Pan dei Santi (Pan dei Morti): ricetta autunnale di Ognissanti

Questo è il periodo giusto per preparare il Pan dei Santi, chiamato anche Pan dei Morti o Pan co' Santi. Si tratta di un dolce toscano, tipico della zona di Grosseto, ma ormai conosciuto in tutta Italia: una piccola pagnotta dalla pasta morbida arricchita con frutta secca e uvetta. Si prepara dall'inizio dell'autunno fino a Natale, ma soprattutto durante le festività dei Santi e dei Morti (1 e 2 novembre).
Che cos'è il Pan dei Santi
È una piccola pagnotta, dalla pasta morbida arricchita con frutta secca e uvetta. Si prepara dall'inizio dell'autunno fino a Natale, ma soprattutto durante le festività dei Santi e dei Morti (1 e 2 novembre). Nato in Toscana, nella zona di Grosseto, è ormai conosciuto in tutta Italia, con nomi e varianti diverse da regione a regione. Le sue radici affondano lontano: alcuni ne fanno risalire l’origine alle tradizioni greche e romane, e in Lombardia la preparazione si lega all’antica credenza che nella notte tra l’1 e il 2 novembre le anime dei defunti tornassero a visitare le proprie case.
La ricetta: ingredienti e preparazione
Ingredienti:
- Uvetta sultanina, 125 g
- Pinoli, 50 g
- Nocciole pelate, 50 g
- Mandorle pelate, 50 g
- Biscotti savoiardi, 250 g
- Farina, 125 g
- Zucchero, 150 g
- Lievito in polvere, ½ bustina
- Uova, 2 albumi
- Vino bianco, q.b.
- Burro, 25 g
- Zucchero a velo, q.b.
Preparazione:
- Fai ammorbidire l'uvetta e i pinoli in poca acqua tiepida. Trita le nocciole e le mandorle piuttosto finemente. Metti i savoiardi in un canovaccio pulito e pestali con un batticarne o un barattolo fino a ridurli in polvere.
- In una terrina unisci ai savoiardi la farina, lo zucchero, il lievito, l'uvetta e i pinoli ben strizzati, le nocciole e le mandorle. Aggiungi gli albumi e impasta con le mani, aggiungendo poco alla volta tanto vino bianco quanto ne basterà per avere un impasto consistente.
- Lavora ancora per circa 15 minuti, poi trasferisci l'impasto sulla spianatoia infarinata e dagli la forma di un rotolo grande come una bottiglia. Taglialo a fette alte un centimetro e disponile sulla placca del forno imburrata e infarinata.
- Inforna nel forno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti, finché le fette non sono dorate in superficie. A cottura ultimata, spolverizza il Pan dei Santi con lo zucchero a velo.
La versione lombarda: il Pan dei Morti
Anche la Lombardia ha il suo parente stretto: il Pan dei Morti. Sotto il 2 novembre, forni e pasticcerie milanesi lo espongono in vetrina — morbido, leggermente umido, spolverato di zucchero a velo — ed è uno dei dolci più amati del periodo.
La base è molto simile a quella del Pan dei Santi toscano: biscotti secchi sbriciolati (savoiardi, amaretti), farina, zucchero, uvetta e pinoli. Cambiano forma e profumi, ma la famiglia è la stessa: quella dei "pani dei morti" che, in tutta Italia, legano la tavola autunnale al ricordo dei cari, in quel punto dell'anno in cui il calendario contadino e quello della memoria si incontrano.
Consigli: conservazione e abbinamenti
Il Pan dei Santi si conserva per 4-5 giorni in una scatola chiusa o sotto un canovaccio: resta morbido e, come molti dolci da forno, il giorno dopo è ancora più buono. L'abbinamento naturale è quello del testo originale: una tazza di tè o un infuso caldo. Chi vuole seguire la tradizione toscana fino in fondo può accompagnarlo con un vino dolce da dessert, come il Vin Santo: frutta secca e uvetta lo chiedono.
Il sapore dell'autunno
Ha un sapore particolare, ma serve per creare la giusta atmosfera autunnale: un po' nostalgica, un po' di attesa, dello stesso colore delle foglie che si seccano e del fuoco scoppiettante del camino. Gustatelo con una bella tazza di tè o di infuso caldo: il suo tepore arriverà fino al vostro cuore.
FAQ
Quando si prepara il Pan dei Santi?
Dall'inizio dell'autunno fino a Natale, ma soprattutto per le festività dei Santi e dei Morti, il 1° e 2 novembre.
Che differenza c'è tra Pan dei Santi e Pan dei Morti?
Soprattutto il nome e la tradizione regionale: Pan dei Santi o Pan co' Santi in Toscana, Pan dei Morti in Lombardia. La base è simile — biscotti secchi sbriciolati, uvetta, pinoli, zucchero a velo — e entrambi legano il dolce alla memoria dei defunti.
Da dove viene?
È un dolce toscano, tipico della zona di Grosseto, ormai conosciuto in tutta Italia.
Quanto si conserva?
Quattro o cinque giorni in una scatola chiusa: resta morbido e anzi si assesta e migliora dal giorno dopo.
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