Piazza Meda Milano: il Sole di Arnaldo Pomodoro e cosa vedere
Nel cuore di Milano, Piazza Meda ospita una delle opere contemporanee più iconiche della città: il “Sole”, noto anche come Grande Disco, realizzato da Arnaldo Pomodoro negli anni ’80. Una scultura imponente e affascinante, capace di dialogare con il contesto urbano e diventare, nel tempo, un vero simbolo milanese.

Dove si trova Piazza Meda
Piazza Meda si trova in posizione centralissima, a pochi passi da Palazzo Marino e dal Teatro alla Scala, ma anche da Via Montenapoleone e dal Quadrilatero della moda.
Oggi la piazza si presenta come uno spazio urbano riqualificato, caratterizzato da un parcheggio interrato e da un’area centrale verde sopraelevata, dove è collocata la scultura. Un percorso pedonale permette di avvicinarsi all’opera e osservarla da vicino, cogliendone tutti i dettagli.
Il Sole di Arnaldo Pomodoro
Il protagonista assoluto della piazza è il Grande Disco, una scultura in bronzo dorato composta da due elementi circolari e montata su una struttura leggermente rialzata rispetto al piano stradale.
L’opera, voluta dallo stesso Arnaldo Pomodoro in questo contesto urbano, crea un forte contrasto visivo tra il metallo lavorato e il verde dell’aiuola, diventando immediatamente riconoscibile anche per chi attraversa la piazza velocemente.

La storia e gli spostamenti della scultura
La collocazione attuale non è quella originaria. Il Sole di Pomodoro ha avuto una storia movimentata:
- inizialmente fu installato in Piazza Ducale a Vigevano;
- successivamente venne trasferito davanti al Castello Sforzesco;
- in seguito alle polemiche e ai pareri contrari della Soprintendenza, venne spostato;
- durante i lavori di riqualificazione della piazza fu temporaneamente collocato in zona Lanza, vicino al Piccolo Teatro;
- infine è stato posizionato definitivamente in Piazza Meda, scelta direttamente dall’artista.
Oggi rappresenta uno degli esempi più noti di arte contemporanea inserita nel tessuto storico milanese.
Significato e caratteristiche dell’opera
Come in molte opere di Pomodoro, anche il Grande Disco gioca sul contrasto tra:
- superficie liscia ed esterna
- struttura interna complessa e “meccanica”
Le fenditure e incisioni sulla superficie ricordano raggi solari o ingranaggi nascosti, creando una tensione tra ordine geometrico e caos interno. Linee curve e rette si intrecciano, dando vita a un’opera che sembra in continuo movimento.
Il risultato è una scultura che invita a essere osservata da diverse angolazioni, cambiando percezione a seconda della luce e della distanza.
Curiosità
- Il disco è leggermente ruotabile, anche se oggi viene movimentato raramente.
- È una delle opere più fotografate del centro di Milano.
- Spesso viene utilizzato come punto di riferimento per appuntamenti (“ci vediamo al disco di Pomodoro”).
Domande frequenti su Piazza Meda
Chi ha realizzato la scultura di Piazza Meda?
La scultura è opera di Arnaldo Pomodoro, uno dei più importanti scultori italiani contemporanei.
Come si chiama l’opera?
È conosciuta come “Sole” o Grande Disco.
Si può avvicinare alla scultura?
Sì, un percorso pedonale permette di avvicinarsi e osservare da vicino i dettagli dell’opera.
Dove si trova esattamente?
In Piazza Meda, nel centro di Milano, tra la Scala e il Quadrilatero della moda.
Potrebbe interessarti anche:
- Ultimo aggiornamento il .