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Il racconto di un’italiana che vive in Germania: come viene gestita l’emergenza pandemica

A circa un anno di distanza dal primo caso accertato di Covid in Italia, stiamo entrando nella fase delle varianti che sembrano tenerci ancora lontano dal vedere la luce in fondo al tunnel. L’emergenza sanitaria ha messo in ginocchio la nostra economia quasi come una guerra.

Ci siamo chiesti qual è la condizione degli italiani che stanno vivendo all’estero, in uno scenario economico politico diverso rispetto al nostro. Oggi ne parliamo con Sandra Nalin, una ragazza di Padova che vive in Germania con la propria famiglia. Le abbiamo chiesto come  stanno  convivendo con il covid. 

coronavirus mascherina pix

GESTIONE DIVIETI E REGOLE GENERALI 

Come sono state gestite là le chiusure e le restrizioni sugli spostamenti. Sono state create le zone a colori come in Italia? 

Non è mai stata introdotta una suddivisione per colori. La voce in capitolo è sempre stata il Robert Koch-Institut, un istituto federale che fa capo al Ministero della salute, che pubblica costantemente il livello e l´andamento dei contagi (sia in Germania che negli altri Stati, europei ed extraeuropei, stilando anche una lista di quelle che sono considerate "aree a rischio" dalla Germania).

Sono stati individuate delle "soglie", il cui sorpasso comporta l´avvio di determinate progressive misure di chiusura. I limiti massimi si riferiscono al rapporto tra numero di nuovi contagi /100.000 abitanti con analisi dell´incidenza di 7 giorni e sono tre, ovvero 35, 50, 200.

Il principale per la mia esperienza è sempre stato 50 perché da esso dipendeva l´apertura di nidi e scuole materne (il cui servizio di emergenza è comunque sempre stato garantito).

La soglia di 35 è stata introdotta di recente (a causa del diffondersi di forme mutanti del virus l´approccio è diventato ancora più prudente). Solo sotto a 35 gli stati federali potranno iniziare a rilassarsi, ad esempio riaprire rivenditori al dettaglio, musei, gallerie, etc.

Dal mese di novembre ad oggi ristoranti / bar sono chiusi (salvo asporto) e cosi ‘anche i negozi ( ça va sans dire tutto ciò che riguarda sport, cultura e intrattenimento, servizi estetici e parrucchieri...). 

Gli incontri privati sono possibili solo con membri della propria famiglia ed al massimo un´altra persona (non contano i bambini fino ai tre anni).

E ‘prevista una deroga alla regola nel caso di accudimento di bambini in sostituzione all´asilo, per esempio famiglie che si organizzano a turno per tenersi i bimbi alla mattina, in quel caso credo non si possano ospitare bimbi che provengano da più di due nuclei familiari.

La mascherina deve essere indossata in tutti i luoghi chiusi e mezzi di trasporto pubblici. Nemmeno nelle situazioni più gravi e ‘stato pero ´vietato di uscire, passeggiare, fare attività fisica individuale nei parchi.

GESTIONE SANITARIA in Germania

C’è stata maggiore rigidità nell’uso delle mascherine? Potete indossare quelle fatte in casa? 

Per buona parte del tempo mentre in Italia era stato introdotto l´uso della mascherina, qui ancora non vigeva obbligo alcuno. Successivamente è stato introdotto l´obbligo ad indossarla in spazi chiusi senza particolari specifiche sulla tipologia. Mentre recentemente è stato introdotto l’obbligo di indossarla solo nel centro della città.  Mentre per i bambini l’obbligo della mascherina è stato per introdotto per i bambini con età superiore a 6 anni.

Dal 18 gennaio è stato invece è diventata obbligatoria per tutti la mascherina FFP2.

Riportando la mia esperienza (prima dell´introduzione della FFP2), se mi sono trovata senza mascherina all´ingresso di un supermercato, il negozio stesso me la fornita gratuitamente.

Quali sono i tempi per un tampone? 

I tempi del tampone sono simili a quelli in Italia (almeno per la mia esperienza di persona che ha fatto il tampone in entrambi i Paesi). Il test molecolare richiede in media 48h e rende disponibile il risultato online con possibilità di scaricare una sorta di certificato. Il test veloce credo abbia tempi di 15 / 20 min.

Come in Italia sono stati organizzati presidi appositi.

Tuttavia, il primo test che io e la mia famiglia abbiamo fatto (luglio 2020) e ‘stato fatto dal medico di base con esiti forniti il giorno successivo, meno di 24 h.

Non so però se ad oggi tutti i medici di base forniscano tale servizio. Posso sicuramente dire che c’è una grande differenza tra il servizio fornito dai medici di base qui ed in Italia. Il medico di base ha generalmente ambulatori forniti di molta più strumentazione e fa esami di urine, sangue, ecografie, trattamenti di base sgravando di molto il sistema sanitario centrale).

Come è stato gestito il piano vaccini? 

Esistono 3 fasce di priorità.

In generale direi, che un po´come in Italia, la precedenza è stata data al personale sanitario e alla popolazione anziana.

Prima vengono gli ultraottantenni e in Baviera stanno cercando di facilitarne la vaccinazione inviando delle cartoline ai distretti sanitari, che possono essere facilmente compilate coi dati di contatto direttamente dagli anziani, in modo tale che poi possano venir chiamati direttamente dal centro di vaccinazione per l´appuntamento. Altrimenti esiste un portale dove ti registri per fissare l´appuntamento.

La vaccinazione è ovviamente gratuita.

