Palazzo Litta

palazzo litta milanoIl Palazzo Litta, ora sede della  Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, si trova in corso Magenta  24 a Milano poco distante  dal Castello Sforzesco di Milano.

Palazzo Litta: storia e arte

Palazzo Litta, voluta nei primi decenni del Seicento da Bartolomeo Arese, presidente del Senato di Milano come dimora della propria famiglia, passò in eredità ai Visconti Borromeo e da questi ai Litta che lo fecero ampliare nel 1700 dall'architetto Bartolomeo Bolla sulla costruzione dell'architetto Francesco Maria Richini (1648). Dopo essere appartenuto alla famiglia Litta il Palazzo fu acquisito alla fine dell'ottocento dalla Società Ferroviaria Alta Italia per passare poi alle Ferrovie Italiane dove è divenuto dal 1996 patrimonio statale ed utilizzato per varie attività da parte del Ministero per i Beni e Paesaggistici della Lombardia, del Polo Museale Regionale della Lombardia e della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano.

Una volta oltrepassato l'importante portale d'ingresso presidiato dai due telamoni, al suo interno è possibile ammirare un cortile porticato seicentesco, due settecenteschi, scalone e facciate barocche, giardini e fabbricati ottocenteschi. I suoi saloni, le sue porte, gli specchi, i lampadari lasciano a bocca aperta. Per non parlare dei suoi magnifici affreschi raffiguranti immagini allegoriche che ti obbligano a camminare con la testa all’insù. Purtroppo è possibile visitare il nobile Palazzo Litta solo in occasione di mostre, eventi pubblici come il consueto Fuorisalone.

Palazzo Litta: curiosità

Si narra che quando Napoleone Bonaparte venne qui in visita la duchessa Barbara Litta si sentì così pervasa dall'emozione che scoppiò in lacrime ed una delle sue lacrime cadde sul pavimento del Salotto Rosso. Per ricordare questo avvenimento venne incastonata una perla, a rappresentare proprio una lacrima della duchessa, proprio in quel punto sul pavimento in un mosaico a forma di fiore. 

Un'altra curiosità riguarda sempre la duchessa, infatti nel suo salotto vi è una porta segreta nascosta tra le pareti che probabilmente serviva come passaggio per la servitù o per uscire velocemente di scena senza farsi notare. Un'altra stranezza sempre in questo salotto è rappresentata da un piccolo pertugio sul pavimento che consentiva di ascoltare i discorsi che qui si tenevano da una stanza attigua.

Palazzo Arese-Litta a Milano
Corso Magenta 24
20123 Milano

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