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L’importanza dell’alimentazione durante la preparazione atletica: intervista al Dottor Vincenzo Monda, medico specialista in nutrizione per lo sport della società sportiva calcio Napoli

dottor monda

La preparazione atletica è il periodo più importante in cui ogni atleta, prova a migliorare la propria condizione fisica e a raggiungere delle buone qualità tecniche, prima dell’inizio di una competizione.

Carichi a medio, basso e alto volume, insieme ad attività di endurance e di forza, incrementano le capacità e qualità fisiche, rendendo l’atleta sempre più in forma e pronto per un nuovo campionato.

Abbiamo voluto intervistare Il dottor Vincenzo Monda, medico chirurgo specializzato in nutrizione dello sport, dottore nutrizionista della società calcio Napoli, per capire quanto sia importante alimentarsi nella maniera corretta in questa fase importante precampionato.

Dottore, la preparazione atletica, è considerata il periodo più importante, prima dell’inizio della stagione agonistica, essere in forma significa anche seguire un buon regime alimentare e allo stesso tempo avere delle maggiori possibilità di iniziare un buon campionato.

In che cosa consiste il suo lavoro in questo momento e quanto è importante per ogni atleta?

Al termine di un campionato, ogni atleta ha giustamente bisogno del meritato riposo. Affinché questo riposo abbia solo effetti positivi e non deleteri, all’inizio del periodo precampionato, con la riatletizzazione del professionista, è fondamentale evitare affaticamenti ed infortuni. Il mio ruolo è quello di garantire ad ogni atleta il corretto apporto di macro e micronutrienti, attraverso l’alimentazione e l’integrazione, in relazione ai carichi di lavoro elaborati dallo staff tecnico. Questa fase è fondamentale per permettere ad ogni atleta di arrivare alla prima gara di campionato in una condizione psico-fisica ottimale.

Sport e nutrizione, sono due parole che vanno di pari passo nello sport.

 Come bisogna alimentarsi durante la preparazione e quali sono i cibi che spesso lei consiglia?

L’alimentazione del precampionato è leggermente diversa da quella della stagione date le doppie sedute di allenamento e i maggiori carichi di lavoro. Solitamente organizzo una colazione abbondante, anche salata, un pranzo leggero ma ricco di energie ed una cena equilibrata, ma con maggior contenuto di grassi rispetto agli altri pasti. Questo tipo di organizzazione serve a garantire energie durante la giornata, senza appesantire l’atleta durante gli allenamenti, ed il ripristino delle energie spese a fine giornata. Non ci sono alimenti consigliati differenti rispetto ad altri periodi, infatti si fa sempre ricorso (differenziando le dosi) a frutta e verdura per reintegrare i liquidi, cereali integrali e proteine magre, come pollo e pesce bianco, per il corretto apporto di energie, e olio EVO ed avocado per equilibrare gli acidi grassi e ripristinare le riserve energetiche spese.

Infortuni, aumento del peso corporeo, sono tra i principali problemi che un atleta può subire.

Come bisognerebbe intervenire dal punto di vista nutrizionale in questo caso, davanti ad un campionato che sta per cominciare?

Ovviamente con la prevenzione. Ad ogni atleta è stato fornito uno schema nutrizionale per le vacanze, affinché non compromettesse il proprio peso e stato di salute. Nel caso in cui questo venga disatteso, l’importante è non farsi prendere dalla fretta: durante la riatletizzazione precampionato, rincorrere la perdita di peso può essere deleterio, privando il calciatore di energie fondamentali per il recupero post allenamento e facilitandone gli infortuni. Riprendere un’alimentazione equilibrata in contemporanea con la ripresa dell’attività sportiva è la soluzione ottimale: piccoli interventi mirati e pazienza. La condizione deve essere perfetta ad inizio campionato, non a 2-3 giorni dall’inizio del ritiro.

E’ tornato da poco dalla splendida località di Dimaro, in Trentino, tra le splendide e maestose dolomite, dove il Napoli, ha svolto la prima parte del ritiro precampionato.

Com’è stata questa esperienza?

Un’esperienza unica. La località è stupenda, infonde molta serenità e riempie il corpo e la mente di energie. Le temperature sono ottimali per lavorare e le risorse naturali, come fiumi di acqua fredda, possono essere sfruttati per il recupero dei giocatori post allenamento. Oltre a questo, c’è da sottolineare l’accoglienza calorosa, la cordialità e la simpatia di chi ci ha ospitato e della città tutta. Sono solo da ringraziare.

Il 5 si riparte per Castel di Sangro, l’ultima parte del ritiro, prima di iniziare la stagione, Come sarà questa altra parte del ritiro ?

Per chi era già presente a Dimaro, sarà una continuazione del ritiro precedente, si proseguirà con la preparazione e si cercherà di arrivare pronti alla settimana che precederà la prima di campionato. Sarà anche però il luogo di ritrovo con alcuni nazionali, che son ostati impegnati più a lungo con le rispettive selezioni, tra cui i nostri campioni d’Europa. Per loro ci sarà da lavorare in maniera particolareggiata, in modo da permettergli di recuperare il gap di condizione con il resto della squadra, che già si allena da settimane.

Tra non molto, ci sarà il prossimo fischio iniziale di campionato, Cosa si aspetta dalla prossima stagione e cosa le piacerebbe dire ai tifosi in questo momento?

Mi aspetto il massimo impegno e dedizione da parte di tutti. Ci sarà da lavorare restando sempre concentrati. Ai nostri tifosi dico solo di continuare ad essere il valore aggiunto di questa squadra, perché il loro sostegno è fondamentale per poter puntare a qualunque obiettivo.

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