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Nei rossi (angiomi rubino): cosa sono, quando preoccuparsi e come si rimuovono

  • Beatrice Cicala

Capita di notare sulla pelle delle piccole macchie rosse, spesso leggermente in rilievo. Nella maggior parte dei casi non fanno male e non danno fastidio, se non dal punto di vista estetico.

Angiomi rubino (nei rossi) sulla pelle
Quelli che comunemente chiamiamo “nei rossi” sono spesso angiomi rubino: lesioni vascolari benigne molto frequenti.

Spesso si tratta di angiomi rubino (detti anche “nei rossi”): piccole lesioni vascolari benigne che compaiono più facilmente con l’età e possono essere più evidenti su pelli chiare. Sono legati a una proliferazione di piccoli vasi sanguigni superficiali.

Perché compaiono?

Nella maggior parte dei casi non c’è una causa unica: possono essere legati a predisposizione, età e fattori individuali. Se però compaiono improvvisamente e in gran numero, o noti cambiamenti rapidi, è una buona idea parlarne con il medico o con un dermatologo per un controllo mirato (anche solo per stare tranquilli).

Dove si trovano di solito

Compaiono spesso su torace, addome, schiena, braccia e talvolta sul collo. Possono variare per dimensione (da puntini a pochi millimetri) e intensità di colore (rosso vivo, rosso scuro).

Quando farli vedere dal dermatologo

La maggior parte dei “nei rossi” è innocua. È comunque consigliabile farli valutare se noti uno di questi segnali:

  • crescono rapidamente o cambiano aspetto in poco tempo;
  • sanguinano facilmente (senza motivo) o si ulcerano;
  • provocano dolore, bruciore o prurito persistente;
  • hanno un aspetto “strano” rispetto agli altri (diverso colore, forma irregolare, bordo poco definito).

In generale, se hai dubbi su una lesione cutanea, vale sempre la regola più semplice: meglio un controllo che una preoccupazione inutile.

Si possono rimuovere?

Sì. Se determinano problemi estetici o fastidi (per esempio perché sono in zone di sfregamento e si irritano), il dermatologo può proporre la rimozione. Tra le opzioni più comuni ci sono:

  • Laser vascolare: spesso efficace e mirato sui piccoli vasi; in molti casi riduce il rischio di segni evidenti.
  • Elettrocoagulazione / diatermocoagulazione: metodo rapido che utilizza calore controllato per trattare la lesione.

La scelta dipende da dimensione, posizione e tipo di lesione: per questo è importante che sia un professionista a indicare la soluzione più adatta.

Si possono prevenire?

Non esiste una prevenzione certa. Diffida di promesse tipo “evita gli angiomi cambiando dieta”: non è dimostrato che eliminare latticini o bere succhi impedisca la comparsa dei nei rossi. Quello che puoi fare (e che fa bene a prescindere) è prenderti cura della pelle e della salute generale:

  • protezione solare quando ti esponi (non per “curare” i nei rossi, ma per proteggere la pelle nel complesso);
  • idratazione adeguata e routine di cura della pelle coerente;
  • se noti cambiamenti, controllo dermatologico, soprattutto se hai molti nei o pelle molto chiara.

In sintesi: i nei rossi sono spesso un fenomeno benigno e comune. Se però cambiano, sanguinano o compaiono all’improvviso in gran numero, un’occhiata dal dermatologo è la cosa più sensata.

  • Ultimo aggiornamento il .