Milano in un giorno: itinerario a piedi nel centro storico
Visitare una grande città come Milano in un solo giorno impone una scelta: concentrarsi sul centro storico e mettere in conto una bella camminata. Ecco allora un itinerario a piedi che, partendo dal cuore della città, tocca i luoghi simbolo nell'arco di una giornata. Pronti? Si torna a casa stanchi ma soddisfatti.

Si parte dal Duomo
Cosa vedere per prima cosa a Milano, se non il Duomo? Il mio itinerario comincia proprio qui, dalla piazza simbolo della città, sovrastata dalla famosa "Madunina". La cattedrale è quasi sempre aperta e, code permettendo, vale la pena entrare: le spettacolari vetrate, di giorno, la illuminano di mille sfumature. Sul lato sinistro trovate la biglietteria e l'accesso alle terrazze, raggiungibili a piedi o in ascensore. Il biglietto non è economico, ma la vista sullo skyline e sulla statua dorata della Madonna ripaga la spesa.
Galleria e piazza della Scala
Mi dirigo poi verso la Galleria Vittorio Emanuele II, sul lato della piazza: una "passeggiata coperta" a forma di croce che collega il Duomo a piazza della Scala. Arrivati al centro della Galleria, guardate il pavimento e cercate il mosaico del toro: il rito portafortuna vuole che si infili il tallone nell'incavo e si facciano tre giri su sé stessi. Fatto? Buona fortuna! Proseguite poi fino in fondo, dove vi aspettano piazza della Scala e il suo celebre teatro.
Montenapoleone e San Babila
Da qui prendete via Manzoni e fate due passi nel paradiso dello shopping: il Quadrilatero della Moda, con la celebre via Montenapoleone. Il mio giro prevede infatti non solo monumenti, ma anche un po' di lustro agli occhi tra le vetrine. Alla fine di via Montenapoleone vi troverete in piazza San Babila e quindi in corso Vittorio Emanuele II, che riporta verso il Duomo: in autunno la zona è caratteristica per il profumo di caldarroste dei baracchini.
Pausa da Luini e Torre Velasca
Dopo tutta questa passeggiata è d'obbligo una sosta golosa: i panzerotti di Luini, in via Santa Radegonda, dietro il Duomo. Troverete quasi sempre la fila, ma ne vale la pena. Con la pancia piena — e l'itinerario che fa da digestivo — oltrepassate l'abside del Duomo e imboccate via Larga: poco dopo, sulla sinistra, noterete il "pomo della discordia" dei grattacieli milanesi, la Torre Velasca. Scempio o genialità architettonica? A voi la scelta.
Castello Sforzesco e Parco Sempione
Siete stanchi? Spero di no, perché siamo solo a metà! Tornate in piazza Duomo e imboccate via Orefici, attraversate piazza Cordusio e proseguite lungo via Dante: alzando gli occhi vedrete la torre del Castello Sforzesco, fino alla grande fontana che precede l'ingresso. Il castello ospita diversi musei, tra cui una sezione egizia e una pinacoteca. All'uscita vi accoglie il Parco Sempione, perfetto per una passeggiata nel verde tra l'Arena Civica Gianni Brera e l'Arco della Pace.
Le Colonne di San Lorenzo e i Navigli
Da qui si scende verso sud, in direzione di Porta Ticinese, per raggiungere le Colonne di San Lorenzo: sedici colonne romane in marmo, con capitelli corinzi, provenienti da un edificio del III secolo (forse delle grandi terme) e trasportate qui nel IV secolo davanti alla Basilica di San Lorenzo Maggiore; l'assetto attuale, con l'arco al centro, è di epoca medievale.
Quello che ho riassunto in poche righe richiede in realtà diverse ore: dipende da voi e dalle pause. Se siete arrivati fin qui ormai è sera: proseguite lungo corso di Porta Ticinese e arriverete in piazza XXIV Maggio, con la sua scenografica porta in direzione Pavia, l'antica Ticinum romana. Siete così giunti alla zona della Darsena e dei Navigli: vi siete guadagnati un meritato aperitivo in uno dei tanti locali sull'acqua.
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