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Museo Egizio di Milano

sotto il cielo di nut mostra egitto egizi museo civico archeologico milanoUn'ottima idea per una gita fuori porta senza spostamenti eccessivi. Infatti non molti sanno che esiste un Museo Egizio a Milano!

Siete quindi pronti per fare un viaggio indietro nel tempo di 5.000 anni alla scoperta dell'Antico Egitto? Il nostro museo Egizio meneghino si trova infatti presso il maestoso Castello Sforzesco di Milano, già di per se ricco di storia e misteri.

Arrivarci quindi è un gioco da ragazzi e le cose da vedere sono davvero molte. Il Castello, come dicevamo, è ricco di storia e qui vengono conservati moltissimi reperti archeologici oltre che vere e proprie opere d'arte. Il Museo Egizio di Milano non è un luogo con pochi reperti, anzi!  Pensate che la raccolta del museo di Milano è una delle maggiori collezioni egizie dopo quelle di Torino e Firenze e i reperti qui esposti sono suddivisi in diverse sezioni tematiche che riguardano la “scrittura”, il “Faraone”, gli “Dei”, la “vita quotidiana” e quella “ultraterrena”. C'è da divertirsi e da rimanere molto affascinati.

Al suo interno numerosissimi pezzi della storia dell’antico Egitto, dalle origini fino all’arrivo dei Romani sotto Cleopatra.

Chi erano gli Egizi

La civiltà degli antichi Egizi si sviluppò a partire dal 3600 a.C. dove lungo le rive del fiume Nilo si insediarono le principali città di Giza, Menfi, Tebe e Luxor. La maggior parte della popolazione era dedita all'agricoltura, infatti in epoca antica fu definito il "granaio del mondo". Erano anche bravi artigiani come testimoniano i sarcofagi decorati a forma di corpo umano che sono resistiti fino ai nostri giorni. Erano bravi artisti viste le pitture che decorano le tombe egizie che ci hanno aiutato a capire come vivevano e quali erano le loro usanze.

Il faraone

Gli Egizi erano comandati da un re chiamato Faraone, un uomo venerato e temuto come figlio degli Dei e per la precisione figlio di Ra. Questi aveva potere assoluto ed era il proprietario di ogni cosa. Al suo fianco gli Scribi che "registravano" su papiri le sue gesta e la casta dei Sacerdoti che si occupavano di venerare tutte le divinità (alcuni avevano aspetto umano, altri animale) che è possibile ammirare anche nel museo egizio di Milano. Vi erano poi i guerrieri, i lavoratori (artigiani, mercanti, agricoltori, ecc e l'ultimo anello della società egizia, senza diritti alcuni, era rappresentato dagli schiavi che morivano come mosche per portare a compimento i progetti  faraonici del Faraone come le piramidi.

Il culto dei morti

Come già detto, gli Egizi erano politeisti e pensavano che queste divinità risiedevano nell’aldilà o oltretomba dove credevano la vita continuasse a patto che il defunto mantenesse corpo, oggetti e nome usati quando era in vita. Dopo la morte il Dio Anubi avrebbe pesato il suo cuore, se più leggero di una piuma aveva il via libera nell'aldilà, in caso contrario sarebbe stato divorato da un mostro con la testa di coccodrillo. Per queste credenze, vi era un grandissimo culto dei morti che possiamo vedere nelle statue e nei templi a memoria dei Faraoni.

I corpi dei defunti venivano conservati mediante la tecnica dell'imbalsamazione (i sacerdoti toglievano dal corpo gli organi interni che venivano poi posti in vasi appositi) e deposti all’interno di sarcofagi che erano casse di legno dalla forma umana. La mummia veniva poi deposta assieme ai suoi gioielli ed oggetti personali in una tomba. Ovviamente solo le famiglie ricche potevano permettersi questi procedimenti mentre le famiglie povere dovevano accontentarsi di seppellire i propri defunti sotto la sabbia del deserto.

I faraoni venivano seppelliti nelle Piramidi, magnifiche costruzioni a forma triangolare di pesanti blocchi di pietra che sono giunte fino ai nostri giorni ed alcune sono anche visitabili da migliaia di turisti ogni anno. museo egizio milano canopi pix

ORARI APERTURA DEI MUSEI

Lunedì: chiusi
da Martedì a Domenica: dalle 9.00 alle 16.30
Il biglietto ha validità giornaliera e comprende l'ingresso ai Musei del Castello. Chiusura nei giorni di Natale, il 1° gennaio ed il lunedì di Pasqua

sforzesco milano
Informazioni:
piazza Castello
20121 Milano MI
telefono 02 88463700
fax 02 88463659

BIGLIETTI PER I MUSEI E RIDUZIONI

Il biglietto consente di entrare in tutti i Musei del Castello Sforzesco ed ha validità giornaliera. 
Biglietto intero: 5 €
Biglietto ridotto: 3 € (over 65; dipendenti dell’Amministrazione comunale; studenti universitari e di Accademie delle Belle Arti)
Gratuito: minori di 18 anni; giornalisti accreditati; funzionari delle Sovraintendenze statali e regionali; guide turistiche che accompagnano gruppi; insegnanti con scolaresche (4 scolaresche massimo); portatori di handicap
Ingresso libero: tutti i martedì dalle ore 14.00; mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16.30 e la prima domenica del mese nell’ambito dell’iniziativa del Mibact “Domenica al Museo”

COME ARRIVARE AL CASTELLO SFORZESCO

Il Castello Sforzesco si trova in Piazza Castello ed è comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici tramite la linea Metropolitana M1/M2 fermata Cairoli o M2 fermata Lanza.

Sito ufficiale: museoegizio.milanocastello.it

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