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Liberty a Milano: itinerario nel quartiere di Brera tra arte e architettura

Anche lo storico quartiere di Brera conserva interessanti esempi di architettura Liberty ed eclettica, soprattutto a carattere residenziale, ma anche civile e industriale.

Acquario Civico di Milano in stile liberty
L’Acquario Civico è uno degli esempi più affascinanti di Liberty a Brera.

Il Liberty nel quartiere di Brera

Brera è da sempre il quartiere bohemien di Milano, il cuore artistico della città, sviluppato intorno alla Pinacoteca e all’Accademia di Belle Arti.

Le sue strade strette e il tessuto urbano ancora in parte ottocentesco raccontano un passato popolare, oggi trasformato in una delle zone più eleganti e ricercate di Milano. In questo contesto, il Liberty si inserisce con discrezione, ma con esempi di grande interesse.

L’Acquario Civico di Milano

Il percorso può iniziare da Viale Gadio, lungo il Parco Sempione, dove si trova uno dei gioielli Liberty più particolari della città: l’Acquario Civico di Milano.

Progettato dall’architetto Sebastiano Locati nel 1905 come padiglione per l’Esposizione Internazionale, l’edificio si distingue per una facciata ricca e scenografica.

Al centro si trova una fontana con un mascherone a testa d’ippopotamo, mentre sopra il cornicione compaiono figure marine. Ai lati, due putti accolgono i visitatori, mentre la parte superiore è dominata dalla figura di Nettuno con tridente.

Gli ornati in cemento sono opera dell’impresa Chini, mentre le ceramiche sono realizzate dalla manifattura Richard.

Via Legnano e Casa Verga

Proseguendo lungo Via Legnano, al civico 26 si incontra Casa Verga, realizzata nel 1911 dall’architetto Squadrelli.

L’edificio è caratterizzato da eleganti figure femminili che decorano le finestre e da un fregio con putti che arricchisce la facciata, rendendolo uno degli esempi più raffinati della zona.

Via Lovanio e l’eclettismo milanese

Spostandosi verso Via Moscova, si incontra il trio di edifici che incornicia Via Lovanio, realizzati nel 1925.

Si tratta di un complesso eclettico, ma con forti richiami al Liberty, visibili soprattutto negli atri e nei dettagli decorativi.

Particolarmente interessanti sono gli angoli tra Via Lovanio e Via Statuto, con aperture semicircolari in stile “finestra termale”, e tra Via Lovanio e Via Moscova, dove la facciata curva e le mansarde richiamano chiaramente il gusto parigino.

Il Corriere della Sera e l’architettura industriale

Sede storica Corriere della Sera Milano via Solferino
La sede storica del Corriere della Sera è uno dei principali esempi di Liberty industriale.

Poco distante si trova uno dei più importanti esempi di architettura industriale Liberty a Milano: la sede del Corriere della Sera in Via Solferino 26/28.

Realizzato tra il 1903 e il 1904 da Luca Beltrami, affiancato da Luigi Repossi, l’edificio unisce una facciata ricca e decorata – destinata agli uffici – a una parte posteriore più semplice, originariamente dedicata alle rotative.

Tra i dettagli più interessanti si notano il portale monumentale, il timpano triangolare e i fregi floreali, oltre alla storica scritta “Corriere della Sera” ancora visibile.

Viale Monte Grappa e l’anima ferroviaria

Un ultimo esempio si trova in Viale Monte Grappa 14: l’ex sede della Società Cooperativa Ferroviaria Suburbana, oggi trasformata in abitazione.

L’edificio, del 1908, progettato dagli architetti Mentasti e Lissoni, presenta decorazioni che richiamano direttamente il mondo ferroviario.

Le lesene poggiano su rilievi con ruote di locomotiva, mentre le finestre del piano nobile sono decorate con mascheroni femminili. Il tutto è arricchito da motivi floreali in ceramica e da ampie aperture luminose.

Consigli per la passeggiata

  • Tempo: circa 1 ora tra Brera e Parco Sempione.
  • Quando andare: mattina o tardo pomeriggio.
  • Cosa osservare: decorazioni, ferri battuti, mascheroni e dettagli scultorei.
  • Ideale per: abbinare arte, architettura e una pausa tra locali storici.

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