Successivamente vengono gli ultrasettantenni, persone che hanno patologie gravi e/o croniche (tumori, patologie polmonari, sanguigne, demenza/ patologie psichiatriche, etc.) e persone che hanno stretti contatti con queste, forze dell´ordine. E poi ultrasessantenni, persone che soffrono di altre patologie, personale di scuole e asili, personale dei supermercati e commercio generi alimentari.

Come i medici di base sono stati coinvolti nella lotta alla pandemia? 

Come accennavo prima, la mia famiglia ed io abbiamo potuto fare il test per il covid 19 oltre che negli appositi presidi anche dal medico di base: e ‘stato veloce prenotarlo, farlo e ricevere i risultati (una copia dei quali va poi spedita al distretto locale del Gesundheit Amt- ministero della salute. Esempio: faccio un viaggio in una zona a rischio, per ridurre la quarantena faccio test covid dopo 5 gg e con esito negativo concludo quarantena e i bambini possono rientrare in asilo).

Nel caso del mio medico di base, viene offerta anche la possibilità di fissare un breve appuntamento per chiedere un consulto su covid.

L´offerta che i medici di base (ma anche altri medici specialistici) offrono è nel complesso migliore di quella italiana per strumentazione ed organizzazione. Diciamo che ciò contribuisce ad un primo screening e sgrava il sistema sanitario ospedaliero dall´afflusso di persone che magari non hanno nulla di grave. Ma richiede anche una certa "buona salute economica" del sistema sanitario.

GESTIONE SCUOLA/ MEZZI TRASPORTI IN GERMANIA

Ci fai una panoramica generale, in particolare Focus su scuole/asili, Dad e distanziamenti sui mezzi? 

La mia esperienza riguarda purtroppo gli asili, che hanno sempre continuato ad offrire un cosiddetto "Notbetreeung" cioè un servizio di emergenza, accessibile secondo una regolamentazione che e ‘variata.

Nei momenti più critici la precedenza e ‘stata data ai figli di lavoratori che appartenevano a settori di rilevanza (forze ordine, commercio generi alimentari, energia...) e genitore singolo, poi la discriminazione si è fatta molto più blanda arrivando ad includere in generale famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e non hanno modo di accudire i figli.

Per quanto riguarda le scuole, hanno alternato didattica a distanza e ripresa delle lezioni in loco turnando i gruppi di studenti. Le lezioni in loco sono ricominciate il 22 febbraio ma solo per le scuole elementari.

Ho ricevuto commenti sia positivi che negativi (nella maggioranza più positivi) sulla gestione ed efficacia della DAD, credo molto dipenda da come la scuola sappia organizzarsi.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, devo premettere che li uso molto raramente. Nei rari casi che ho viaggiato in metropolitana non ho trovato affollamenti, non mi è mai capitato di vedere grandi affollamenti sugli autobus. Anche se questo non significa che la distanza di sicurezza riesca sempre ad essere mantenuta, soprattutto sui i bus.

In parte ha il suo peso che qui a Monaco ho sempre avuto la percezione di un buon sistema di trasporto pubblico (più corse e più puntualità).

GESTIONE POLITICO ECONOMICA IN GERMANIA

Come ha gestito la Merkel questa emergenza? 

La mia percezione e ‘che ci sia stata da parte del governo del Paese una conduzione più univoca con meno voci contrastanti in campo.

Quando in Italia si era arrivati alla misura di riduzione della possibilità di spostamento da casa di non oltre 200 m, in Germania non si e ‘mai tolta ai cittadini la possibilità di passeggiare, fare esercizio fisico (individuale o "familiare") all´aria aperta.

La decisione centrale in questo caso ha tutelato molto la "salute mentale" (e fisica) delle persone. In un Paese che ha vissuto (anche drammaticamente) due totalitarismi, le decisioni della Merkel riflettevano sempre la volontà di non voler rivedere il proprio popolo troppo "rinchiuso".

La Merkel, che già da tempo ha comunicato che questo sarà il suo ultimo cancellierato, ha anche ammesso che la situazione che si e ‘trovata a gestire con la pandemia e ‘stata una delle più difficili e in più d’un’ occasione ha fatto trapelare anche il peso emotivo che certe decisioni che ha dovuto prendere le hanno comportato.

Come è stata la gestione degli ammortizzatori sociali e i ristori? Sono stati adeguati e più veloci nell’erogazione? 

Non ho diretta esperienza in merito. Posso riportare esperienze raccontatemi da conoscenti che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali.

Per quanto riguarda le aziende (e mi riferisco soprattutto al primo periodo di chiusura) non ci sono stati ritardi nell´attivazione degli ammortizzatori e regolare loro pagamento.

Nel caso del settore cura della persona (estetista per esempio) e ‘stato garantito dallo stato il pagamento del 75% dei guadagni avuti nel periodo corrispondente del precedente anno, previa procedura di richiesta e invio di documentazione.

Qualcosa di simile è stato attivato nell´ambito ristorazione, ma non saprei garantire su reale attuazione e puntualità.

RIFLESSIONI GENERALI 

Qual è il sentimento delle persone? Riscontri delle differenze tra i comportamenti  una maggiore attenzione di tedeschi?

In generale direi che i cittadini dimostrano una buona attenzione della regola del distanziamento e dell´uso della mascherina e anche una certa "pazienza e accettazione" delle misure.

Questo non significa che non ci sia una fetta di popolazione contraria alle misure, che si sia organizzata in manifestazioni di piazza per richiedere l’abolizione delle misure anti-covid.

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