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Gli imprevedibili N’Ice Cream: un rock punk che ha fatto ballare nel programma The Band su Rai Uno

Nella nuova trasmissione televisiva in onda sui Rai 1 “The band” ha rubato la scena  un gruppo proveniente da Venarotta, un paese della provincia di Ascoli Piceno (Marche).

Una band che ha portato vivacità e simpatia nel programma con la loro musica, che non lascia indifferenti.

Non a caso sono stati scelti da Irene Grandi per la loro carica rock punk e la loro anima felice.

La giuria composta da Gianna Nannini, Carlo Verdone e Asia Argento non si è risparmiata nelle critiche tecniche sulle cover a volte  molto ambiziose  e difficili, ma sicuramente sfidanti:

i terribili ragazzi ne hanno tratto  forza e hanno sempre reagito caparbiamente, suscitando anche la critica positività di Asia che ha visto in loro un’assurdità mai vista.

Insomma dei combattenti armati di strumenti  musicali  che fanno ballare pure i muri,  passando da cover dei  Clash, agli Stadio, a Little Tony.

Oggi ne parliamo con Matteo il chitarrista acustico, ribattezzato Fra’ Caldino  per la sua simpatica capigliatura, sempre in vena di scherzare e mai domo sul palco.

Matteo, come nasce il nome del vostro gruppo?

Il nostro nome nasce da una vecchia storia di quando eravamo adolescenti. Uno di noi  ci disse andiamo a prendere un n’ice cream,  che sarebbe un misto tra inglese e dialetto ascolano. La n messa come se fosse un (articolo) un gelato.. in ascolano.

E’ nato un po’ cosi il nome del gruppo. A distanza di qualche anno abbiamo deciso di fare la band e  riprendere questo nome. Anche se,  nella prima esibizione ci chiamavano "I  Leggins", per via delle  calze femminili che abbiamo indossato per fare il concerto. Poi abbiamo convenuto che era meglio cambiare nome e abbiamo deciso appunto di chiamarci N’Ice Cream e abbiamo fatto il logo con il gelato, che ci piace tantissimo e funziona bene. E siamo andati avanti così.
nice cream gelato

La formazione è sempre stata la stessa?

Si, sempre gli stessi. La nostra formazione è composta da  Mirko Albanesi (voce del gruppo), Pietro Tassi (chitarra elettrica), Matteo Trevisti (voce e chitarra acustica), Matteo Mariani (basso) e Riccardo Galanti (batteria).

Abbiamo iniziato per gioco. Nessuno di noi suonava. Noi siamo tutti autodidatti mentre il batterista era l’unico professionista che suonava con il gruppo  folk di mia madre.

“Glielo abbiamo preso noi e glielo abbiamo rubato” 😊.

Siete un gruppo che fa pop rock o punk rock?

Facciamo punk  e principalmente rifacimento di canzoni vecchie in chiave punk rock. Diciamo che in tv stiamo facendo cose diverse rispetto a quello che facciamo abitualmente.

Perché vi siete iscritti a questo programma The band, che è comunque impegnativo?

Da quando abbiamo iniziato a fare musica, abbiamo fatto tanti concerti e poi con l’arrivo del covid ci siamo fermati e non abbiamo più potuto fare i live  purtroppo, così ci siamo dati alla Tv! 

Abbiamo provato a fare “Tu si che vales”, dove ci hanno preso, abbiamo preso 4 SI da parte dei giudici e il 75% di SI da parte del pubblico.

Quest’anno è venuto fuori il discorso di The band, in particolare un amico che lavorava in radio e che spesso ci intervista, ci ha mandato un link dicendoci che c’era un concorso The band  di Carlo Conti e ci ha suggerito di iscriverci. Noi abbiamo pensato “non ci prenderanno mai”. Invece ci hanno chiamato e abbiamo superato una selezione di 2000 band e siamo arrivati alla fine tra le prime 16.

Poi abbiamo superato la prima puntata e ora siamo tra le prime 8.nice rai uno

Nel programma Si tu che vales, avete portato Destinazione Paradiso in chiave rock. Come vi è venuto in mente di fare una versione del genere, mai fatta da nessuno?

