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Frutti di ottobre: funghi, castagne e la frutta di stagione

  • Redazione MilanoFree.it

Ottobre è il mese che più di tutti richiama l’autunno, con il suo clima, i suoi colori e i suoi frutti.

Funghi chiodini: uno dei simboli dell’autunno
Ottobre e funghi: quando il meteo aiuta, il bosco si riempie di profumi.

Esistono molti proverbi che riguardano questo periodo dell’anno, e alcuni si riferiscono proprio ai frutti di stagione.

Ottobre e i funghi

Se ottobre è piovoso, è anche fungoso

Ebbene sì: i funghi sono tra i doni più attesi dell’autunno, da cercare nei boschi e nei prati (sempre con prudenza e nel rispetto delle regole locali).

I funghi commestibili

Tra i funghi che si possono trovare in ottobre, a seconda di zone e altitudini, ci sono:

  • Porcini: più comuni a fine estate, ma qualche esemplare può trovarsi ancora in ottobre;
  • Porcini neri: nelle quercete e nei boschi più aperti;
  • Estatino: lungo i perimetri dei castagneti;
  • Chiodini, russole, steccherelli, canterelli, mazze di tamburo (spesso nel sottobosco), cimballi (più frequenti negli spazi aperti).

Dal punto di vista nutrizionale, i funghi sono generalmente poco calorici e apportano acqua, fibra e diversi micronutrienti; come sempre, contano quantità e modalità di preparazione.

Ottobre e le castagne

Castagne in autunno: frutto tipico di ottobre
Ottobre è anche il mese delle castagne: bollite o arrosto, dipende dall’occasione.

Ottobbri vinu ‘nta utti e castagni ppi tutti (ottobre, vino nella botte e castagne per tutti)

De la Madòna del Rosare, castègne e zét per i strade (Per la Madonna del Rosario, castagne e gente per le strade)

Ottobre è il mese delle castagne, da gustare arrostite o bollite. Per i milanesi, l’abbinamento “di territorio” può essere un San Colombano DOC (e, quando è stagione, anche qualche vino novello), con quel sapore d’autunno che mette subito allegria.

Dalle castagne si ottiene anche una farina molto usata in cucina, soprattutto per dolci e creme. In genere, le castagne più piccole si prestano bene alla bollitura, mentre quelle più grandi sono spesso scelte per essere arrostite.

Come conservarle:

  • si possono congelare crude (poi scongelare lentamente e cuocere);
  • si possono arrostire, far raffreddare e congelare per conservarle più a lungo.

La frutta di ottobre

Ottobre porta con sé anche tanti altri frutti e sapori: melagrana, mele, pere cotogne, corbezzoli, zucca, noci, cachi e, verso fine mese, anche le nespole (come ricordano alcuni proverbi: Per San Francesco la nespola al cesto; Per San Simone la nespola si ripone).

Ottobre è un mese ricco, da gustare!

  • Ultimo aggiornamento il .