Liberty a Milano: l’Isola e la zona della Stazione Centrale
Dopo il percorso dedicato al Liberty a Milano: il centro storico e quello su Brera, vale la pena spostarsi in un’altra zona sorprendente della città: l’Isola, con una piccola deviazione verso l’area della Stazione Centrale.
Il Liberty all’Isola e vicino alla Stazione Centrale
La zona a nord della Stazione di Porta Garibaldi, nel quadrilatero delimitato dalla ferrovia, da via Farini, dall’asse Stelvio – Nazario Sauro – Sondrio e da via Melchiorre Gioia, viene generalmente chiamata Isola, anche se il cuore storico del quartiere ruota soprattutto attorno a Piazzale Lagosta e via Borsieri.
Per molto tempo questa parte di Milano è stata poco considerata nei percorsi dedicati al Liberty. Eppure, guardando con attenzione, emergono edifici interessanti, talvolta eccentrici, che raccontano un volto diverso della città: meno monumentale rispetto a Porta Venezia o al Quartiere Magenta, ma non per questo meno ricco di spunti.
L’Isola, da quartiere popolare a zona creativa
In passato l’Isola aveva una reputazione difficile: era una zona popolare, segnata da marginalità e malaffare, e mantenne questa fama fino a buona parte del Novecento. Allo stesso tempo, però, non mancavano presenze culturali importanti, come il Teatro Verdi di via Jacopo dal Verme.
Con il tempo il quartiere ha conosciuto una forte trasformazione urbana. Negli anni Novanta ha attirato atelier e studi di artisti, e con l’inizio del nuovo secolo è diventato una delle aree più vive della città, tra locali, musica e vita serale.
Via Borsieri e Piazza Minniti
Il percorso può iniziare da via Pietro Borsieri, una delle strade simbolo dell’Isola. Qui si incontrano alcuni edifici degni di nota.
Al civico 26 si trova uno dei migliori esempi di neobarocco della zona, realizzato nel 1912 dall’ingegner Arrigoni e dall’architetto Sironi.
Al numero 28, all’angolo con via Porro Lambertenghi, compare invece un edificio dal chiaro gusto francese, con sviluppo a mansarda e cornicioni aggettanti sostenuti da mensole leonine stilizzate.
Proseguendo fino all’angolo con Piazza Minniti e via Garigliano, si incontra un altro palazzo interessante, riconoscibile per i mascheroni femminili e la balconata con doppie colonne.
Via Dal Verme e Piazza Carlo Archinto
Da Piazza Minniti si imbocca via Dal Verme, dove sorge uno degli edifici Liberty più noti del quartiere, costruito nel 1914.
Tra i dettagli più affascinanti si notano le figure femminili a bassorilievo che sostengono gli angoli del sottotetto.
Via Pollaiolo e il gusto neomedievale
In via Pollaiolo si incontra un edificio in stile neomedievale, con richiami gotici e dettagli come trifore e bow-window.
Le architetture Liberty vicino alla Stazione Centrale
Nella zona della Stazione Centrale si trovano altri edifici interessanti, come Casa Bogani (1906) e Casa Viganò (1889), che anticipa alcuni elementi del Liberty.
Consigli per la passeggiata
- Tempo: circa 1–2 ore.
- Quando andare: mattina o tardo pomeriggio.
- Cosa osservare: balconi, ferri battuti, mascheroni e decorazioni.
- Zona: ideale per una passeggiata urbana tra architettura e locali.
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