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Frittelle della nonna: ricetta di Carnevale facile con uvetta

  • Maestra Nadia

Il Carnevale è tradizione, è festa, è allegria… e si sente anche a tavola! Tra giovedì grasso e martedì grasso spuntano dolci di ogni tipo, ma nella mia famiglia, anno dopo anno, non sono mai mancate le frittelle della nonna. Che ricordi.

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Carnevale vuol dire profumo di zucchero e merenda in compagnia: ogni famiglia ha il suo dolce del cuore.

Ricordi che vale la pena tramandare ai nostri figli e, perché no, condividere con altri: così le feste diventano ancora più gustose.

Negli anni scorsi si organizzava il “Carnevalino” in parrocchia e ognuno portava una merenda per tutti: mia mamma preparava le sue frittelle, che arrivavano a volte ancora calde… riceveva grandi complimenti e la soddisfazione di non vederne avanzare nemmeno una!

Anche quest’anno la storia si ripeterà: la nonna ci ha invitati a festeggiare da lei in uno di questi pomeriggi casalinghi. Stare insieme fa bene, e con l’aria che cambia ci viene anche da pensare che tra poco sarà di nuovo Primavera.

Ricetta frittelle della nonna per Carnevale

Tempo totale: circa 2 h 30 min – 3 h 30 min (con lievitazione) · Difficoltà: facile · Porzioni: circa 25–30 frittelle (dipende dalla misura)

Ingredienti

  • 500 g di farina bianca
  • 25 g di lievito di birra fresco (1 cubetto)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • circa 500 ml di latte (da aggiungere poco per volta)
  • 1 limone (solo buccia grattugiata)
  • uvetta sultanina (ammollata in acqua tiepida e poi ben strizzata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • olio per friggere (quanto basta)
  • zucchero per spolverare (semolato o a velo, a piacere)

Preparazione passo passo

  1. In una terrina capiente versa la farina, aggiungi il lievito sbriciolato, poi unisci uova, zucchero e buccia di limone.
  2. Aggiungi il latte poco per volta, mescolando, fino a ottenere un impasto cremoso ma non liquido.
  3. Unisci uvetta e sale. Mescola ancora.
  4. Copri il recipiente con un coperchio (o pellicola) e lascia lievitare in un punto tiepido per 2–3 ore, finché l’impasto risulta ben “gonfio”.
  5. Scalda l’olio in una pentola dai bordi alti. Quando è caldo, versa l’impasto a cucchiaiate. Friggi poche frittelle per volta.
  6. Gira le frittelle finché saranno dorate. Scolale su carta assorbente.
  7. Spolvera con zucchero (semolato o a velo) e servi.

Nota sicurezza: se cucinano i bambini, benissimo per mescolare e impastare; la frittura è meglio che la gestisca un adulto.

Consigli, varianti e conservazione

  • Impasto troppo denso? aggiungi un goccio di latte. Troppo liquido? un cucchiaio di farina alla volta.
  • Uvetta più profumata: puoi ammollarla anche in acqua tiepida con un cucchiaino di succo di limone.
  • Zucchero: semolato per effetto “croccante”, a velo per un tocco più delicato.
  • Conservazione: sono migliori appena fatte. Se avanzano, tienile in un contenitore per 1 giorno e scaldale 2–3 minuti (anche in forno tiepido) prima di rispolverare lo zucchero.

FAQ

Posso usare il lievito secco al posto del cubetto?

Sì: in genere il cubetto da 25 g corrisponde a circa 7 g di lievito di birra secco. Controlla comunque le indicazioni sulla confezione.

Come capisco se l’olio è alla giusta temperatura?

Deve essere ben caldo ma non fumare. Puoi fare una prova con una piccola goccia d’impasto: se sale a galla e sfrigola, ci sei.

Posso farle senza uvetta?

Certo: puoi ometterla oppure sostituirla con pezzetti di mela o scorza d’arancia candita (in piccola quantità).

Ed ecco qua: buon appetito e buon Carnevale!

Maestra Nadia


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