La Trota, un pesce da gustare

La Trota, un pesce d'acqua dolce che vale la pena mettere nel piatto e gustarsela. Proviamo allora a conoscere più da vicino quest'ottimo pesce.trota pix

Iniziamo col precisare che trota è il nome comune che accumuna varie specie appartenenti ai generi Salmo, ossia di pesci riferentesi alla famiglia Salmonidae, che include molte specie di salmoni e di trote.

Le trote vivono in acque fresche e chiare anche nei nostri fiumi italiani, dove sono oggetto di pesca per gli appassionati. Presentano un corpo allungato, rivestito di piccole scaglie, grande bocca, occhi di un colore dorato posti su un capo a forma conica. Sono datate di tre pinne, una adiposa, le ventrali e la caudale a bordo diritto.

La livrea, che è l'insieme dei colori e dei disegni della pelle, cambia a seconda dell'ambiente in cui il pesce vive; se trota di mare, di lago o di fiumi e torrenti.

Va precisato che la cosiddetta "trota salmonata" non si riferisce a una sottospecie, ma unicamente al fatto che la sua carne presenta un colore rosato simile a quella del salmone.

La trota è un predatore molto vorace, che si nutre di insetti, crostacei, rane, vermi e anche pesci. La sua riproduzione, se in acque dolci, avviene nei mesi invernali con la deposizione delle uova in fondi ghiaiosi.

Le specie di trota

Diverse sono le specie di trote presenti nei nostri fiumi e laghi, eccone un breve elenco.

  • Trota fario o trota comune. Pesce d'acqua dolce che si trova nella parte superiore dei fiumi, torrenti e dei laghi, in acque limpide e ben ossigenate. Presenta un corpo poco allungato e con poche squame. La sua livrea si presta a una facile mimetizzazione. Nella regione padana si può trovare anche la trota marmorata, mentre nel centro-sud si trova la trota sarda.
  • Trota illirica, simile alla fario ma distinguibile per una bocca più piccola, squame piuttosto grandi, colorazione argentea, ventre bianco, fianchi fittamente punteggiati di nero e rosso. Si trovano prevalentemente nell'area balcanica in tutti i torrenti carsici.
  • Salmerino di fonte o di fontana, presente nelle nostre acque alpine, fluviali e lacustri del nord Italia. Resistentissimo alle basse temperature. Presenta un corpo allungato e muscoloso; la livrea è varia, caratterizzata da un fondo verdastro.
  • Trota iridea o arcobaleno o salmonata. Vive in torrenti e laghi montani in acque fredde. La colorazione di fondo è verdastra sul dorso e bianca sul ventre con una vistosa fascia longitudinale rosea o violacea sui fianchi.

Altre tre trote sono: la Trota dorata, quella marmorata e la Trota adriatica.

Trota a tavola: alcune ricette

Per fare onore al titolo, vero motivo di quest'articolo, elenco alcune ricette e due procedimenti.

- Trota salmonata al cartoccio.

- Trote alla trentina.

- Trota al burro e prezzemolo.

- Trota ripiena.

- Filetto di Trota salmonata.

- Trota bistecca.

- Trota alle mandorle.

- Trota alla boscaiola.

 

Ecco adesso la descrizione di due ricette.

Trota bistecca, semplice e veloce da preparare

Gli ingredienti: una trota tagliata a bistecche – mezzo limone – sale, pepe, rosmarino – 3/4 cucchiai di olio d'oliva o extravergine – burro q.b.

Preparazione: mettere in una ciotola le bistecche di trota dopo averle ben lavate sotto una getto di acqua fredda. Indi, aggiungervi il pepe, il sale e il rosmarino e versarvi poi il succo di limone. Lasciare riposare almeno per 30 minuti. Passata la mezz'ora far riscaldare del burro in una padella, togliere la trota dalla ciotola e metterla nella padella. Si frigge a fuoco medio per circa 10-15 minuti, preoccupandosi di girare il pesce e lasciando il coperchio aperto. Ricoprire poi la padella e lasciare ancora sul fuoco ridotto e lentamente le bistecche per 5 minuti. Il piatto va servito caldo, guarnito con fette di limone eaccompagnato con verdura a piacere.

Trota alla boscaiola: la ricetta

La seconda ricetta è quella della trota alla boscaiola.

Gli ingredienti: Trote (a seconda del numero dei commensali) – pancetta 7 fette valide per due persone – formaggio Emmenthal o altro tipo non stagionato, ad esempio fontina, per 30 grammi per due porzioni.

Preparazione: pulire e lavare bene le Trote senza togliere la testa. Asciugarle e inserire il formaggio nella loro pancia, poi avvolgerle nella pancetta evitando che il formaggio, nella cottura, fuoriesca; è possibile legarla con spago da cucina. Ungere il fondo della piastra e quando è ben calda posarvi il pesce. È possibile cuocerla anche sulla brace. Attenzione nel rivoltarla che non si rompa. Una volta pronta va tolto lo spago e portata in tavola intera e molto calda. Guarnire il piatto a piacere.

Qui mi fermo augurando buon appetito.

Foto di Holger Grybsch da Pixabay 

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