Skip to main content

Digiuno salutare: come pulire il nostro organismo

  • Beatrice Cicala

Tutti sanno che molte religioni antiche, incluso il cristianesimo, hanno da sempre richiesto un digiuno regolare per purificare spirito e fisico.succhi frutta pixabay

Alla base di questo principio non ci sono solo credenze mistiche ma validi motivi utili a ripristinare la propria salute. Abbandonare le cattive abitudini, fare un esercizio fisico regolare, trascorrere molto tempo all'aria aperta e controllare la propria dieta sono tra le cose che ognuno di noi dovrebbe sempre perseguire.

Una montagna di cose che spesso diventano gli ennesimi buoni propositi di inizio anno ma che ci scordiamo dopo qualche settimana. Ma cominciamo con un piccolo passo, il più facile e vediamo i primi risultati. Una volta ripulito il corpo dalle sostanze nocive non sarà poi così difficile fare altri piccoli passi. Quindi da dove iniziare?

Il corpo umano ha un potente sistema l'eliminazione delle sostanze tossiche: il fegato, che è l'organo principale che neutralizza le tossine grazie anche alla funzione dei reni attraverso l'urina. Molto passa anche attraverso l'intestino e gli altri organi del nostro corpo aiutano costantemente questi tre principali organi di purificazione: fegato, reni e intestino.

Le tossine vengono costantemente espulse attraverso la pelle con il sudore, con la secrezione della mucosa dai bronchi e le sostanze nocive gassose vengono espulse attraverso i polmoni durante la respirazione. In totale, gli organi escretori e purificanti sono così potenti e hanno riserve di attivazione così enormi che possono far fronte rapidamente a un numero molto elevato di sostanze tossiche.

Questi organi operano in ciclo continuo, perché durante l'assimilazione di qualsiasi cibo si formano costantemente prodotti tossici nel corpo che devono essere neutralizzati e quindi eliminati.

Allo stesso tempo l'espulsione dal nostro corpo anche di un gran numero di tossine di solito si verifica in maniera impercettibile per una persona. A volte però succede che nel nostro organismo vengano introdotte così tante sostanze nocive che diventa impossibile fronteggiarle rapidamente. In questi casi ci sono sintomi di intossicazione più o meno evidenti che si manifestano fino a completa espulsione. 

Sintomi che possono essere causati da un infezione, anche lieve, delle vie respiratorie come nel caso di microbi che indeboliscono le nostre difese immunitarie, provocando febbre, mal di testa, nausea, ecc. Ecco che i nostri sistemi di difesa interni partono all'attacco neutralizzando la maggior parte di microbi o virus facendo scomparire i sintomi di intossicazione. Nonostante il nostro corpo sia un sistema super efficiente, negli ultimi anni sono stati sempre più osservati segni di intossicazione non solo nei pazienti malati, ma anche nelle persone sane che vivono specialmente nelle città, dove la concentrazione di tossine (vedi pm10 e affini) è costantemente aumentata.

INTOSSICAZIONE CRONICA

Dopo un'abbondante assunzione di cibi pesanti o di alcol nel corpo, la quantità di sostanze tossiche aumenta bruscamente e si verifica un'intossicazione acuta. I sintomi: mal di testa, debolezza, sonnolenza, nausea, ecc. - appaiono rapidamente, ma altrettanto rapidamente scompaiono una volta che il nostro corpo è riuscito a rimuove le tossine.

A differenza dell'intossicazione acuta, l'intossicazione cronica si verifica e si intensifica quando i sintomi dolorosi non compaiono immediatamente e non tutti insieme, ma di solito solo una parte di essi e la forza della loro manifestazione cresce gradualmente. Ecco perché spesso quando si inizia ad agire si è in alto mare e non è così semplice disintossicarsi.

QUALI SONO LE MANIFESTAZIONI INIZIALI DELL'INTOSSICAZIONE CRONICA?

Di solito tutto inizia con il fatto che una persona inizia a provare letargia, debolezza. Il sonno diventa pesante e al risveglio non ci si sente per nulla riposati. Al lavoro ci si stanca rapidamente e le capacità di attenzione diminuiscono drasticamente. Dolori alla testa, sudorazione aumentata, appetito scarso e attività sessuale ridotta possono essere altri campanelli d'allarme che qualcosa non va.

Ma, come abbiamo già detto, i sintomi di peggioramento del benessere generale spesso non compaiono tutti insieme e aumentano lentamente di intensità. Proprio per questo motivo una persona si abitua ad avere degli "acciacchi" e si dimentica che invece sono campanelli di allarme che vogliono dirci che non si è sulla strada della buona salute.

Utilizzare farmaci o integratori a casaccio è la cosa peggiore che possiamo fare. È quasi impossibile curare una malattia cronica da soli, si ha assoluto bisogno dell'aiuto di un medico esperto. Anche un'analisi clinica del sangue può dirci molto del nostro stato di salute e ricordiamo che l'esame va fatto almeno 1 volta all'anno.

