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Panchine arcobaleno contro ogni violenza sessuale

  • Paola Fontana

un delle panchine arcobaleno a MilanoSi moltiplicano a Milano le iniziative per dire basta alla violenza contro le donne, ma anche a sostegno di tutte le vittime di violenza in ragione del proprio orientamento sessuale.

A dare un nuovo e chiaro messaggio scende in campo Municipio 8 in collaborazione con il Coordinamento Arcobaleno, l’organismo che riunisce gruppi, associazioni ed enti Lgbt (sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender) dell’area milanese e provincia.

Dipingeremo 10 panchine arcobaleno nei nostri quartieri in sostegno alla comunità Lgbt e a tutte le vittime di violenza in ragione del loro orientamento sessuale e del loro genere’. E’ questo l'annuncio che si legge sulla pagina Facebook di Coordinamento Arcobaleno. L’idea è dunque quella di decorare 10 panchine, in altrettanti quartieri di Milano, con i colori dell’arcobaleno. Un lavoro che prenderà il via il 15 marzo e si concluderà il 17 maggio, la giornata internazionale contro l'omofobia, data in cui verrà organizzato anche un grande evento.
Per realizzare questo progetto il Municipio 8 ha stanziato mille euro, cifra che servirà ad acquistare le vernici multicolore. La panchine a cui sarà data nuova vita sono tutte situate sul territorio del Municipio 8. Le prime ad essere ridipinte saranno quelle dei quartieri CityLife e Qt8, a seguire Trenno, San Leonardo, Lampugnano, Piazza Firenze e Gerusalemme, Villapizzone, Quarto Oggiaro e piazza Damiano Chiesa, con interventi svolti da volontari del Municipio, cittadini e Coordinamento Arcobaleno.

Le altre iniziative contro la violenza sulle donneIl Muro delle Bambole a Milano

Il progetto Panchine Arcobaleno rientra in un insieme di iniziative già presenti a Milano volte a sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza contro le donne. Da anni, in via de Amicis, fa mostra di sé il ‘Muro delle Bambole’, una istallazione artistica di grande impatto visivo e densa di significato: un’opera di denuncia contro il femminicidio e contro qualsiasi tipo di violenza sulle donne. E’ la cantante Jo Squillo che, nel 2014, lancia l’idea del muro e chiama a raccolta grandi nomi della moda per realizzare le prime bambole. Nel tempo il muro si è (tristemente) arricchito anche di contributi comuni, perché qualunque donna abbia subito una violenza può portare la propria bambola.

Allo stesso modo, a Milano, come anche in tante altre città, si sono decuplicate le ‘panchine rosse’, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Nei parchi, per le strade, davanti alle scuole: un segno forte e ben visibile che non può non attirare l’attenzione di chi vi passa davanti. Cittadini, scuole, comitati, associazioni, chiunque lo desideri può realizzare la propria panchina rossa, seguendo le indicazioni del Comune di Milano riportate qui.

Paola Fontana

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