Skip to main content

Conca di Viarenna: la chiusa che portò a Milano il marmo del Duomo

  • Redazione MilanoFree.it

Tra i luoghi più suggestivi dei Navigli milanesi, la Conca di Viarenna è una delle antiche chiuse che regolavano il traffico dell’acqua e delle barche. Fu utilizzata per secoli per trasportare nel cuore della città il marmo destinato alla costruzione del Duomo.

Conca di Viarenna Milano
La Conca di Viarenna lungo il Naviglio, una delle storiche chiuse milanesi.

Una chiusa al servizio del Duomo

Costruita nel 1558 dagli architetti della Fabbrica del Duomo, la Conca di Viarenna permetteva alle imbarcazioni di superare il dislivello tra il laghetto di Sant’Eustorgio (oggi Darsena) e la Cerchia Interna.

Da qui passavano i pesanti blocchi di marmo della Candoglia, estratti sul Lago Maggiore e trasportati via acqua lungo Naviglio Grande → Darsena → laghetto di Santo Stefano, punto di sbarco ai piedi del Duomo.

Era un vero e proprio “ascensore d’acqua” che permetteva alle barche di salire o scendere seguendo il livello dei canali cittadini.

Una delle cinque chiuse di Milano

La Conca di Viarenna – chiamata anche Conca di Nostra Signora del Duomo – era una delle cinque chiuse storiche usate per superare i dislivelli tra:

  • Darsena
  • Naviglio Grande
  • Naviglio Pavese
  • Naviglio Martesana
  • Cerchia dei Navigli (Fossa Interna)

Oggi la conca non è più attiva, ma rimane visibile e rappresenta uno dei migliori esempi della straordinaria ingegneria idraulica che rese Milano una città d'acqua.

La Conca oggi

La struttura, pur non funzionante, è stata oggetto di recuperi e valorizzazioni negli anni. Si trova a pochi passi dalla Darsena e dal Vicolo dei Lavandai, in una delle zone più caratteristiche e frequentate dei Navigli.

Passeggiando lungo Via Conca del Naviglio è ancora possibile riconoscere la geometria della vecchia chiusa, con le spalle in pietra e le paratoie che regolavano il flusso dell’acqua.

  • Ultimo aggiornamento il .