COME CONTROLLARE L'INTOSSICAZIONE CRONICA?

Uno dei metodi antichi consiste nel semplice digiuno e nello specifico ad assimilare solo acqua e prodotti vegetali così da disintossicare il nostro organismo, pulirlo dalle sostanze nocive accumulate e prevenire l'insorgenza di un'intossicazione cronica.

Per il Buddhismo il digiuno è una forma di disciplina interiore che serve a liberare la mente e a raggiungere un più alto livello di spiritualità.  Il Giudaismo, diversi rami del Cristianesimo, e l'Islam hanno giorni fissi di digiuno, di solito associato a disciplina della carne o con il ravvedimento dal peccato. L'Islam lo pratica nel periodo denominato del Ramadan, un mese intero in cui i Musulmani adulti sono obbligati ad astenersi da ogni cibo ed acqua dall'alba al tramonto.

Nella storia della religione cristiana vi sono almeno quattro momenti particolari di digiuno durante l'anno che coprono tutte le stagioni.

  • La Quaresima, in primavera
  • il Digiuno degli Apostoli (dal termine dell'ottava di Pentecoste fino alla festa dei Santi Pietro e Paolo) in estate.
  • il Digiuno dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (i primi 15 giorni di agosto);
  • il Digiuno di Natale (quaranta giorni, dal 15 novembre al 24 Dicembre) 

Ognuno di questi quattro momenti ha una durata superiore alla settimana ma le restrizioni dietetiche più severe erano prescritte solo per gli ultimi 7 giorni di ciascuna. Tra queste prescrizioni non era concesso mangiare carne e derivati e nell'ultima settimana era concesso mangiare solo pane, cereali, verdure e frutta, e bere solo acqua. L'ultimo giorno di digiuno era consentito assimilare solo acqua. Oltre a questi lunghi digiuni, ai cristiani viene chiesto di non mangiare carne e latticini il mercoledì e il venerdì ogni settimana dell'anno.

Come mai?

I nostri antenati, pure non essendo provetti medici nutrizionisti, hanno elaborato empiricamente restrizioni nutrizionali temporanee per rimuovere dalla loro dieta la maggior quantità di sostanze tossiche, come carne e grassi animali.

Digiuno si ma come

Digiunare in modo consapevole e salutare significa quindi escludere totalmente per brevi periodi i prodotti con maggiori sostanze tossiche e, dall'altro, introdurre alimenti vegetali che stimolano l'attività dei tre principali organi del corpo responsabili della pulizia del corpo da sostanze nocive: fegato, reni e intestino.

Un breve ciclo di digiuno depurativo non compromette l'equilibrio energetico del corpo, anzi, permette di disintossicare il nostro corpo dalle tossine accumulate per ripartire in salute.

Chi vuole approcciarsi al digiuno terapeutico non deve superare 2 giorni di digiuno in quanto il corpo subirebbe uno shock eccessivo dall'assenza di proteine  iniziando a consumare le proprie proteine ​​di riserva, grassi e carboidrati da organi e tessuti.

Il nostro consiglio è quello di effettuare un giorno di digiuno depurativo a trimestre consumando frutta e verdura a volontà oltre che a bere moltissima acqua.
È meglio iniziare il proprio digiuno terapeutico di disintossicazione del corpo alla fine della settimana lavorativa, ad esempio il venerdì sera.

CHE COSA BERE DURANTE IL DIGIUNO TERAPEUTICO

Acqua, acqua e acqua, niente alcolici o bevande gasate, ovviamente. Sono concessi invece infusi di erbe e succhi di frutta. La funzione renale subirà un miglioramento proprio grazie all'aumento della quantità di liquido consumato da una persona sotto forma di succhi di frutta, bevande di frutta, tè, acqua, ecc.

Un vero e proprio lavaggio del nostro organismo che pulisce tutti i suoi tessuti e organi da prodotti tossici. L'assunzione totale giornaliera di liquidi durante la "terapia detergente" dovrebbe essere di circa 2,5-3,5 litri.  Per stimolare il fegato invece è utile introdurre nella dieta mirtilli rossi o bevande con tale bacca.

Oltre ad effettuare questo tipo di dieta terapeutica durante l'anno vi ricordiamo che una dieta magra dovrebbe includere tre pasti al giorno: colazione, pranzo e cena e almeno in un giorno della settimana, come nel caso del digiuno cristiano, è consigliato escludere tutta la carne e i prodotti lattiero-caseari, i grassi animali e anche il pesce. Per stare in salute è assolutamente necessario aumentare il consumo di verdure e frutta.

Un brindisi con acqua pura, alla salute per un corpo pulito e una vita gioiosa!

ATTENZIONE: Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

Potrebbe interessarti leggere anche:

Perché togliersi le scarpe appena entrati in casa

Frutta e Verdura: gli alleati della salute

Pin It