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Nuovo progetto cinematografico: Cinema Sociale99

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Un progetto cinematografico a 360 gradi  con uno sguardo immerso totalmente nel sociale, attraverso una  nuova ed importante realtà del terzo settore : Cinema Sociale99

Un'associazione che insieme all'aiuto del regista campano Luca Guardabascio, autore del capolavoro "Credo in un solo padre" e al coinvolgimento di giovani, donne e uomini vittime di violenze, portatori di handicap e semplici sognatori e idealisti,  ha l'obiettivo ben preciso  di promuovere  ed ottenere una  dignità lavorativa per tante persone in difficoltà. 

Un movimento lungimirante quello dell' associazione che si impegna a promuovere attraverso  l'intrattenimento, l'educazione e la formazione, come creare un senso di speranza per perle rare sparse nel mare della perdizione e dell'agonia.

Progetto che inizia in questa  settimana di Aprile, con la terza edizione della  Vicino al Verbo. 

Ciak delle  riprese con termine previsto per giugno: importante la presenza di  tanti  interpreti illustri come Fabio Mazzari,Anna Rita Del Piano, Giordano Petri e altri importanti esponenti del settore. 

Nell'immediato, subito  la conferenza stampa di presentazione dell'associazione, che si terrà alla Biblioteca Comunale di Eboli il 30 aprile alle 10:45 ,a cura del regista Luca Guardabascio e dell'Avvocato Annamaria Giordano affiancati dagli attori Anna Rita Del Piano, Giordano Petri, Fabio Mazzari, Francesco Baccini e Clayton Norcross. 

Evento che continuerà in serata con  ingresso gratuito all'insegna della Cultura al Ebart,sede operativa di Cinema Sociale99. 

Durante questa serata, interverranno Fabio Mazzari con letture tratte da Kafka e Checov, Francesco Baccini che interpreterà suoi due grandi successi come "Ti amo e non lo sai" e "Ho voglia di innamorarmi". Vi saranno, inoltre, letture tratte da Jacopone da Todi, Dante e Leopardi, accompagnate dalla musica di Giuseppe Del Plato.

Dario  Amaltea è uno dei protagonisti di questa associazione.

Un cinema impegnato nel sociale. Come nasce l'idea di questa associazione? 

L'idea di Cinema Sociale99 nasce da una visione. Il cinema è stato per anni il mezzo di comunicazione di massa più efficace, ragione per cui si sposa bene con la necessità di mandare un messaggio sociale. La missione di Cinema Sociale99 è: educare, formare ed intrattenere, dando fiducia a chi la fiducia non l'ha mai avuta a causa di un continuo sgretolamento dei valori umani. Cinema Sociale99 si presenta quindi non tanto come una semplice associazione culturale, ma come l'assenzio benefico di un neodecadentismo sempre più interno alla società, servito da professionisti e semplici sognatori. 

ln  un momento così difficile per l'umanità: pandemia e guerra stanno segnando il mondo. Quanto potrebbe essere importante il cinema sociale? 

Citando Lucrezio, il cinema è il miele spalmato sul bordo di una coppa contenente una medicina amara. In un momento storico come questo, può far male pensare di essere colpevoli anche in minima parte, ed è qui che il cinema interviene: grazie ad esso, infatti, si può recapitare un messaggio di speranza o anche una semplice accusa, senza turbare gli animi e anzi sollevandoli dalla paura e dallo sconforto. 

Un cinema del tutto sociale per chi vive e sta vivendo una vita non molto facile. Quanto è importante il cinema per chi è in difficoltà? 

Essere in difficoltà può essere inteso in più modi: uomini e donne vittime di violenze, portatori di handicap a cui pare di essere inadatti al mondo o anche giovani che non vedono una prospettiva o una speranza nel loro territorio e paese. Il cinema, specialmente Cinema Sociale99,offre loro la possibilità di essere a stretto contatto col proprio Io e di equilibrare così il sogno alla realtà, l'incubo alla salvezza. Un esempio è Credo in un solo Padre di Luca Guardabascio, sul cui set si è dato largo spazio a persone vittime di violenze e si è dato loro la possibilità di esprimersi e combattere un demone interiore. Non è facile farlo, ma aiutarli e dare loro voce è il primo passo: siamo tutti umani, e seppur con croci diverse siamo destinati allo stesso Golgota. 

Manca poco per l'inizio delle riprese. Cosa vi aspettate da questo progetto? 

Le riprese del nuovo progetto ci danno grande entusiasmo: siamo sicuri di star intraprendendo una strada importante e speriamo che il nostro messaggio non passi inosservato. Intanto aspettiamo i curiosi e gli interessati il 30, dove daremo un assaggio dell'importanza della cultura e del nostro lavoro. 

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