Museo Archeologico Milano: orari, biglietti e cosa vedere

Nel cuore della Milano storica, a pochi passi da Santa Maria delle Grazie, il Museo Archeologico di Milano permette di camminare letteralmente sopra e accanto ai resti dell'antica Mediolanum: mura romane, torri, domus, mosaici, sculture e alcuni dei più preziosi reperti archeologici conservati in città.
Il museo occupa una parte dell'antico Monastero Maggiore di San Maurizio e si sviluppa tra corso Magenta e via Nirone. Il percorso attraversa quasi duemila anni di storia, dalla Milano romana alle civiltà greca ed etrusca, fino all'alto Medioevo e all'arte del Gandhara.
Dove si trova e perché il Museo Archeologico è speciale
Il Civico Museo Archeologico si trova in corso Magenta 15, in un'area che conserva ancora importanti tracce della Milano romana.
Qui sorgeva infatti una parte del grande complesso imperiale di Mediolanum, città che tra la fine del III e l'inizio del V secolo d.C. ebbe un ruolo politico di primo piano nell'Impero romano d'Occidente.
Il museo è particolare perché non espone soltanto reperti provenienti dagli scavi: alcuni resti archeologici si trovano direttamente nel luogo in cui furono costruiti.
Tra chiostri, giardini e passerelle si incontrano infatti resti di una domus romana, mura tardoimperiali e torri appartenenti al sistema difensivo e al vicino circo romano.

Milano Antica: dalle origini a Mediolanum
Il percorso dedicato a Milano Antica racconta circa mille anni di storia della città, dal V secolo a.C. al V secolo d.C..
Nel primo chiostro si incontrano elementi architettonici, epigrafi e sarcofagi provenienti dalla Milano romana, mentre nelle sale interne sono esposti oggetti della vita quotidiana, monete, ceramiche, vetri, sculture, rilievi, bronzi e mosaici.
Uno degli elementi più efficaci per comprendere l'antica città è il grande plastico di Mediolanum, che permette di visualizzare il palazzo imperiale, il circo, le mura e gli altri edifici principali.
Al piano inferiore si trova la sezione Abitare a Mediolanum, dedicata alla vita domestica e alle domus romane, con pavimenti musivi e reperti provenienti dagli scavi cittadini.
Diatreta Trivulzio e Patera di Parabiago
Tra i reperti più importanti del museo spiccano due autentici capolavori dell'archeologia tardoantica: la Diatreta Trivulzio e la Patera di Parabiago.
La Coppa Diatreta Trivulzio
La Diatreta Trivulzio è una straordinaria coppa in vetro del IV secolo d.C., uno degli oggetti più preziosi conservati nel museo.
La sua particolarità è la decorazione a rete realizzata direttamente nel vetro, collegata alla superficie della coppa da piccoli ponticelli.
Sotto il bordo corre l'iscrizione latina Bibe vivas multis annis, cioè “Bevi, che tu possa vivere molti anni”.
La coppa era probabilmente un oggetto di prestigio destinato agli ambienti più elevati della società del IV secolo, quando Milano ospitava la corte imperiale.
La Patera di Parabiago
Altro pezzo eccezionale è la Patera di Parabiago, un grande piatto in argento dorato lavorato a sbalzo, databile tra la fine del III e il IV secolo d.C.
La scena raffigura il trionfo della dea Cibele e del suo compagno Attis, accompagnati da divinità e personificazioni del tempo, del cielo e della natura.
Il piatto fu rinvenuto a Parabiago nel 1907 ed è uno dei reperti più significativi della collezione tardoantica.
Domus, mura e torri della Milano imperiale
Uno degli aspetti più affascinanti del museo è il rapporto diretto tra le collezioni e i resti monumentali dell'antica città.
Nel secondo chiostro sono visibili i resti di una abitazione romana del I secolo d.C. e un tratto delle mura di cinta della fine del III-inizio IV secolo.
Spicca la grande torre poligonale, incorporata in seguito nel Monastero Maggiore e utilizzata come campanile. Al suo interno sono ancora conservate decorazioni pittoriche medievali.
Nel giardino è visibile anche una torre quadrangolare appartenente ai carceres del circo romano, cioè l'area dalla quale prendevano il via le corse dei carri.

