Skip to main content

Latte di kefir: cos’è, come si prepara e come consumarlo

  • Beatrice Cicala

Il latte di kefir è una bevanda a base di latte fermentato, per certi versi simile allo yogurt (anche se con una fermentazione e una composizione microbica diversa).

Che cos’è il kefir?

Il kefir è un antico animale che si nasconde nelle grotte paleolitiche della Tracia e i cacciatori di latte di kefir, complice la luna calante, entrano nei bui anfratti della Turchia per… ma no 😄

Il nome deriva probabilmente dal termine turco keyif, legato all’idea di “sentirsi bene”. Il kefir è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte (di vacca, capra o pecora) grazie ai grani di kefir: una matrice (ricca di kefiran) che ospita colonie di batteri e lieviti.

È una bevanda fresca, dal gusto leggermente acidulo, apprezzata perché contiene microrganismi tipici della fermentazione e può essere un’aggiunta interessante in un’alimentazione varia.

Grani di kefir e latte fermentato in un barattolo di vetro

Spesso si parla di kefir come “miracoloso”, ma è meglio dirlo così: può contribuire al benessere intestinale se inserito con regolarità in una dieta equilibrata, soprattutto per chi vuole aumentare la quota di alimenti fermentati. Se hai patologie, terapie in corso, immunodepressione o disturbi importanti, chiedi sempre un parere al medico prima di consumarlo abitualmente.

Contiene naturalmente diversi nutrienti del latte (ad esempio calcio e fosforo) e, a seconda del tipo di latte e della fermentazione, può risultare più digeribile per alcune persone rispetto al latte “non fermentato”.

Gravidanza: in generale, se preparato con latte pastorizzato e con buone norme igieniche, può essere consumato, ma in gravidanza (e in allattamento) è sempre prudente confrontarsi con il proprio medico/ostetrica, soprattutto se lo prepari in casa.

Come si prepara

Prepara: un barattolo di vetro, una copertura traspirante (garza/telo), un elastico, un colino, latte e grani di kefir. (Per mescolare, meglio cucchiaio in legno o plastica.)

1. Versa nel barattolo circa 300 ml di latte e aggiungi 1 cucchiaio colmo di grani di kefir. Mescola delicatamente.

2. Copri il barattolo senza chiuderlo ermeticamente (serve scambio d’aria). Lascialo a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta, per circa 18–24 ore. Se vuoi, mescola una volta ogni tanto.

3. Quando è pronto, filtra con un colino: otterrai il tuo latte di kefir. I grani restano nel colino: puoi riutilizzarli subito per una nuova fermentazione.

Consiglio: se vuoi, puoi aggiungere miele (con moderazione), frutta fresca o spezie (cannella, vaniglia). Il sapore cambia parecchio.

Quanto berne

Premettendo che è una bevanda interessante, vai per gradi, soprattutto se è la prima volta: inizia con pochi sorsi al giorno per alcuni giorni. Se tutto procede bene, puoi arrivare a 1 bicchiere al giorno (o secondo tolleranza personale). In caso di gonfiore importante, crampi o diarrea, riduci o sospendi e valuta con un professionista.

Possibili benefici (in generale)

- Può favorire la regolarità intestinale in alcune persone;

- Può supportare l’equilibrio del microbiota come alimento fermentato;

- Può risultare più digeribile del latte non fermentato per alcuni soggetti;

- Può aiutare a variare l’alimentazione con una fonte fermentata.

Nota importante
Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico o di professionisti della nutrizione. Se sei in gravidanza, immunodepresso, hai patologie o assumi farmaci, chiedi consiglio prima di consumare kefir (soprattutto fatto in casa).

ATTENZIONE: in generale è sensato mantenere un consumo moderato di carni e latticini e puntare su una dieta ricca di vegetali. Al contrario, Frutta e Verdura sono i migliori alleati della salute.

Potrebbe interessarti anche:

Tarassaco o Dente di Leone: proprietà ed uso

Moringa: come usarla e i suoi benefici

Portulaca: i benefici terapeutici e culinari

  • Ultimo aggiornamento il .