe: il più adatto ai principianti e alle giornate in cui vuoi guidare con calma.

Quando andare e come prepararsi

La stagione ideale va da aprile a ottobre. I valichi alpini più alti possono restare chiusi o innevati fino a tarda primavera e tornare a rischio neve già in autunno: verifica sempre l'apertura dei passi prima di partire. Qualche accortezza utile:

  • Controlla meteo e temperature in quota: in montagna può fare molto più freddo che in pianura.
  • Parti presto per evitare il traffico dei weekend estivi, soprattutto sulle strade dei laghi.
  • Fai il pieno prima delle valli: i distributori si diradano man mano che si sale.
  • Per gli itinerari che sconfinano in Svizzera, tieni con te un documento valido per l'espatrio.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per un giro in moto in Lombardia?

Da aprile a ottobre. In primavera e in autunno gli itinerari collinari e dei laghi sono perfetti; per i passi alpini più alti conviene aspettare l'estate, quando la neve si è ritirata.

Quale itinerario è adatto ai principianti?

Il circuito dei Laghi di Brianza e, in parte, la Val Trebbia: percorsi panoramici ma senza tornanti severi, ideali per chi è alle prime uscite o preferisce una guida rilassata.

I passi di montagna sono sempre aperti?

No: i valichi più alti possono essere chiusi o innevati da novembre fino a tarda primavera. Prima di partire verifica sempre lo stato di apertura della strada che intendi percorrere.

Serve un documento per l'itinerario dell'Alpe di Neggia?

Sì: l'Alpe di Neggia si trova in territorio svizzero (Canton Ticino), quindi occorre un documento valido per l'espatrio. Per eventuali tratte autostradali in Svizzera è richiesta la vignetta.

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