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Milano sotterranea paleocristiana: catacombe, cripte e mausolei

Sotto Milano esiste un mondo a parte, che molti ignorano: una città sotterranea fatta di cripte, strade romane e sepolcri, legata alla storia delle prime comunità cristiane, dalle persecuzioni di Nerone fino alla libertà di culto concessa da Costantino. Un viaggio sotto l'asfalto che racconta la Milano capitale dell'Impero, quando si chiamava Mediolanum.

Tra battisteri nascosti, basiliche antichissime e mausolei imperiali, ecco le tappe della Milano paleocristiana che si possono ancora visitare.

Resti archeologici paleocristiani nei sotterranei di una basilica di Milano
I sotterranei paleocristiani di Milano, testimoni della città romana — archivio storico

Milano capitale e l'Editto del 313

Tra il 286 e il 402 Milano fu capitale dell'Impero romano d'Occidente, e proprio qui si decise una delle svolte della storia: nel 313 l'Editto di Milano, voluto da Costantino e Licinio, concesse ai cristiani la libertà di culto, dopo secoli di persecuzioni. Da allora la città divenne un grande centro del cristianesimo, soprattutto sotto l'episcopato di Ambrogio, che ne plasmò il volto religioso e politico. È in questa Milano che affondano le radici dei luoghi sotterranei che possiamo ancora esplorare.

Il battistero di San Giovanni alle Fonti

Il viaggio inizia dal Duomo, sotto il cui sagrato sono stati riportati alla luce i resti del complesso episcopale paleocristiano. Tra questi spicca il battistero di San Giovanni alle Fonti, a pianta ottagonale, scoperto tra il 1961 e il 1963 durante gli scavi per la linea M1 della metropolitana. Non è un luogo qualsiasi: secondo la tradizione fu proprio qui che, nella notte di Pasqua del 387, Sant'Ambrogio battezzò Sant'Agostino. I resti sono oggi visitabili nell'area archeologica sotto piazza del Duomo.

San Lorenzo e i suoi sotterranei

I tesori più suggestivi si trovano però lontano dal Duomo, nella basilica di San Lorenzo, una delle più antiche della città: la sua pianta centrale, edificata in età tardoantica, anticipò soluzioni architettoniche che ritroviamo in capolavori come la basilica di San Vitale a Ravenna.

Dietro l'arca della cappella di Sant'Aquilino una scaletta conduce ai sotterranei, dove affiora una porzione di strada lastricata in pietra — secondo la leggenda parte di un passaggio che collegava San Lorenzo a Sant'Eustorgio. È uno dei luoghi più affascinanti della Milano nascosta.

Antica strada romana lastricata nei sotterranei della basilica di San Lorenzo a Milano
La strada romana nei sotterranei di San Lorenzo — archivio storico

Il cimitero paleocristiano di Sant'Eustorgio

Sotto la basilica di Sant'Eustorgio si conserva un antichissimo cimitero paleocristiano, scoperto alla fine degli anni Cinquanta, dove convivono tombe pagane, germaniche e cristiane, insieme a epigrafi del IV e V secolo d.C. Secondo gli archeologi l'area fu usata dalla fine del III secolo, in epoca tardoimperiale, fino all'alto Medioevo: lo testimoniano i sarcofagi in marmo accanto alle più semplici sepolture in legno o nuda terra, tipiche dei primi cristiani.

Particolarmente interessanti sono le epigrafi: il cippo funerario dello schiavo Cardamione, in stile tipico del IV secolo d.C., e quella del 377 dedicata a Vittorino, che oltre a essere prete aveva il compito di esorcizzare chi era ritenuto posseduto. Su altre lastre compaiono immagini curiose, come un portainsegne con scudo e vessillo, testimonianza della guardia del palazzo imperiale di Milano.

Il mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo

Ultima tappa, la chiesa di San Vittore al Corpo, dove un ingresso conduce ai resti del mausoleo imperiale, monumento funerario a pianta ottagonale edificato verso la fine del IV secolo, quando Milano era capitale dell'Impero. Pensato in origine per l'imperatore Massimiano, accolse poi la sepoltura di Valentiniano II — il giovane imperatore morto nel 392, le cui esequie furono celebrate da Ambrogio — e forse di Graziano.

Incorporato nel Medioevo come cappella e poi demolito, il mausoleo è stato riscoperto con gli scavi del Novecento. Proprio dal cimitero cristiano che sorgeva in zona deriva il nome "al Corpo" della chiesa, del mausoleo e dell'antico monastero, oggi sede del Museo della Scienza e della Tecnica.

Domande frequenti

Dove si trova il battistero dove Ambrogio battezzò Agostino?

Nel battistero di San Giovanni alle Fonti, i cui resti sono visitabili nell'area archeologica sotto piazza del Duomo, a Milano.

Cos'è l'Editto di Milano?

Il provvedimento del 313 con cui Costantino e Licinio concessero ai cristiani la libertà di culto. Milano era allora una delle capitali dell'Impero romano d'Occidente.

Chi è sepolto nel mausoleo di San Vittore al Corpo?

Il mausoleo imperiale, nato per Massimiano, accolse la sepoltura di Valentiniano II (morto nel 392) e forse di Graziano. I resti sono visitabili nei sotterranei della chiesa.

Si possono visitare i sotterranei paleocristiani di Milano?

Sì: l'area sotto il Duomo, i sotterranei di San Lorenzo (cappella di Sant'Aquilino), il cimitero di Sant'Eustorgio e il mausoleo di San Vittore al Corpo sono visitabili, alcuni con orari o visite guidate dedicate.

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