Frittelle di riso e arancini: due ricette con il riso lombardo

Forse non tutti sanno che l’Italia vanta una ricca produzione di riso, coltivato soprattutto nella pianura padana, zona ideale per le risaie. La Lombardia conta tra i maggiori produttori le province di Pavia, Mantova e Milano, con la Lomellina che da sola rappresenta uno dei distretti risicoli più importanti d’Europa. In omaggio a questa tradizione, ecco due ricette a base di riso: una dolce e una salata.
Frittelle di riso dolci con salsa di fragole
Le frittelle di riso sono un dolce fritto di antica tradizione, legato in molte regioni italiane alla festa di San Giuseppe e al Carnevale. Questa versione le accompagna con una salsa di fragole.
Ingredienti:
- 100 g di riso (meglio Arborio o Carnaroli, ricchi di amido)
- 500 ml di latte
- 1 stecca di vaniglia
- 100 g di farina 00
- 2 uova
- 70 g di zucchero, preferibilmente integrale di canna
- 5 g di lievito di birra
- 50 g di pistacchi pelati e tritati
- 1 cucchiaino di cannella
- zucchero a velo, sale e noce moscata q.b.
- olio di semi di girasole per friggere
Per la salsa: 200 g di fragole e 60 g di zucchero.
Preparazione. In una casseruola capiente versate il riso, il latte, la stecca di vaniglia e un pizzico di sale. Cuocete a fuoco lento finché il latte non sarà stato assorbito dal riso.
Nel frattempo sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida, mescolando bene. Spegnete la fiamma, eliminate la stecca di vaniglia e versate il lievito sciolto nella casseruola, amalgamando con cura.
Coprite e lasciate riposare per almeno due ore. Trascorso il tempo, sbattete le uova con una frusta e unitele al composto; aggiungete i pistacchi tritati, lo zucchero, la farina, la cannella e un pizzico di noce moscata. Mescolate bene e lasciate riposare un’altra mezz’ora.
Preparate intanto la salsa frullando le fragole, lavate e private del gambo, con i 60 g di zucchero.
Scaldate l’olio in una casseruola larga e, aiutandovi con un cucchiaio, versate una porzione di impasto per volta, friggendo fino a doratura. Scolate le frittelle su carta assorbente e servitele ancora calde, ricoperte di salsa di fragole e spolverate di zucchero a velo.
Arancini di riso

Di tradizione siciliana ma ormai diffusi ovunque, gli arancini sono l’altra faccia del riso fritto: sostanziosi e perfetti per stupire gli ospiti.
Ingredienti:
- 500 g di riso
- 50 g di farina
- mezza bustina di zafferano
- 3 uova (2 per il riso, 1 per la panatura)
- 50 g di pecorino
- 50 g di pangrattato
- ragù di carne e piselli
Preparazione. Preparate prima il ragù: fate soffriggere sedano e cipolla nell’olio, aggiungete la carne trita e i piselli, mescolate e fate insaporire. Versate la salsa di pomodoro, salate e pepate, poi cuocete fino alla densità desiderata.
Bollite il riso in acqua salata, scolatelo al dente e mescolatelo con il pecorino grattugiato, lo zafferano e due uova sbattute. Amalgamate con cura e fate raffreddare completamente.
Con le mani prendete una porzione di riso, create una nicchia al centro e riempitela con il ragù. Chiudete con un’altra manciata di riso, facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno. Date forma rotonda o ovale e passate delicatamente prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Friggete in olio bollente e scolate su carta assorbente.
Consigli per una frittura riuscita
- La temperatura dell’olio è decisiva: se è troppo basso le frittelle assorbono olio e diventano unte, se è troppo alto bruciano fuori restando crude dentro. Le frittelle devono galleggiare: se affondano, alzate la fiamma.
- Il riso va raffreddato bene prima di essere lavorato, sia per le frittelle sia per gli arancini: da caldo l’impasto non tiene.
- Poche alla volta: friggere troppi pezzi insieme abbassa la temperatura dell’olio e rovina il risultato.
- Scegliete il riso giusto: per le frittelle serve un riso ricco di amido come Arborio o Carnaroli; evitate il parboiled, che non lega.
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