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San Valentino: 10 modi per esser il principe, se non azzurro, almeno celestino pallido

  • Nicoletta Crisponi

Cari ragazzi,
non so cosa sia successo negli ultimi anni e non escudo che parte della colpa possa essere dell’indipendenza che noi ragazze ci siamo guadagnate però, ogni tanto, un gesto carino sarebbe ben apprezzato.charming prince

Ho 26 anni e sono davvero molto, molto esigente ora quando esco con un ragazzo, non mi faccio sfuggire quei piccoli dettagli che faranno si che ci sia un secondo. Fateli fruttare per far sentire la vostra ragazza una principessa almeno per un giorno!

1. PAGARE LA CENA

Al primo appuntamento, nonostante io sarò tenuta a far la mossa di pagare, voi non dovrete assolutamente farmelo fare: tranquilli, al secondo pago io.  Una volta sono uscita a cena con questo ragazzo che continuava a invitarmi ormai da tempo, una pizzeria classica vicino al lago. Chiacchieriamo e nonostante non brilli come la stella polare la serata stava passando, ho preso una margherita e una coca ( quando ho l’idea che lui possa pagare non mi piace approfittarne e mi tengo leggera). Arriva il conto, tolgo il portafoglio, estraggo una banconota da venti e faccio per metterla nel piattino, lui mi guarda e mi fa: “no, non pagare tu, … dividiamo!”. Non ho capito, pensavi pagassi anche per te? Non mi ha più vista.
Il questo caso è San Valentino, date fondo al porcellino se è necessario ma ragazzi mi sa tanto che stasera è meglio che paghiate voi.

2. GUARDARE LA VOSTRA LEI COME SE AVESTE DI FRONTE ANGELINA JOLIE

A noi ragazze piace sentirci apprezzate, ammirate e sexy e tante volte nonostante il nostro sesto senso sviluppato, se lo esprimete anche a parole non è male. Occhio però a quello che dite e come lo dite. Un giorno un ragazzo è venuto da me uscendosene con la frase “sei la barista più carina del locale!” “grazie, siamo in tre…”, ecco, forse evitate i paragoni se non con icone importanti “Jennifer Lopez non si sarebbe fatta assicurare il sedere se avesse visto il tuo, si renderebbe conto che non è niente di speciale”. Forse un po' volgarotta ma l'apprezzerei i più!

3. SIATE FORTI E BALDI

E dimostrate questa vostra prestanza per portare pacchi e pacchetti nonchè aprire porte, vasetti e bottiglie d’acqua: se non ce la fate con quelli, non è che sia un gran invito a sperimentare altro.  Scusate ma se facessimo sfruttare tutti questi soldi spesi in palestra per qualcosa di utile?

4. BACIATE COME IN UN FILM

I baci sono così belli e troppe volte ce ne dimentichiamo: accostate la macchina, fermatevi sotto un lampione mentre passeggiate, interrompeteci mentre vi raccontiamo della nostra collega in ufficio solo per un bacio, così, a sorpresa. Ci piace! Due anni fa ero a una festa a New York sul tetto di un grattacielo nell’Upper Est Side, è scoppiato un temporale e sono rimasta con altre persone sotto questo gazebo a guardare la pioggia, un ragazzo si è avvicinato e mi ha baciata. New York ai piedi, tutte le lucette attorno, la gente che parlava, la pioggia… quello si che era un bacio da film! Ok, ok, siamo a Milano e non a New York, ok, ok, le probabilità di trovarvi al ventesimo piano sotto un gazzebo con le lucette e che cominci a piovere non sono moltissime ( e in inverno forse non così piacevoli) però largo alla fantasia, l'atmosfera si crea non la si aspetta e alle volte bastano due birre, due fragole e due candele! ( è inverno ricordatevi una coperta!)

5. UN REGALO CON UN SENSO

L’anno scorso una mia amica ha quasi deciso di usare il regalo che il suo ragazzo le aveva fatto su di lui: un Silk Epil.

