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Bonus 200 euro, caos per le aziende e lavoratori allo sbando

Con un'economia in difficoltà aggravata da un'inflazione galoppante i bonus messi in pista dal Governo sembrano l'ancora di salvezza per i cittadini.

Ancora una volta il Governo ci prova con la politica dei bonus che aggrava le incombenze degli addetti ai lavoro ovvero uffici del personale, consulenti del lavoro, provider di paghe che devono fare i conti con i ritardi dell'Inps nel pubblicare le circolari operative.

Lo scenario è il seguente:  Valanghe di e-mail e domande di chiarimento. Uffici in balia dei bonus. Non sarebbe stato meglio far gestire il bonus direttamente dall'Inps?

E' paradossale scaricare sulle aziende l'erogazione dell'ultimo bonus, quanto l'Inps  e l'Agenzia delle Entrate hanno già in possesso i dati dei lavoratori. Si aggiunge burocrazia su burocrazia.

Vediamo a che punto è la situazione sul bonus 200 euro con la dott.ssa Napoletano cdl di Milano, analizzando alcuni quesiti che sono arrivati in redazione.

 busta paga

Quali sono gli aspetti ancora critici sul bonus?

Non è ancora chiaro se il bonus spetterà solo a chi ha effettivamente fruito dell'esonero dell'0,80% in uno dei primi 4 mesi dell'anno oppure anche a chi, pur avendone diritto, non ne ha in concreto beneficiato. E' stato chiarito però un aspetto importante: il bonus spetterà ai lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio.

E' stato chiarito come vanno presentate le domande per coloro che non lo ricevono in busta paga?

No, l'Inps ad oggi non ha fornito indicazioni.

L'indennità spetta ai lavoratori a termine?

Sì, il bonus spetta anche ai lavoratori a termine.

L'inps fornirà altri chiarimenti?

Siamo ancora in attesa dell'annunciata circolare.

Se un lavoratore è stato assunto da maggio/giugno come stagista, ma nei mesi precedenti era a tempo determinato. A luglio può avere il bonus?

Al momento gli stagisti non sono inclusi tra i beneficiari.

Un lavoratore assunto dal il 1°giugno ha diritto ad avere bonus di 200€ dal nuovo datore o deve rivolgersi al precedente?

Se il lavoratore ha beneficiato dell'esonero in precedenti rapporti di lavoro deve dichiararlo al nuovo datore di lavoro attuale per poter ricevere il bonus.

Riportiamo l’estratto dell’ultimo messaggio Inps Messaggio n° 2505 del 21-06-2022

 

1. Retribuzione nella quale riconoscere l’indennità una tantum per i lavoratori dipendenti

L’articolo 31 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, prevede per i lavoratori dipendenti, in possesso di determinati requisiti, l’erogazione di un’indennità una tantum di importo pari a 200 euro che sia “riconosciuta per il tramite dei datori di lavoro nella retribuzione erogata nel mese di luglio 2022”; inoltre “nel mese di luglio 2022, il credito maturato per effetto dell'erogazione dell'indennità […] è compensato attraverso la denuncia” UniEmens.

Con il presente messaggio, che segue il messaggio n. 2397/2022, con cui l’Istituto ha fornito le prime indicazioni in materia, si precisa quale sia “la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022”, così come indicato nella predetta disposizione di legge.

In particolare, si chiarisce, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che la retribuzione nella quale riconoscere l’indennità da parte dei datori di lavoro è quella di competenza del mese di luglio 2022, oppure, in ragione dell’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici) o della previsione dei CCNL, quella erogata nel mese di luglio del corrente anno, seppure di competenza del mese di giugno 2022.

Il rapporto di lavoro, in ogni caso, deve sussistere nel mese di luglio 2022.

Stante il riferimento generale ai lavoratori dipendenti e al riconoscimento dell’indennità una tantum da parte dei datori di lavoro, la predetta indennità deve essere erogata, sussistendo il rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, nel mese di luglio del corrente anno e gli altri requisiti posti dal menzionato articolo 31, anche laddove la retribuzione di competenza di luglio 2022 (o giugno 2022, secondo quanto chiarito in precedenza) risulti azzerata in virtù di eventi tutelati (ad esempio, in ragione della sospensione del rapporto di lavoro per ammortizzatori sociali in costanza di rapporto - CIGO/CIGS, FIS o Fondi di solidarietà, CISOA - o congedi).

 

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