Eravamo di ritorno da un concerto, e a bordo di un furgone è passata in radio la canzone Destinazione Paradiso e abbiamo iniziato  a cantarla come degli studenti impazziti e così abbiamo pensato di fare una cover in chiave rock.  Oramai la facciamo da qualche anno nei nostri concerti e abbiamo deciso di farla anche “Si tu che vales” perché ci sembrava la più adatta, in quanto non è un pezzo nuovissimo ma nemmeno troppo vecchia, diciamo  la giusta sembrava una giusta via  di mezzo. Tra l’altro Grignani ci piace tanto come personaggio, gli abbiamo scritto e gli abbiamo mandato maglie e dischi. Siamo in contatto e tra l’altro dovevamo aprire il suo concerto al Forum di Milano, che poi non è stato più fatto.

nice si tu che vales

Come è  andata la vostra collaborazione  con il vostro coach “Irene Grandi”?

E’ una persona stupenda, una ragazza d’oro e poi ci ha preso in simpatia pure lei. Ci siamo sentiamo sempre e ci ha  scritto  tutti i giorni. Si è  preoccupata molto di noi, ci ha chiesto  come stanno andando  le cose, se eravamo tranquilli e se avevamo studiato. E’ stata molto presente e non lo ha fatto  sicuramente per aspetti economici.

Ci siamo trovati benissimo con lei e  sicuramente non poteva andarci meglio.

irene grandi e nice

Come è possibile trovarvi?

Abbiamo una pagina facebook: https://www.facebook.com/Nicecreamband

 e un profilo instagram:  https://www.instagram.com/nicecream_ufficiale/

In televisione state trasmettendo l’immagine di un gruppo scanzonato, simpatico ed imprevedibile.

Però avete fatto un album “Gli Sviziati”, con un pezzo “Tornado” molto impegnativo, che racconta di un disastro aereo. Raccontaci.

A qualche km da casa nostra c’è stato un incidente aereo dove hanno perso la vita 4 ragazzi. Questa cosa ci ha colpito e mentre facevamo l’album abbiamo deciso di scrivere due canzoni per questa tragedia.

Sicuramente ci siamo impegnati nel  denunciare la cattiva informazione fatta della stampa su questo incidente con due canzoni (una delle quali appunto Tornado) e volevo fare trasmettere al pubblico la nostra sensibilità su questo argomento.

Le restanti tracce dell’album sono più leggere. Comunque è un album di inediti scritte da me, Pietro e Mirco (2 canzoni a testa).

Cosa farete dopo questo programma?

Non abbiamo pretese ed obbiettivi, la prendiamo come la vita.

Dopo questo programma, magari ci piacerebbe suonare   anche fuori dalla nostra regione

Siete un gruppo particolare, ma rispetto alle altre band pur brave, avete qualcosa in più.

Grazie mille. Questo ci fa piacere perché noi puntiamo molto sull’immagine e sulla simpatia, nonostante nel programma ci abbiano un po’ snaturati.i

Mirko, il cantante:

Quando salivate  sul palco c’era  da aspettarsi di tutto e infatti  Asia Argento vi ha definito assurdi.

Detto da lei che è già una donna “assurda”, che cosa hai pensato?

E’ stata una cosa che mi ha riempito il cuore. Noi non siamo venuto a  The band per insegnare musica a  qualcuno. Noi siamo autodidatti. Viviamo una condizione di Davide contro Golia. Stiamo facendo delle cose non ci saremmo mai aspettati. Siamo assurdi nel live, nel modo di prendere la vita con la simpatia e la spontaneità. Sembra tutto un grande sketch teatrale.

Gianni Nannini  vi ha criticati in diverse puntate, sebbene abbia riconosciuto i vostri miglioramenti. Cosa ne pensi?

Siamo consapevoli che è un programma dove vengono giudicate le prestazioni e rischiamo di prendere critiche severe. Rispetto agli altri noi passiamo 10 ore in fabbrica o studi fotografici,  e facciamo le prove all’1 o alle 2 di notte. Quindi abbiamo meno tempo da dedicare allo studio.

Comunque andiamo avanti cercando di migliorarci.

Ringraziamo I N’ice Cream per la bella chiacchierata, che sicuramente sono i campioni della simpatia nella trasmissione. Epici ed inimitabili.
nice foto finale

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