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Coronavirus, 12 anni di carcere a chi fuori casa senza motivo

carabinieriStretta da parte del Ministero dell'Interno per chi viene sorpreso fuori casa senza un giustificato motivo.

Sono davvero troppe le persone che non hanno ancora capito la gravità della situazione, persone di ogni età che come se nulla fosse fanno la fila in banca, vanno a fare picnic nei parchi, fanno commissioni non necessarie o passeggiano nei parcheggi e nei giardini condominiali.

Mentre sale drammaticamente il bilancio dei morti per coronavirus, persone di tutte le età, le norme diventano più stringenti.  Se fino a qualche giorno fa la scusa di uscire per fare sport, passeggiate, commissioni non di prima necessità, cani da portare a spasso, banche e uffici postali aperti erano un pretesto per uscire di casa, ora tutto ciò che non rappresenta una necessità primaria diventa penalmente perseguibile. Per questo il Ministro dell'Interno ha chiesto ai prefetti un giro di vite e ulteriore severità punendo tutti quelli che escono non per motivi urgenti e indifferibili.

Bergamo, situazione da apocalisse

"La situazione dei medici di famiglia nell'area di Bergamo, alle 12 di oggi, è di 118 ammalati o in quarantena su un totale di circa 600. Tutti gli anziani se ne stanno andando qui. Non ci sono più posti all'obitorio dove mettere le salme. Uno scenario da apocalisse". 

Tutti guardano con ansia ai dati giornalieri dei contagi, ma "onestamente, se fanno il tampone solo ai ricoverati, c'è una sovrastima della mortalità e una sottostima dei casi positivi - ragiona il presidente dell'Ordine bergamasco - Sfugge anche qualche morto, perché i tamponi a chi muore in casa non è scontato che li abbiano fatti. A Bergamo comunque è l'ultimo dei problemi. Il primo è gestire i pazienti con la polmonite che si trovano fuori dagli ospedali. E' importante fare i tamponi agli operatori sanitari, questo sì, ma lo era di più 15 giorni fa. Ormai la frittata è fatta".  

12 anni di carcere

La pena massima per chi esce di casa senza un valido motivo e autocertifica quindi il falso alle forze dell'ordine è di ben 12 anni.

Sono già oltre 30.000 le persone denunciate perché sorprese fuori dal proprio domicilio senza una necessità urgente e che, a fine emergenza, dovranno rispondere in tribunale al reato commesso. Mano dura contro gli incoscienti.

E' una situazione impensabile, le forze dell’ordine solo nella giornata del 17 marzo hanno denunciato ben 8.293 persone e 154 esercizi commerciali denunciati per violazione delle normative vigenti in tema di contenimento della pandemia da coronavirus,

Ue chiude le frontiere

I capi di Stato e di governo dell'Ue hanno "concordato di rafforzare il confine esterno applicando una restrizione coordinata dei viaggi non essenziali verso l'Ue per 30 giorni". Lo dice il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, al termine della riunione dei leader Ue in videoconferenza. 

La nuova autocertificazione

Il 17 marzo è stata pubblicata la nuova autocertificazione che si può scaricare da qui: Autocertificazione spostamenti Coronavirus: come si compila.

STATE A CASA. USCITE SOLO SE STRETTAMENTE NECESSARIO.

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