Frittelle della nonna: ricetta di Carnevale facile con uvetta
Il Carnevale è tradizione, è festa, è allegria… e si sente anche a tavola! Tra giovedì grasso e martedì grasso spuntano dolci di ogni tipo, ma nella mia famiglia, anno dopo anno, non sono mai mancate le frittelle della nonna. Che ricordi.

Ricordi che vale la pena tramandare ai nostri figli e, perché no, condividere con altri: così le feste diventano ancora più gustose.
Negli anni scorsi si organizzava il “Carnevalino” in parrocchia e ognuno portava una merenda per tutti: mia mamma preparava le sue frittelle, che arrivavano a volte ancora calde… riceveva grandi complimenti e la soddisfazione di non vederne avanzare nemmeno una!
Anche quest’anno la storia si ripeterà: la nonna ci ha invitati a festeggiare da lei in uno di questi pomeriggi casalinghi. Stare insieme fa bene, e con l’aria che cambia ci viene anche da pensare che tra poco sarà di nuovo Primavera.
Ricetta frittelle della nonna per Carnevale
Tempo totale: circa 2 h 30 min – 3 h 30 min (con lievitazione) · Difficoltà: facile · Porzioni: circa 25–30 frittelle (dipende dalla misura)
Ingredienti
- 500 g di farina bianca
- 25 g di lievito di birra fresco (1 cubetto)
- 2 uova
- 1 cucchiaio di zucchero
- circa 500 ml di latte (da aggiungere poco per volta)
- 1 limone (solo buccia grattugiata)
- uvetta sultanina (ammollata in acqua tiepida e poi ben strizzata)
- 1 pizzico di sale fino
- olio per friggere (quanto basta)
- zucchero per spolverare (semolato o a velo, a piacere)
Preparazione passo passo
- In una terrina capiente versa la farina, aggiungi il lievito sbriciolato, poi unisci uova, zucchero e buccia di limone.
- Aggiungi il latte poco per volta, mescolando, fino a ottenere un impasto cremoso ma non liquido.
- Unisci uvetta e sale. Mescola ancora.
- Copri il recipiente con un coperchio (o pellicola) e lascia lievitare in un punto tiepido per 2–3 ore, finché l’impasto risulta ben “gonfio”.
- Scalda l’olio in una pentola dai bordi alti. Quando è caldo, versa l’impasto a cucchiaiate. Friggi poche frittelle per volta.
- Gira le frittelle finché saranno dorate. Scolale su carta assorbente.
- Spolvera con zucchero (semolato o a velo) e servi.
Nota sicurezza: se cucinano i bambini, benissimo per mescolare e impastare; la frittura è meglio che la gestisca un adulto.
Consigli, varianti e conservazione
- Impasto troppo denso? aggiungi un goccio di latte. Troppo liquido? un cucchiaio di farina alla volta.
- Uvetta più profumata: puoi ammollarla anche in acqua tiepida con un cucchiaino di succo di limone.
- Zucchero: semolato per effetto “croccante”, a velo per un tocco più delicato.
- Conservazione: sono migliori appena fatte. Se avanzano, tienile in un contenitore per 1 giorno e scaldale 2–3 minuti (anche in forno tiepido) prima di rispolverare lo zucchero.
FAQ
Posso usare il lievito secco al posto del cubetto?
Sì: in genere il cubetto da 25 g corrisponde a circa 7 g di lievito di birra secco. Controlla comunque le indicazioni sulla confezione.
Come capisco se l’olio è alla giusta temperatura?
Deve essere ben caldo ma non fumare. Puoi fare una prova con una piccola goccia d’impasto: se sale a galla e sfrigola, ci sei.
Posso farle senza uvetta?
Certo: puoi ometterla oppure sostituirla con pezzetti di mela o scorza d’arancia candita (in piccola quantità).
Ed ecco qua: buon appetito e buon Carnevale!
Maestra Nadia
Potrebbe interessarti leggere anche:
- Ultimo aggiornamento il .