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Scarpe da trail o da strada? Differenze vere, quando usarle e come scegliere

  • Beatrice Cicala

È un dato di fatto che correre faccia bene alla salute e, visto che negli ultimi anni è cresciuta la voglia di running in mezzo alla natura su superficie sterrata (trail), cerchiamo di capire qual è la differenza reale tra un paio di scarpe da corsa su strada e un paio di scarpe da trail.

Scarpe da trail running con suola tassellata
La differenza più evidente? La suola: tasselli e grip per lo sterrato, maggiore scorrevolezza per l’asfalto.

Sicuramente, per chi ha la possibilità di uscire dalla città, è bellissimo correre in mezzo alla natura. Ma quali scarpe conviene usare e perché?

La differenza principale: la suola (grip vs scorrevolezza)

La differenza predominante tra una scarpa da trail e una scarpa da strada sta proprio sotto: la scarpa da trail ha una suola con tasselli (più o meno pronunciati) per aumentare l’aderenza su terreno irregolare, fango, ghiaia e radici. Quella da strada, invece, è pensata per l’asfalto: ha un battistrada più uniforme e “scorrevole”, ottimizzato per la corsa su superfici regolari.

Posso usare le trail su asfalto (e viceversa)?

Se pensi di comprare scarpe da trail per usarle soprattutto su strada, sappi che rischi di farle durare meno: i tasselli si consumano più velocemente a contatto con l’asfalto e, in più, la scarpa può risultare meno fluida nella corsa.

Viceversa, usare scarpe da strada su sentieri off-road non è una gran idea: su terreno misto la presa è inferiore e, soprattutto in discesa o su fondo umido, aumentano le probabilità di scivolare. In breve: se fai davvero trail, il grip conta eccome.

Protezione e stabilità: perché le trail sono “più robuste”

Le scarpe da trail tendono a essere più protettive e stabili: spesso hanno una suola più “corposa”, rinforzi laterali e un puntale più resistente per limitare i colpi contro sassi e ostacoli imprevisti. Le scarpe da running su strada, invece, privilegiano leggerezza e flessibilità.

Detto questo: se corri in parchi cittadini o su sterrato leggero, una scarpa da strada con suola un po’ più scolpita può andare bene. Se invece ti infili su sentieri veri (ghiaia, fango, discese), la trail diventa la scelta più sensata.

Tomaia e impermeabilità: quando serve davvero il Gore-Tex

Un’altra differenza è la tomaia: molte scarpe da trail hanno materiali più resistenti e, in alcuni modelli, una versione impermeabile in GORE-TEX® (o membrane simili) per proteggere da umidità, fango, pioggia e neve.

Attenzione però: l’impermeabilità può avere un “costo” in termini di peso e, nelle giornate calde, di ventilazione. Inoltre, se entra acqua dall’alto (pozzanghera profonda o pioggia forte), una scarpa con membrana può asciugare più lentamente. Per questo il Gore-Tex ha senso soprattutto in stagioni fredde/umide o su percorsi molto bagnati.

Come scegliere in 30 secondi (senza farsi complicare la vita)

  • Asfalto quasi sempre: scarpe da strada.
  • Sentieri veri (fango/ghiaia/radici): scarpe da trail.
  • Misto città + parchi/sterrato leggero: strada “versatile” oppure trail con tasselli poco aggressivi.
  • Pioggia/freddo frequenti: valuta la versione impermeabile, ma ricordati che può essere più calda.

Due consigli di sicurezza (che valgono sempre)

Il trail running è una disciplina vera e propria e richiede un minimo di attenzione. Se segui percorsi isolati e accidentati, meglio andare in compagnia e portare sempre un telefono (o un GPS) per chiamare aiuto in caso di urgenza. E se sei alle prime uscite, parti con sentieri semplici: il miglior upgrade non è la scarpa… è l’abitudine al terreno.

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare… ma con le scarpe giuste è tutto più divertente (e molto più sicuro).

  • Ultimo aggiornamento il .