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Prolungamento M2 Milano: si riaccende la discussione tra Comune e Regione

m2 milanoIl tema del prolungamento della M2 da Cologno verso Vimercate torna al centro del dibattito politico, con una nuova discussione tra le forze politiche.

Nel mese di maggio 2020 la discussione sul progetto aveva coinvolto il Consiglio regionale lombardo durante il quale, le opposizioni avevano presentato degli emendamenti per destinare ulteriori fondi per il completamento dell’opera, ma poi bocciati perché secondo la maggioranza andavano fatti altri studi sulla fattibilità economica e la ricaduta sull'impatto ambientale.

Inoltre l’emergenza Covid imponeva una riflessione sull'andamento del trasporto pubblico.

Nelle ultime ore si è parlato nuovamente del progetto, in quanto in Commissione Bilancio del Parlamento è stato presentato un emendamento da parte del deputato di Concorezzo Massimo Capitanio (Lega) che chiedeva lo stanziamento di 2 milioni di euro per finanziare l’opera.

Secondo una nota stampa del parlamentare “Nonostante l'emendamento fosse stato ritenuto ammissibile, oggi è arrivata la bocciatura con la motivazione inaccettabile che l'emendamento sarebbe troppo localistico”. Proseguiva il deputato affermando che il Governo regala 240 milioni di euro ai produttori cinesi di monopattini e nega il sostegno all'opera.

In mattina è arrivata la replica di Marco Granelli, assessore alla mobilità di Milano, che tramite facebook dichiarava “Leggo che la lega protesta in Regione perché alla Camera non passati emendamenti per fondi per progettare i prolungamenti della M2 da Cologno verso Vimercate”. 

Le cose stanno molto diversamente. Per il prolungamento M2 c’è uno studio fatto da MM pagato da Regione, Milano e Comuni e c’è da finanziare la seconda parte per avere un progetto. 

Prosegue l’assessore: Milano e i comuni sono favorevoli, mentre Regione da 6 mesi tergiversa mettendo i soldi nel 2022, mentre occorrono adesso per finire il progetto, mandarlo a Roma dove ogni anno c’è il bando e così con un progetto serio per avere le risorse economiche. 

Non un emendamento o una chiacchiera.
Noi abbiamo sempre fatto così, e i soldi li abbiamo portati a casa con governi della sinistra e delle destra.
Abbiamo gli esempi come M1 Baggio, M1 Monza Bettola, M5 Monza e Brianza con un totale pari a cifra superiore al miliardo di euro.
Regione metta subito i soldi per completare il progetto: Milano e i Comuni lo hanno già fatto.
Servono fatti e non dichiarazioni o demagogia, conclude Granelli.

Ebbene precisare che ogni anno esce un bando, al quale partecipano i territori presentando dei progetti.
Sono i comuni, città metropolitane e regione che hanno il compito della progettazione, mentre il Mit assegna le risorse a bando. In questo scenario il ruolo del Governo è quello di finanziare i progetti.

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