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Nuovo Dpcm, le parole di Conte alla Camera oggi 2 novembre: i dati della pandemia e le misure restrittive per il Paese

Conte alla Camera per le misure restrittive del nuovo Dpcm
Alle ore 12 di lunedì 2 novembre il Premier ha illustrato alla Camera (e in Senato nel pomeriggio) i dati della pandemia, la situazione ospedaliera italiana e le misure che il governo intende inserire nel nuovo Dpcm. Dopo l'intervento di Giuseppe Conte (durato circa 40 minuti), hanno parlato a Montecitorio i rappresentanti delle varie forze politiche.
"Ho prospettato ai leader delle opposizione un tavolo di confronto con il governo – ha dichiarato Conte dicendo che, se anche - al momento questa proposta è stata rifiutata –, qualora ci fossero ripensamenti la proposta resta immutata e non sottende confusione di ruoli, affermando inoltre che - il governo è sempre stato e sempre rimarrà consapevole della piena responsabilità di fronte al Paese e verso le decisioni che ha assunto e che assumerà".

Dpcm: individuate 3 aree con 3 scenari di rischio e relative specifiche misure

"Nel prossimo Dpcm indicheremo tre aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive. L'inserimento di una Regione avverrà con un'ordinanza del ministro della Salute", queste sono le parole di Conte che aggiunge che le misure saranno modulate in base alle differenti criticità delle Regioni (l'indice di replicabilità del virus, dei focolai e della situazione dell'occupazione dei posti letto negli ospedali).

Le misure nazionali

Per quanto riguarda invece le misure restrittive di carattere nazionale (e quindi uguali per tutte le Regioni) vediamo la chiusura dei centri commerciali nel weekend e nei giorni festivi, mentre resteranno aperti i supermercati e le farmacie, i tabacchi e le edicole all'interno dei centri stessi.
Il limite di capienza dei mezzi pubblici sarà ridotto al 50%, stop agli spostamenti da e verso Regioni con elevati coefficienti di rischio, tranne per lavoro, motivi di salute, studio o situazioni di necessità. Chiuderanno anche musei e mostre.
Sarà introdotto quello che è stato chiamato "coprifuoco" in Lombardia, ossia sarà vietato uscire a tarda sera (non è stato specificato per il momento l'orario preciso).

Scuola

Per quanto concerne la scuola, la didattica a distanza sarà estesa anche alle scuole secondarie di primo grado (ovvero le medie). Il Premier ha ammesso che spera che questa misura sia temporanea.
Ha poi ribadito che il principio che muove il Governo è la priorità della vita umana e della salute la quale risulta elemento imprescindibile per poter godere di tutti gli altri diritti.
Il Premier infine ha parlato della consapevolezza della frustrazione, del senso di smarrimento e della rabbia dei cittadini, nonché delle ripercussioni che le misure hanno sulle attività economiche: "Faremo tutti gli sforzi finanziari che servono per costituire elementi di stabilità e certezza per il mondo del lavoro" ha sottolineato il Premier.
L'interlocuzione continuerà nel pomeriggio in Senato. Il nuovo Dpcm dovrebbe essere firmato martedì.
 
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