Skip to main content

Decolorazione capelli: guida sicura per un biondo perfetto

  • Redazione MilanoFree.it

C’è una frase attribuita a Marilyn Monroe che gira spesso sul tema “capelli biondi”: vera o no, una cosa è certa: il biondo resta uno dei colori più desiderati. Se non è naturale, il passaggio più comune è la decolorazione. Qui trovi una guida chiara e prudente per farla a casa riducendo rischi e imprevisti (macchie, gialli indesiderati, capelli secchi).

Donna con capelli biondi luminosi
Il biondo può essere caldo, neutro o freddo: la chiave è scegliere la schiaritura giusta e poi curare bene il capello.

La decolorazione: cos’è e come funziona

La decolorazione (o sbiancamento) è un processo chimico che schiarisce i capelli riducendo la melanina (il pigmento naturale). In pratica, un prodotto decolorante lavora insieme a un ossidante (perossido di idrogeno) per aprire le cuticole e modificare il colore interno del capello.

Più si schiarisce, più il capello può diventare poroso e sensibile: per questo è fondamentale scegliere bene forza dell’ossidante, tempi e cura post.

Prima di iniziare: quando evitare il fai-da-te

La decolorazione in casa si può fare, ma non è per tutti. Valuta seriamente un parrucchiere se hai:

  • capelli già molto trattati (tinte recenti, permanente, stirature, cheratina “aggressiva”),
  • capelli fragili, spezzati, elastici “tipo chewing-gum”,
  • cute sensibile, dermatiti, ferite o irritazioni,
  • residui di henné o colorazioni “vegetali” non controllate (possono dare risultati imprevedibili).

Due test che salvano la chioma:

  • Patch test (48 ore prima): una piccola quantità sulla pelle per verificare reazioni.
  • Strand test: prova su una ciocca nascosta per capire quanto schiarisce e in che tempi.

Come scegliere decolorante e ossidante

Di solito ti serviranno: polvere/crema decolorante + ossidante. L’ossidante si trova con diverse “forze” (spesso indicate come volumi).

  • 10 vol: schiaritura leggera / lavori delicati.
  • 20 vol: schiaritura media (spesso la scelta più sensata per casa).
  • 30 vol: più forte, aumenta il rischio di secchezza e irritazioni.
  • 40 vol: alto rischio fai-da-te (scalp burn e danni): in genere evitalo.

Regola pratica: meglio fare due schiariture più leggere (a distanza) che una sola “troppo spinta”.

Preparazione: capelli, cute e postazione

Per ridurre stress e bruciore:

  • Evita lavaggi “sgrassanti” il giorno stesso: una cute troppo pulita può essere più reattiva.
  • Se i capelli sono secchi, fai per 2–3 settimane maschere nutrienti e taglia le punte rovinate.
  • Prepara tutto prima: ambiente ventilato, specchio, luce, e vestiti “da battaglia”.

Occorrente:

  • ciotola non metallica (plastica o vetro) + pennello,
  • guanti,
  • pettine a coda e fermagli per sezionare,
  • cuffia da doccia,
  • shampoo delicato e balsamo/maschera post-trattamento,
  • asciugamano vecchio e, se vuoi, un velo di crema/barriera su attaccatura e orecchie.

Decolorazione, pronti, partenza: procedura passo-passo

  1. Seziona i capelli in 4 zone (due davanti, due dietro): lavorerai più ordinata e veloce.
  2. Miscela decolorante e ossidante seguendo solo le proporzioni indicate sulla confezione.
  3. Applica prima sulle lunghezze e punte, lasciando 1–2 cm dalle radici: le radici schiariscono più in fretta per il calore della cute.
  4. Dopo 10–15 minuti (indicazione media), passa alle radici e uniforma bene.
  5. Controlla ogni 5–10 minuti: meglio “guardare” che sperare.
  6. Non superare i tempi consigliati e, in ogni caso, evita di andare oltre ~30 minuti totali se il prodotto lo sconsiglia.
  7. Risciacqua con abbondante acqua tiepida, poi fai uno shampoo delicato e applica balsamo/maschera.
Capelli durante una colorazione: protezione e tempi corretti fanno la differenza
Capelli e colore: la differenza la fanno la stesura uniforme, i tempi controllati e la cura subito dopo.

Se brucia forte o senti dolore: risciacqua subito. Il “pizzicore leggero” può capitare, ma il dolore no.

Dopo la decolorazione: tonalizzazione e cura

Spesso dopo la schiaritura i capelli risultano gialli o arancio: è normale. Qui entra in gioco la tonalizzazione (toner) oppure una routine semplice:

  • Shampoo viola 1–2 volte a settimana (aiuta a spegnere i gialli).
  • Maschera nutriente almeno 1 volta a settimana.
  • Riduci per qualche giorno piastra e phon caldo; usa termoprotettore.
  • Se i capelli si spezzano, pausa: priorità a idratazione e taglio punte.

Ulteriori decolorazioni e ricrescita

Quando compare la ricrescita, non serve ripassare ogni volta sulle lunghezze. La regola d’oro è: tratta solo la ricrescita, evitando sovrapposizioni che stressano e spezzano.

In genere, per molte persone, un ritocco ogni 4–6 settimane è già sufficiente. Se vuoi schiarire ancora, meglio aspettare e fare un altro step quando i capelli sono in forma.

Mèches bionde: alternativa più “soft”

Se l’idea di schiarire tutta la testa ti spaventa, valuta mèches, colpi di sole o schiariture più graduali: danno luce, richiedono meno manutenzione e possono essere più gentili sulla fibra.


FAQ

Quanto schiariscono i capelli con una sola decolorazione?

Dipende dal colore di partenza, dalla storia del capello e dall’ossidante. Lo strand test è il modo più sicuro per capirlo prima.

Perché le radici diventano più chiare?

Il calore della cute accelera la schiaritura: ecco perché si applica prima sulle lunghezze e poi sulle radici.

Posso decolorare capelli già tinti di scuro?

È la situazione più “tricky”: possono uscire riflessi arancio/rossi e risultati non uniformi. Se il capello è già stressato, meglio una mano professionale.

Potrebbe interessarti anche:

  • Ultimo aggiornamento il .