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I dieci Papi lombardi: la Lombardia sul trono di Pietro

Nella millenaria storia della Chiesa e del papato, la terra lombarda ha il privilegio di annoverare ben dieci papi che sono saliti sul trono di Pietro.

Con quest'articolo desidero portarli alla conoscenza di tutti facendoli conoscere se pur molto sinteticamente.

onorificenze pontificie

Il primo papa lombardo salito al soglio pontificio è Giovanni XIV, al secolo Pietro Canepanova, nato a Pavia. 136° papa della Chiesa Cattolica dal 983 al 984. Prima di essere eletto Papa fu vescovo di Pavia. Alla sua morte il suo cadavere subì un oltraggio perpetrato da coloro che lo avevano in odio. Fu ritrovato davanti al cavallo di Costantino in Campidoglio e, raccolto, lo seppellirono dignitosamente in San Pietro.

Alessandro II, alias Anselmo Da Baggio, nato a Baggio – Milano nel 1010, è stato il 156° papa della Chiesa Cattolica. Fu vescovo di Lucca, dove fece riedificare il Duomo. Fu favorevole al movimento popolare milanese dei "patarini". Eletto papa nell'ottobre del 1061 regnò sino all'aprile del 1073. Durante il suo pontificato ha ordinato 45 cardinali e 12 distinti concistori.

Il terzo papa nato in terra lombarda fu Urbano III, nato Uberto Crivelli a Cuggiono nel 1120. E' stato il 172° papa della Chiesa Cattolica. Fu costretto all'esilio in Francia dopo la conquista di Milano da parte del Barbarossa, rientrato divenne arcidiacono del Duomo di Milano, prodigandosi per la costruzione del monastero di San Pietro all'Olmo in frazione di Cornaredo. Nel 1185 fu eletto Papa dopo che il cardinale francese Henri de Marsiac rifiutò l'investitura. Morì a Ferrara nel 1187 e venne sepolto nella Cattedrale di San Giorgio in Ferrara.

Celestino IV, alias Goffredo Castiglioni, nato a Milano nel 1180 e morto a Roma nel 1241. Il suo pontificato, 179° della Chiesa Cattolica, è durato solo 17 giorni. Era nipote di papa Urbano III per parte di madre. Prese i voti vestendo l'abito monacale dell'Ordine Cistercense nella Savoia. Scrisse una storia del Regno di Scozia e, nel 1228, introdusse l'inquisizione a Milano. Il 28 ottobre fu nominato Papa, anche se gravemente ammalato, tanto che ne morì diciassette giorni dopo.

papa pio iv

Giovanni Angelo Medici di Merignano, nato a Milano, divenne papa col nome di Pio IV nel 1559 sino al 1565, e fu il 224° papa della Chiesa Cattolica. Fu il pontefice che portò a conclusione il Concilio di Trento. Ancora cardinale partecipò a quattro conclavi dove, in quello del 1559, fu eletto papa. Tra molte delle sue decisioni riporto le seguenti:

  • imposizione ai vescovi della loro presenza effettiva nelle loro diocesi.
  • con la bolla "Dominici Gregis Custodiae" riaffermò il divieto di evocazione dei defunti.
  • avviò la compilazione del primo Catechismo della Chiesa Cattolica.
  • pubblicò la famosa "Bolla del Perdono" indirizzata alla comunità di Melegnano.
  • durante il suo pontificato si rilevò generoso verso le arti, agevolando anche l'arte della stampa.

Gregorio XIV, nato Niccolò Sfondrati, a Somma Lombardo – Varese, nel 1535, ed è stato il 229° papa della Chiesa Cattolica. Eletto papa nel 1590 morì a Roma nel 1591. Ereditò il titolo di patrizio di Milano e Cremona. Tra i suoi atti figurano la conferma dell'Ordine dei Chierici regolari minori e riconobbe l'Ordine dei Chierici regolari Ministri degli Infermi fondato da Camillo de Lellis nel 1582. Stabilì l'obbligo per i cardinali di indossare l'abito rosso e di portare un copricapo a forma di calotta emisferica, lo zucchetto, sempre di colore rosso. Ordinò che i nativi delle Filippine, resi schiavi dagli europei, fossero lasciati liberi e che si interrompesse la tratta degli schiavi, tutto sotto la pena di scomunica per chi non rispetta l'ordine.

Un papa comasco fu Innocenzo XI, alias Benedetto Odescalchi, 240° papa della Chiesa Cattolica. Studiò nel collegio dei Gesuiti in Como. Eletto papa nel 1676 morì a Roma nel 1689 e sepolto nella Basilica Vaticana. Beatificato nel 1956 da papa Pio XII. Moltissime sono state le sue decisioni, tra le quali:

  • un giubileo straordinario nel 1681.
  • decise di non assegnare cariche pubbliche ad alcun parente abolendo le sinecure, ossia un beneficio ecclesiastico senza obbligo di funzioni.
  • pubblicò il motu proprio "Sollicitudo pastoralis" sulla regola francescana.
  • si adoperò per l'abolizione del commercio degli schiavi.
  • condannò proposizioni "lassiste", ossia eccessivamente tolleranti.

Ambrogio Damiano Achille Ratti, nato a Desio – Milano – e divenuto il 259° papa della Chiesa Cattolica col nome di Pio XI dal febbraio 1922 al febbraio del 1939. fu dottore e prefetto della Biblioteca Ambrosiana, intraprendendo studi di vasta portata. Valido educatore e professore di matematica e appassionato alpinista scalando diverse vette delle Alpi e primo a raggiungere la cima del Monte Rosa. Fu nunzio apostolico in Polonia in un momento difficile per quella nazione. Nel giugno del 1921 fu nominato Arcivescovo di Milano e creato cardinale. Diverse le sue encicliche, dove fu istituita la festa di Cristo Re e il culto del Sacro Cuore. Istituì un giubileo ordinario, nel 1925, e uno straordinario nel 1934. Numerose furono le sue beatificazioni e canonizzazioni.

Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, nato a Brusicco di Sotto il Monte in provincia di Bergamo. Da tutti ricordato come il "papa buono". Terziario francescano sin dall'età di 14 anni; fu cappellano militare, beatificato da papa Giovanni Paolo II nell'anno duemila. Papa dal 1958 al 1963. Delegato apostolico in Turchia e in Grecia, e nunzio apostolico a Parigi nel 1944. Nominò il primo cardinale di colore, l'africano Lauren Rugambwa, il primo cardinale giapponese e filippino. Programmò e organizzò il Concilio Vaticano II. Famosa la sua enciclica "Pacem in Terris". Un papato, il suo, molto impegnato e che a lasciato il segno.

Paolo VI, alias Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini, di Concesio, Brescia, è stato l'ultimo papa lombardo. Proclamato santo nel 2018 da papa Francesco. Assistente ecclesiastico nella Federazione Universitaria cattolica Italiana nel 1925, poi nominato sostituto della Segreteria di Stato nel 1937. Nel 1954 divenne arcivescovo di Milano. Portò a compimento il Concilio vaticano II. Famosa la sua enciclica "Humanae Vitae" che suscitò non poche polemiche. Subì, a Manila, un attentato da parte di un pittore boliviano che lo ferì al costato. È stato un papa di carattere piuttosto riservato, ma non per questo meno innovativo e presente.

Anche in campo religioso la terra lombarda è stata, e lo è tuttora, protagonista.

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