Pesche ripiene al forno: ricetta piemontese con amaretti e cioccolato
Le pesche si trovano sul mercato da maggio a settembre, ma spesso le più profumate e dolci arrivano nel cuore dell’estate. Succose e ricche di acqua e fibre, sono perfette per chiudere un pasto con qualcosa di semplice ma goloso.

Il dolce di oggi è da mangiare al cucchiaio: un dessert tipico piemontese con amaretti e cioccolato. “La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella” (Anthelme Brillat-Savarin).
Ingredienti (per 6 persone)
- 6 pesche gialle mature ma sode
- 70 g di cioccolato fondente tritato
- 80 g di amaretti
- 10 g di cacao amaro in polvere
- 60 g di zucchero
- 30 g di burro
- 2 tuorli
- Rum q.b. (facoltativo)
Pesche ripiene al forno: preparazione
- Lava le pesche, asciugale e tagliale a metà. Elimina il nocciolo.
- Con un cucchiaino scava leggermente l’incavo del nocciolo e raccogli la polpa in una ciotolina.
- Schiaccia la polpa con una forchetta (o frullala velocemente) fino a ottenere una crema.
- Sbriciola gli amaretti (a mano o con un mixer) e trita il cioccolato.
- Monta i tuorli con lo zucchero, poi unisci: amaretti, cacao, cioccolato, polpa di pesca e, se vuoi, un goccio di rum. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo.
- Riempi l’incavo delle pesche con il ripieno e disponile in una pirofila imburrata, ben vicine tra loro.
- Completa con fiocchetti di burro in superficie.
- Cuoci in forno già caldo a 180°C per 40–45 minuti.
Servile calde appena sfornate oppure fredde: il giorno dopo sono ancora più buone perché i profumi si amalgamano.
Consigli e varianti
- Che pesche scegliere: meglio gialle, mature ma ancora sode, così tengono la forma in cottura.
- Versione più “cremosa”: aggiungi 1 cucchiaio di panna o latte al ripieno (se ti sembra troppo asciutto).
- Servizio goloso: accompagna con una pallina di gelato alla crema o con panna semi-montata.
- Senza alcol: elimina il rum senza problemi.
Abbinamento
Perfette con un Moscato d’Asti o un Brachetto.
FAQ
Si possono preparare in anticipo?
Sì: cuocile, falle raffreddare e conserva in frigo. Sono ottime anche il giorno dopo.
Posso usare amaretti morbidi?
Meglio gli amaretti secchi: danno struttura e assorbono l’umidità della frutta.
Quanto durano?
In frigo, in contenitore chiuso, 2 giorni. Riporta a temperatura ambiente o scalda leggermente prima di servire.
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