Potete immaginare quale sarebbe potuto essere il risultato... Ecco forse, invece di chieder aiuto a una commessa che non conosce la vostra ragazza, piuttosto chiedete a una sua amica. Non siete giustificati dal non sapere cosa la farebbe felice (un massaggio al cioccolato, una borsa, un corso di cucito, l’ultimo cd di Fabri Fibra..?) ma per lo meno non fate ulteriori danni.

6. LA CENA NON FINISCE ALLA CENA

Un paio d’anni fa un ragazzo che non vedevo da anni mi ha chiesto di poter fermarsi a dormire da me visto che era lontano da casa la sera di San Valentino, così ci saremmo anche fatti compagnia. In quanto conoscenti e senza ulteriori implicazioni ognuno nella sua camera e al mattino quando mi sono alzata lui non c’era e ho pensato “che carino, è andato a prender le brioches”, così ho preparato tea e caffè aspettando tornasse. E’ arrivato senza nulla in mano, era andato a spostare la macchina. Ecco se la vostra ragazza si ferma a dormire, la cena non finisce alla cena, ma alla colazione. (le brioches sempre meglio prenderle di almeno due gusti diversi, così si va sul sicuro!)

7. FORSE E’ LA SERA GIUSTA PER TOGLIERE DALLA SCATOLA QUEL PROFUMO CHE VI HANNO REGALATO A NATALE

Non sto dicendo che puzziate o che questo abbia a che fare con la vostra igiene personale, questo lo diamo per scontato, dico che il profumo da sempre un qualcosa in più. L’olfatto è il senso che meglio si insinua nella nostra memoria… e usiamolo allora!! Il mio preferito in assoluto è il Davidoff, su quello andate abbastanza sul sicuro quasi con tutte, quasi effetto Axe, che invece non funziona. L'odore di un uomo sui vestiti è una delle cose più piacevoli da portarsi a casa quando lui se n'è andato, oltre a un diamante, nel caso.

8. IL PEELING LO FACCIAMO DALL’ESTETISTA, POTETE TAGLIARE LA BARBA

Se c’è una cosa che mi fa passar la voglia dallo strofinarmi contro un ragazzo è una barba che punge, ma se il vostro scopo è tenerci alla larga allora fate pure! La barba un po' da sfattone fa figo, fa ribelle, è vero, ma datevi un limite e se volete farlo proprio al meglio del meglio, esistono cremine per ammorbidirla (ok, fa meno maschio ribelle, ma rimarrà il nostro piccolo segreto!).

9. PARTITA SI, PARTITA NO, PARTITA IAMME

La partita c’è e che vogliamo fare? Voi conoscete la vostra ragazza e sapete se è appassionata di calcio o meno, se lo è tutti a vedere la partita se non lo è… auricolare nascosto e ad annuire tutta la sera se proprio non ci potete rinunciare, la passione è passione e non ci piove. Il mio ex ragazzo al nostro primo appuntamento insistette per portarmi allo stadio, era chiaro fin dall'inizio il ginepraio in cui mi stavo infilando. Poco dopo il nostro ingresso hanno sparato i fumogeni, lui si girò e mi coprì il viso con la sciarpa che mi aveva regalato (ovviamente della sua squadra!) per proteggermi: con quel gesto guadagnò altri mille punti. Il risultato fu che quando potevo me ne andavo con lui allo stadio a cantare in cima al seggiolino, bandierina alla mano e per noi era sempre partita si! Tutto sta sempre nei modi, cari ragazzi. 

10. FACCIAMO FELICI I PAKISTANI

…e per una volta compriamogli una rosa! O tutto il mazzo se volete far gli splendidi e permettere anche a lui di andar a casa a festeggiare con la fidanzata!

Auguro a tutti un buon San Valentino, io per fortuna sarà in alta montagna al lavoro e pure per quest’anno me lo schivo.

Ragazzi mi raccomando, confido in voi: a noi ragazze piace esser un po’ di tutte le principesse e non solo di quella sul pisello. 

Nicoletta Crisponi

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