Stemma di Milano e Biscione: storia, leggende e dove vederli
Il simbolo ufficiale del Comune di Milano è uno scudo d’argento con croce di rosso, cimato da corona turrita e affiancato da fronde di alloro e quercia</strong annodate da nastro tricolore. È la forma codificata nello Statuto comunale e nei manuali d’uso dell’identità visiva. Il Biscione (in milanese el bisson / la bissa) è invece l’antico emblema dei Visconti, dinastia che governò Milano dal 1277: un grande serpente nell’atto di ingoiare o emettere una figura umana. Oggi è tra i segni più riconoscibili della città.
Lo stemma civico: croce rossa in campo bianco
La croce rossa su fondo bianco è attestata per Milano fin dal Medioevo e deriva dagli antichi vessilli cittadini. La blasonatura moderna prevede lo scudo con croce, corona turrita d’oro e rami di alloro e quercia. È il segno istituzionale usato su atti, gonfalone e bandiera del Comune.
Il Biscione visconteo: origini tra storia e leggenda
Sull’origine del Biscione esistono più ipotesi tramandate da cronisti e studiosi:
- Tradizione crociata: l’emblema sarebbe stato assunto dai Visconti dopo la vittoria su un “saraceno”, da cui lo “ingollare” un uomo nello stemma.
- Il “serpente di bronzo”: alcuni richiami simbolici al serpente della Basilica di Sant’Ambrogio (opera medievale legata a reliquie e leggende) hanno alimentato letture religiose del motivo serpentiforme.
- Il drago Tarantasio: la leggenda del mostro del lago Gerundo, ucciso da un antenato dei Visconti, spiegherebbe il carattere “draconico” del serpente.
- Letture araldiche moderne: per gli araldisti il bambino può essere anche nascente dal serpente (simbolo di rinascita/fecondità), non necessariamente “divorato”.
Dove vederlo a Milano
Il Biscione è scolpito e ripetuto in vari punti della città: Castello Sforzesco (cortili e torri), Stazione Centrale (decorazioni), oltre ad apparire in arredi e stemmi su chiese e palazzi storici.
Dal Ducato alla cultura pop: chi usa oggi il Biscione
- Alfa Romeo: il logo storico unisce la croce di Milano al Biscione visconteo.
- Fininvest/Mediaset: versione stilizzata con fiore al posto della figura umana.
- Inter: il “Biscione” è soprannome e motivo grafico ricorrente nella storia del club (logo 1988–89 e progetti speciali).
FAQ
Qual è il simbolo ufficiale del Comune di Milano?
Lo scudo bianco con croce rossa, con corona turrita e rami di alloro e quercia. È definito dallo Statuto e dai manuali grafici comunali.
Il bambino nel Biscione è “mangiato” o “salvato”?
Nell’araldica si dice “ingollato”, ma alcune letture lo vedono come figura nascente (rinascita). Le interpretazioni sono diverse e stratificate.
Dove posso vedere il Biscione dal vivo?
Al Castello Sforzesco (stemmi viscontei e sforzeschi) e nella Stazione Centrale (grandi rilievi nell’androne). Tracce sono presenti anche su chiese storiche come Sant’Ambrogio.
Link utili e letture correlate
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