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Conosciamo meglio le città lombarde: Pavia

Un breve excursus nelle città capoluogo della nostra terra lombarda. Oltre ad un accenno storico, elencherò alcuni dei monumenti più importanti concludendo con alcune ricette tipiche del luogo. Seguendo l'ordine alfabetico, oggi incontriamo Pavia, città ricca di storia.mantova

Il nome Pavia pare derivare da "Papia o Papilia", nome di una gens romana col significato di "terra della gens Papilia".

La città è posta lungo la via Francigena o Romea, ma la sua storia ha inizio in epoca preromana, fondata dai Liguri, appartenendo, quelle popolazioni, alla cultura di Golasecca che poi furono assorbite dai Celti. L'antico nome di Pavia era quello di Ticinum e vi aveva sede una zecca imperiale. L'importanza del fiume Ticino, con un suo porto, rappresentava uno snodo fondamentale nelle comunicazioni fluviali tra il mar Adriatico e il Lago Maggiore.

Con il Medioevo Pavia divenne capitale, per ben due secoli, del Regno longobardo, per passare poi a capitale del Regno d'Italia. Fu un libero comune dotato di autonomia e forza, tanto da tenere testa a Milano, anche se poi divenne residenza della corte dei Visconti da Galeazzo II sino ai primi decenni di Filippo Maria Visconti. Sede di importante università sino dal 1361, e considerata una delle migliori d'Italia, così come risalta la fondazione della Certosa di Pavia. La città è stata anche protagonista di una famosa battaglia tra truppe francesi e truppe spagnole, siamo nel 1525. Anche Pavia subì la dominazione straniera di spagnoli, francesi e austriaci, sino al 1859 quando divenne parte del Regno di Sardegna e poi parte del Regno d'Italia. Le successive vicissitudini italiche con le due guerre mondiali, videro anche Pavia non esente da sofferenze.

I MONUMENTI DI Pavia

Fatto questo brevissimo excursus storico, ecco un elenco, incompleto, di monumenti e luoghi di interesse da visitare.

  • Basilica di San Michele Maggiore, un capolavoro in stile romanico lombardo. Merita sicuramente una accurata visita.
  • San Pietro in Ciel d'Oro. Fondata, secondo la tradizione, dal re longobardo Liutprando e affidata ai monaci di San Colombano. Anche una visita a questa chiesa è da non perdere per le sue stupende opere interne.
  • Duomo di Pavia, dedicato a Santa Maria Assunta e a Santo Stefano. Bella la cupola centrale, su disegno del Bramante, a pianta ottagonale, alta 97 metri e un peso di circa 20.000 tonnellate. Sorgeva a fianco del Duomo la Torre Civica, che purtroppo nel marzo 1989 crollò improvvisamente causando vittime e feriti.
  • Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, pare sia la chiesa più antica della città essendo stata fondata nel IV secolo. Fu gestita prima dai monaci di San Colombano, poi dai Benedettini e infine dai Francescani. Nel 2004 è stato rinvenuto un ciclo di affreschi del XVI secolo, ora completamente restaurati.
  • Chiesa di Santa Maria di Canepanova, opera rinascimentale, costruita per celebrare un affresco quattrocentesco miracoloso raffigurante la Madonna del latte.
  • Cappella di San Salvatore, edificata nel Quattrocento e riccamente affrescata da bernardino Lanzani tra il 1506 e il 1507.
  • Teatro Fraschini, il cui nome originario era quello di teatro dei Quattro Nobili Cavalieri, fu costruito nel 1772 da quattro nobili, cavalieri, pavesi. Nel 1869 il Comune acquistò il teatro dedicandolo al tenore pavese Gaetano Fraschini.
  • Ponte Vecchio o Ponte Coperto, datato 1351-1354 colpito e danneggiato da bombardamenti nella seconda guerra mondiale fu poi abbattuto. Una sua copia fu ricostruita, anche se non del tutto fedele all'originale.
  • Palazzo Mezzabarba. Ora sede del Municipio.
  • Collegio Borromeo, fondato nel 1561 da Carlo Borromeo ed è il collegio di merito più antico d'Italia.
  • Casa degli Eustacchi. Si trova nell'antico quartiere di Porta Calcinara presso la riva del Ticino.
  • Palazzo Cornazzani, dove abitarono Ugo Foscolo, Ada Negri, Contardo Ferrini e Albert Einstein.
  • Casa dei Diversi o Casa Rossa, costruita nel 1376 che si trova in Piazza della Vittoria.
  • Broletto di Pavia, costruito nel XII secolo ma più volte rimaneggiato.
  • La duecentesca Porta Nuova, la prima cinta muraria della città. Poi vi sono Porta Calninara e Porta Milano.
  • Le Torri, alcune ancora presenti in città, infatti, Pavia era detta " la città delle cento torri".
  • Castello Visconteo, costruito nel 1360 per ordine di Galeazzo II Visconti.
  • Castello Mirabello, del trecento, realizzato sulle rovine di una torre da una famiglia pavese.
  • Parco del Ticino, che forma una cintura verde attorno alla città.
  • Parco della Vernacola, situato a Nord della città, con al suo interno stagni, oasi faunistiche, la roggia Vernacola, cascine, e dotata di piste ciclabili.
  • Musei. La città vede la presenza anche di interessanti Musei, sicuramente da visitare.

Pavia, CUCINA TIPICA

Dopo questo incompleto elenco ecco adesso alcuni piatti tipici della cucina pavese.

  • Piatto tipico è sicuramente la Zuppa alla Pavese, fatta con pane raffermo in brodo, formaggio e al centro un uovo fresco.
  • Risotto con pasta di salame e vino Bonarda.
  • Risotto con il Luppolo selvatico, detto "Ris cui urtis".
  • Il Ragò alla pavese.
  • La Fritura dal nimal.
  • La Cassoeula, detta anche Bottaggio, che è tipica della cucina popolare lombarda.
  • Torta del Paradiso, dolce famoso nel pavese.
  • Gli "Sfarsò e i Marubei", altri dolci tipici del luogo.

Molto altro ci sarebbe da raccontare di questa bellissima città, ma lascio al visitatore il piacere di scoprirli.

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