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2021 anno internazionale di frutta e verdura

Forse non molti sono a conoscenza che per l'Organizzazione delle nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura – FAO – il 2021 è l'anno Internazionale di frutta e verdura, questo per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza alimentare di frutta e verdura.

frutta e verdura pixabay

Credo che nessuno possa mettere in dubbio l'importanza nutrizionale e l'apporto benefico sulla salute di questi alimenti che la natura ci dona, e che è buona cosa far apprezzare già da piccoli. Sfortunatamente sia la frutta che la verdura soffrono di una deperibilità piuttosto veloce, e questo da adito, purtroppo, a un notevole spreco alimentare. La catena del freddo può essere certamente di aiuto, ma mangiare il prodotto fresco è sicuramente meglio, anche se bisogna sempre essere accorti e non sottovalutare il problema sicurezza, ossia quello di lavare molto accuratamente frutta e verdura.

Frutta e Verdura Bio

Le coltivazioni biologiche, se davvero sono tali, offrono una garanzia di genuinità maggiore, e lo si vede dal fatto che il prodotto può presentare qualche lieve imperfezione anziché presentarsi perfetto ma di sicura produzione standardizzata. Io sono un sostenitore del "giusto prodotto nella giusta stagione", che è poi trattare la natura con il rispetto dovuto e non forzarla per soddisfare il mercato. Stiamo perdendo, o forse lo abbiamo già perso, il senso della stagionalità, abituati ormai a trovare tutto ciò che desideriamo sui banchi dei supermercati e dei centri commerciali. Un regime alimentare salubre rafforza il nostro sistema immunitario, e la nostra italica Dieta Mediterranea ne è la testimonianza, tanto che è ritenuta da parte dell'Unesco patrimonio dell'umanità, anche se purtroppo ci sono forze che vorrebbero ridimensionarla, non perché non valida, ma per motivi di interesse economico e di mercato.

Frutta e Verdura: Il benessere dimenticato

La nostra conoscenza di questi alimenti è abbastanza superficiale, conosciamo qualcosa in più sulla frutta e i suoi benefici, ma sulle verdure, e sono molte, si conosce poco, e pensare che una volta, soprattutto le nostre nonne, al momento opportuno andavano per i campi a raccogliere varie erbe per poi fare frittate, insalate, decotti, tisane, infusi, minestre, e il sapore e il beneficio era garantito. Purtroppo questa capacità è sempre più scemata e oggi sono ben pochi coloro che si dedicano a queste raccolte, anche perché non si può improvvisarsi raccoglitori, potrebbe essere pericoloso affidarsi all'incompetenza o all'incertezza, lo insegna la raccolta dei funghi.

Ricordo una delle mie zie che andava a raccogliere le erbe montane per fare elisir e liquori digestivi, come ad esempio uno a base di genziana, amaro come il tossico ma che ti faceva digerire un bue.

Ben si capisce allora come questa attenzione che la FAO intende promuovere sia di estrema importanza, non solo per la salute, ma anche per una attenzione al problema alimentare mondiale e sulla necessità di ritornare a una coltivazione più attenta e rispettosa della natura.

Le vitamine della Frutta e della Verdura

Prima di terminare riporto un breve elenco delle vitamine che frutta e verdura offrono ai loro consumatori.

  • Vitamina A. Si trova generalmente come provitamina A o carotene nelle carote, nelle cipolle, nell'aglio, nel pomodoro, nelle foglie di spinaci, dei peschi, dei gelsi, dei castagni, nella rapa, nelle lenticchie, nelle patate, nei cereali, nel ribes, nelle more, nei lamponi, nel limone, nell'albicocca, nella rosa canina, nell'arancia, nei frutti oleosi.
  • Vitamina B e loro complessi ( B1- B3-B5 ecc.). Oltre alle già conosciute, ecco gli infusi di foglie di ribes nero, il decotto di foglie di rovo, altre piante ricche di vitamina B sono la melissa, la menta, il mirtillo, il rosmarino, la verbena, il tiglio, le spinaci, gli asparagi, i cocomeri, le patate, le carote.
  • Vitamina C. Questa vitamina si trova in tutti i vegetali freschi, abbonda nel cavolo, nei peperoni, nel prezzemolo, nel pomodoro, nel ravanello, nella cipolla, nel limone, nell'arancia, nel pompelmo, nelle castagne, nella frutta acida.
  • Vitamina C2 o vitamina P. Contenuta nei peperoni, nei mirtilli, nei limoni, nel pompelmo, nell'arancia, nel grano saraceno.
  • Vitamina D. Questa importante vitamina è contenuta negli ortaggi verdi freschi, nel germe di grano, negli oli vegetali, nel latte intero, nel burro, nel polline, nel tuorlo dell'uovo, nel fegato dei pesci.
  • Vitamina E. La troviamo nei cereali, negli oli vegetali, nell'insalata, negli spinaci, nel crescione, nei piselli, nel prezzemolo, nel polline.
  • Vitamina F. Presente negli Oli vergini, estratti a freddo, di girasole, noce, nocciola, papavero, colza, lino.
  • Vitamina K. Questa vitamina si trova in numerosi ortaggi: piselli, cavoli, pomodori, patate, spinaci, ortica, erba medica, foglie di castagno e alcuni frutti.

Frutta da bere: quale fare a casa

Ecco adesso un breve elenco di succhi di frutta e verdura che chiunque può farsi in casa propria e che molto giovano alla salute.

Succhi di frutta: all'albicocca, all'ananas, all'arancio, alla ciliegia, alla fragola, al lampone, al mandarino, al limone, di mela, di mora, di mirtillo, di ribes rosso o nero, di pera, di pesca, di prugna, di pompelmo, di uva.

Succhi di ortaggi: di carota, di barbabietola, di cetriolo, di carciofo, di cipolla, di crescione, di finocchio, di patata, di lattuga, di pomodoro, di rabarbaro, di rapa, di porro, di sedano, di ravanello, di spinacio.

Conoscere è un dovere che permette di vivere meglio e di adoperarsi per aiutare la natura a fornirci prodotti sempre più sani e salutari. Dunque ben venga quest'attenzione e sensibilizzazione con l'anno internazionale di frutta e verdura.

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