Arte del Gandhara e Cesarea Marittima
Il Museo Archeologico non racconta soltanto Milano.
Una sezione particolarmente interessante è dedicata all'arte del Gandhara, sviluppatasi tra l'Asia centrale e il subcontinente indiano e caratterizzata dall'incontro tra cultura buddhista e tradizione artistica ellenistica.
Tra le opere si possono osservare statue del Buddha, figure di monaci, rilievi e stele in pietra.
Il museo conserva inoltre una raccolta proveniente da Cesarea Marittima, antica città sulla costa orientale del Mediterraneo, con reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti nell'area del teatro romano.
La sezione altomedievale
Attraversando la passerella che supera le antiche mura romane si raggiunge l'edificio di via Nirone.
Al primo piano si trova la sezione altomedievale, dedicata alla trasformazione della società tra la tarda età romana e l'alto Medioevo.
Il percorso comprende reperti di tradizione gota e longobarda, tra cui corredi funerari, fibbie, armi, gioielli e anelli-sigillo.
Particolarmente importanti sono i reperti provenienti dalle necropoli longobarde di Trezzo sull'Adda, che hanno restituito testimonianze di grande valore sulla presenza longobarda in Lombardia.
La sezione etrusca
Al secondo piano dell'edificio di via Nirone si trova la collezione etrusca.
Il percorso racconta la civiltà etrusca dalle origini fino alla progressiva romanizzazione, attraverso reperti che illustrano il commercio, la vita quotidiana, il ruolo della donna, la religione, il banchetto e il mondo funerario.
Una parte importante della collezione deriva dagli scavi archeologici condotti a Cerveteri e permette di comprendere l'evoluzione della società etrusca tra l'età arcaica e quella ellenistica.
La sezione greca
Il terzo piano è dedicato alla civiltà greca.
Vasi dipinti, ceramiche e altri reperti provenienti dalla Grecia e dalla Magna Grecia permettono di approfondire temi come il ruolo dell'uomo e della donna nella società, la guerra, il teatro, la religione, il mito e il rapporto con la morte.
La ricchezza delle ceramiche figurate rende questa una delle sezioni più immediate anche per chi non è esperto di archeologia.

Orari e biglietti del Museo Archeologico di Milano
Indirizzo: corso Magenta 15, Milano
Orari:
martedì-domenica: 10.00-17.30
lunedì: chiuso
La biglietteria chiude alle 16.30.
Il museo è inoltre chiuso il 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.
Biglietti:
intero: € 5,00
ridotto: € 2,50
Per i gruppi di almeno 10 persone è prevista una riduzione sul biglietto intero, ferme restando le ulteriori agevolazioni previste.
Ingresso gratuito: la prima domenica del mese per tutti e il secondo martedì del mese per i visitatori fino a 25 anni.
Per i visitatori singoli la prenotazione non è normalmente obbligatoria; per gruppi e scolaresche è invece consigliabile verificare preventivamente modalità e disponibilità.
Come arrivare
Il Museo Archeologico si trova in corso Magenta 15, nel centro di Milano.
- Metro M1/M2: Cadorna
- Metro M1: Cairoli
- Tram: linea 16
- Bus: linee 50, 58 e 94
Dalla stazione di Cadorna il museo si raggiunge comodamente a piedi in pochi minuti.
La visita si abbina molto bene alla vicina Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore e a uno dei nostri itinerari storici di Milano.
Quanto tempo serve per visitare il museo?
Per una visita completa è consigliabile considerare almeno 90 minuti.
Chi desidera soffermarsi sulle sezioni di Milano romana, sulle torri e sulle collezioni greca ed etrusca può tranquillamente dedicare al museo due ore.
Il percorso è interessante anche per famiglie e ragazzi, soprattutto grazie al grande plastico di Mediolanum, ai mosaici, alle ricostruzioni e alla presenza degli stessi resti archeologici all'interno del complesso.
Perché vale la visita
Il Civico Museo Archeologico è uno dei luoghi migliori per capire quanto della Milano romana sia ancora nascosto sotto la città moderna.
Qui non si osservano soltanto reperti dietro una vetrina: si attraversano antiche mura, si cammina accanto ai resti delle domus e si scopre come Mediolanum sia stata una delle città più importanti dell'Impero romano.
La Diatreta Trivulzio, la Patera di Parabiago, le sezioni greca ed etrusca e l'eccezionale contesto archeologico rendono il museo molto più ricco di quanto possa sembrare dall'esterno.
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Domande frequenti
Quanto costa il Museo Archeologico di Milano?
Il biglietto intero costa 5 euro e il ridotto 2,50 euro.
Quando è gratis il Museo Archeologico?
L'ingresso è gratuito per tutti la prima domenica del mese. Il secondo martedì del mese l'ingresso è gratuito per i visitatori fino a 25 anni.
Quali sono gli orari?
Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.30. La biglietteria chiude alle 16.30. Il lunedì è chiuso.
Dove si trova il museo?
Il Civico Museo Archeologico si trova in corso Magenta 15, a pochi minuti a piedi dalla stazione di Cadorna.
Quali sono i reperti più importanti?
Tra i principali capolavori ci sono la Diatreta Trivulzio, la Patera di Parabiago, i reperti della Milano romana, i corredi longobardi e le collezioni greca ed etrusca.
Quanto dura la visita?
Per vedere con calma le sezioni principali considera circa un'ora e mezza; per una visita più approfondita è meglio prevedere circa due ore.
Il Museo Egizio si trova qui?
No. Le collezioni egizia, preistorica e protostorica dei musei archeologici civici sono ospitate al Castello Sforzesco. Per approfondire puoi leggere la nostra guida al Museo Egizio di Milano.
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